Laurea in Dietistica (abilitante alla professione sanitaria di dietista)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8470
Classe di corso L/SNT3 - PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giulio Marchesini Reggiani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea in Dietistica è istituito presso la Scuola di Medicina e Chirurgia; gli studenti approfondiscono la propria formazione in un ambito funzionale ai diversi sbocchi occupazionali. L'obiettivo principale del Corso di Laurea in Dietistica è formare una figura professionale in grado di eseguire attività specifiche relative alla nutrizione e alla dietetica in ambito preventivo e clinico, della ristorazione collettiva, della ricerca.
Le aree di apprendimento individuate: di base e biomedica, dell'igiene alimentare, Scienza della Dietistica , clinica, della comunicazione, tecnica, permetteranno al laureato in Dietistica di acquisire tutte le conoscenze, le capacità e le abilità necessarie ad eseguire un lavoro di qualità tenuto conto dei bisogni di salute.
Il percorso formativo prevede insegnamenti teorico-pratici nelle discipline di base e cliniche; tirocini del settore specifico professionale (MED/49) nell'ambito clinico (attività nutrizionale per gruppi di pazienti, per pazienti ricoverati, in dimissione ambulatoriale, attività specialistica per patologie, attività di igiene e normativa alimentare e ristorazione ospedaliera, valutazione della composizione corporea), del territorio (Servizio materno-infantile, nutrizione artificiale domiciliare ecc.), e all'interno di aree della ristorazione collettiva per mense scolastiche, case di riposo ecc
Il tirocinio obbligatorio rappresenta un elemento qualificante dell'offerta formativa, perché permette allo studente di approfondire tecniche specifiche e professionalizzanti, con responsabilità e autonomia, in un contesto diverso rispetto alle esercitazioni in aula.
Gli obiettivi didattici e il tirocinio devono essere intesi nell'ottica del raggiungimento della massima qualità al fine di permettere una continua evoluzione dello standard formativo dello Studente e quindi del futuro professionista. Sono strumenti di valutazione del percorso di tirocinio:
- la scheda di valutazione che prende in esame gli aspetti generali, comportamentali e professionali con particolare rilievo per quanto concerne l'applicazione della teoria alla pratica, in relazione agli obiettivi di sede e di anno di corso., compilata dal tutor e condivisa dallo studente
- la scheda orario, firmata giornalmente dai tutor,
- il libretto di tirocinio quale altro riferimento per meglio comprendere il vissuto.
Le convenzioni con le diverse aziende sanitarie, SIAN, Ristorazione collettiva consentono di poter garantire un tirocinio che si avvicini il più possibile a tutte le reali strutture lavorative.
A conclusione del triennio il laureato in Dietistica ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente in aziende ed enti dell'area clinica, dell'industria alimentare, della ristorazione collettiva. Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE E BIOMEDICA
Il laureato
- Comprende le procedure strumentali, la valutazione degli errori e le formulazioni in termini matematici
- ha conoscenza delle reti informatiche e delle loro applicazioni
- conosce gli elementi necessari per descrivere i fenomeni naturali applicando correttamente il Metodo Scientifico.
- comprende le principali funzioni della cellula e sa rapportarle alla sua struttura;
- conosce le basi biologiche della riproduzione umana, delle modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e delle loro mutazioni;
- ha conoscenze delle regioni del corpo in base allo studio dell'apparato locomotore e cardiovascolare, ha conoscenze dell'anatomia funzionale degli apparati digerente, respiratorio, urogenitale e nervoso;
- conosce i processi biochimici correlati all'interazione dei nutrienti con le strutture molecolari dell'organismo.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA IGIENE ALIMENTARE
Il laureato
- conosce i principi fondamentali dell'eziologia e della patogenesi;
- conosce le tecniche di analisi microbiologica quantitativa e qualitativa degli alimenti e delle acque;
- conosce i fattori che influenzano lo sviluppo microbico;
- Ha acquisito conoscenze su infezioni a trasmissione alimentare e intossicazioni alimentari.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA SCIENZA DELLA DIETISTICA
Il laureato
- possiede le nozioni fondamentali per la valutazione critica e l'interpretazione clinica dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio
- conosce le principali classi di farmaci con particolare attenzione all'interazione tra farmaci e nutrienti
- ha conoscenze teoriche di base sulle proprietà e reattività dei principali composti e gruppi funzionali organici
- conosce le caratteristiche merceologiche e qualitative dei principali alimenti, i processi di lavorazione degli alimenti
- ha conoscenze dei principi fondamentali della legislazione connessa con l'attività professionale e dei principi fondamentali che informano la legislazione comunitaria
- ha conoscenze delle principali teorie economiche relative al mercato con particolare riguardo agli aspetti agroalimentari
- conosce i regolamenti sanitari in ambito della professione e le regole di etica professionale.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA CLINICA
Il laureato
- conosce le principali tappe di crescita e sviluppo del bambino e le esigenze nutrizionali
- conosce l'epidemiologia delle principali malattie infettive, delle modalità della loro diffusione e delle strategie di prevenzione primaria e secondaria
- possiede conoscenze teoriche nel campo delle malattie odontostomatologiche
- ha conoscenze di base nell'ambito delle varie discipline cliniche per quanto concerne la nutrizione.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA COMUNICAZIONE
Il laureato:
- conosce le funzioni e i processi cognitivi, emotivi e motivazionali e la loro influenza sul comportamento;
- conosce le tecniche di valutazione del comportamento con particolare riferimento al comportamento alimentare;
- ha conoscenza delle interazioni fra vita dell'uomo ed alimentazione avvenute nel corso dei secoli con approfondimento degli aspetti storici delle patologie ad esse connesse
- ha conoscenze sulle principali patologie neuropsichiche dell'infanzia e dell'adolescenza con particolare attenzione all'approccio dei DCA
- Apprende le caratteristiche della relazione col paziente psichiatrico in generale, ed in particolare con alcune tipologie di pazienti.
- Conosce gli strumenti e le modalità con cui affrontare la sofferenza psicologica del paziente


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNICA
Il laureato
- Conosce e comprende l' interpretazione della letteratura scientifica e i processi di comunicazione e di confronto con i professionisti del proprio profilo e/o dei settori ad esso affini e complementari
- Sa cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie (studi di ricerca).
- Sa Interpretare i risultati della ricerca e applicarli nell'esercizio della professione.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE E BIOMEDICA
Il laureato
- E' in grado di applicare le conoscenze tecniche di analisi qualitative e quantitative degli alimenti integrandole con quelle pratiche
- E' in grado di identificare le basi funzionali della nutrizione
- E' in gradi di identificare e applicare il razionale alla base delle più recenti terapie per i disturbi del comportamento alimentare.

Le seguenti capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici e laboratori.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA IGIENE ALIMENTARE
Il laureato
- Sa interpretare il risultato degli esami microbiologici inerenti gli alimenti;
- Sa applicare le norme igieniche per la prevenzione di tossinfezioni alimentari;
- Sa pianificare e partecipare alla realizzazione di percorsi di educazione alimentare.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA SCIENZA DELLA DIETISTICA
Il laureato
- ha capacità di organizzare interventi inerenti gli sprechi alimentari nella catena agroalimentare e l'impatto economico ambientale del cibo
- sa fornire con consapevolezza e responsabilità un'assistenza adeguata in base ai problemi di salute con etica e deontologia professionale
- sa valutare le modificazioni quali e quantitative correlate alle caratteristiche merceologiche degli alimenti
- sa applicare il corretto comportamento etico –legale nell'esercizio della professione.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA CLINICA
Il laureato
- sa conoscere ed applicare le strategie di prevenzione primaria e secondaria
- sa realizzare interventi assistenziali pianificati secondo le evidenze scientifiche anche utilizzando specifici indicatori di processo e di esito
- è in grado di fare diagnosi nutrizionale e di individuare il percorso terapeutico idoneo alle patologie e alle conoscenze del paziente sa applicare i principi della nutrizione nei vari ambiti clinici con o senza presenza di patologie
- è in grado di educare in tema di prevenzione odontoiatrica dal punto di vista alimentare
- conosce e sa applicare le tecniche di valutazione dello stato di nutrizione, la valutazione dei bilanci in nutrizione artificiale (energetico e idrico), e sa gestire la nutrizione entrale.

Le seguenti capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici, laboratori ecc..

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA COMUNICAZIONE
Il laureato:
- conosce le abilità comunicative e sa utilizzare le tecniche di informazione finalizzate alla modifica dei comportamenti alimentari e degli stili di vita che influenzano le condizioni di salute
- sa esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studio utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori
- conosce e utilizza un linguaggio appropriato in funzione delle caratteristiche del paziente ed offre adeguato supporto psicologico
- sa applicare la tecnica del colloquio in ambito sanitario e le tecniche preventive e di sostegno dei DCA in età precoce.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici, ecc..


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNICA
Il laureato
- sa applicare le conoscenze teoriche e linguistiche acquisite per relazionarsi con soggetti di varie età e di diversa appartenenza sociale ed etnica, nell'espletamento delle funzioni di Assistenza nutrizionale, di ricerca, formazione e consulenza;
- Conosce e sa applicare il metodo scientifico nella ricerca e nella raccolta dei dati assistenziali e della letteratura scientifica per l'elaborazione di ricerche nei settori inerenti la nutrizione.

Le capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici e la frequentazione di laboratori.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Dietistica:
−è grado di valutare lo stato di nutrizione di persone sane e malate utilizzando strumenti idonei (anamnesi alimentare, antropometria, psicometria, bioimpedenziometria ecc.) e sa interpretare i risultati relativi alle rilevazioni effettuate;
− è capace di valutare l'efficacia dei programmi e degli interventi nutrizionali nell'ambito della prevenzione e nel trattamento delle varie patologie;
− possiede le capacità per impostare e realizzare in autonomia programmi di educazione nutrizionale per gruppi di popolazione;
− è in grado di gestire autonomamente il trattamento nutrizionale per persone sane e malate, valutando ed eventualmente realizzando un intervento di nutrizione artificiale ospedaliero e domiciliare.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento dell'autonomia di giudizio includono una intensa attività teorica sugli specifici SSD caratterizzanti e pratica presso sedi di tirocinio. E' prevista inoltre la riflessione, rielaborazione e presentazione in aula di articoli scientifici analizzati da singoli o da gruppi di studenti.
Attività formativa:
l'attività formativa prevede cicli di lezioni frontali in aula con presentazioni in Power Point, attività di laboratorio e attività pratiche nelle strutture convenzionate (ristorazione collettiva, ristorazione scolastica, Servizi igiene alimenti e nutrizione, nei reparti e negli ambulatori delle strutture sanitarie convenzionate sempre con il supporto di un tutor)
Modalità di verifica:
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove in itinere, relazioni sulle esercitazioni, discussione di articoli scientifici, discussione di casi clinici; relazioni sul vissuto per la parte pratica.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Dietistica:
− E in grado di comprendere la lingua inglese ad un livello intermedio (6 CFU=B1plus) nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici
− conosce e sa utilizzare le tecniche di informazione finalizzate alla modifica dei comportamenti alimentari e degli stili di vita che influenzano le condizioni di salute e applica le tecniche di formazione rilevanti ai fini preventivi;
− è in grado di inserirsi e partecipare a lavori di gruppo, di svolgere attività di coordinamento e, quando necessario, conduce e partecipa a gruppi di lavoro interprofessionali
− sa esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori.
− conosce ed utilizza un linguaggio appropriato in funzione delle caratteristiche del paziente ed offre adeguato supporto psicologico. Modalità di verifica:
Il livello di abilità comunicativa scritta e orale viene valutata in occasione delle verifiche periodiche delle attività, che prevedono relazioni scritte e discussione dei risultati in gruppi di lavoro e con la valutazione dell'acquisizione delle abilità linguistiche attraverso la lettura, scrittura, ascolto, e dialogo.
A quest'obiettivo concorrono, con metodologie analoghe, il tirocinio, che prevede la stesura di una relazione conclusiva, e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il Relatore e quindi la discussione finale davanti a una apposita commissione.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Dietistica:
− E in grado di aggiornarsi sulla normativa, i metodi, le tecniche e gli strumenti di settore attraverso la consultazione e lo studio di fonti bibliografiche e siti nazionali ed internazionali;
− acquisisce un metodo di studio e la capacità di lavorare per obiettivi sia in gruppo che in maniera autonoma;
− applica i metodi di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati in contesti professionali, in percorsi di studio successivi e nell'ambito della ricerca. Le capacità di apprendimento si sviluppa durante l'intero percorso di studio attraverso lo studio individuale, il confronto con i docenti negli incontri a supporto della didattica e durante le verifiche orali nonché le revisioni degli elaborati scritti e le esercitazioni di laboratorio. Occasioni fondamentali per ampliare le capacità di apprendimento dello studente sono il tirocinio e l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
Modalità di verifica:
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali, prove in itinere, relazioni, discussione di articoli scientifici.

Attività tirocinio

Il Corso di Laurea ha 1500 ore di tirocinio suddivise nei tre anni di corso, ripartite nelle seguenti attività formative:

Tirocinio 1 (10 Cfu - 250 ore)

Tirocinio 2 (25 Cfu - 625 ore)

Tirocinio 3 (25 Cfu - 625 ore)

Attività extra curriculari

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità Internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Referente per gli scambi internazionali per gli studenti del Corso di Studio è la Prof.ssa Francesca Pasqui

E-mail: francesca.pasqui@unibo.it

Tel: 051/2094676

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola

Accesso a ulteriori studi

Proseguimento degli studi per il conseguimento di LM attivata nell'ambito delle classi SNT3- S69

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Dietista , laurea abilitante alla professione (e’ necessario il superamento dell’esame di stato e della discussione della tesi)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Dietista in Italia
• Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.
Il dietista, oggi, in Italia è una figura professionale conforme alle direttive della CEE e alla definizione dell'EFAD grazie all'impegno dell'ANDID con le Istituzioni italiane e gli Organismi rappresentativi della professione a livello Europeo ed Extraeuropeo.

il Dietista in Europa
• La Federazione delle Associazioni dei Dietisti Europei (EFAD) ha definito il dietista "Una persona con una qualifica legalmente riconosciuta in nutrizione e dietetica che applica la scienza della nutrizione all'alimentazione e all'educazione di gruppi di persone e di individui sia in stato di salute, sia di malattia".

In base ai problemi prioritari di salute, sono state individuate, in collaborazione con i coordinatori degli altri Corsi di Laurea e con l’associazione professionale, le seguenti funzioni professionali e su di esse è stato poi impostato il core competence:
- Promozione, educazione alla salute e prevenzione
- Sicurezza alimentare e ristorazione collettiva
- Assistenza nutrizionale
- Organizzazione e gestione in ambito nutrizionale
- Formazione in ambito nutrizionale
- Ricerca in ambito nutrizionale

In base alla funzione Promozione, educazione alla salute e prevenzione, si evidenziano le seguenti attività: partecipare alla formulazione della diagnosi epidemiologica e sociale, alla elaborazione di politiche alimentari sostenibili con lavori in gruppi inter-professionali e intersettoriali, raccogliere e valutare dati relativi alle abitudini, ai consumi , ai comportamenti alimentari e gli stili di vita di gruppi di popolazione, effettuare rilievi dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione con conseguente diagnosi dietetica di comunità, monitorare gruppi di popolazione a rischio con compiti rivolti a: raccogliere informazioni sulle caratteristiche socio- culturali della comunità di riferimento, dati sullo stato di salute della comunità e sugli stili di vita e sui fattori di rischio; analizzare criticamente i messaggi veicolati da vari canali di comunicazione,considerare criticamente le evidenze disponibili in ambito nutrizionale nella definizione di politiche alimentari, comunicare efficacemente con singoli, cittadini, famiglie, gruppi, comunità locali utilizzando tecniche adeguate, elaborare materiale informativo-educativo evidence-based, utilizzare il pensiero analitico e critico, unitamente a tecniche di problem-solving per prendere decisioni in modo efficace.

In base alla funzione Sicurezza alimentare e ristorazione collettiva si evidenziano le seguenti attività: collaborare alla sicurezza alimentare partecipando alla valutazione e alla gestione del rischio, organizzare e coordinare la ristorazione collettiva stimando i fabbisogni in energia e nutrienti degli utenti dei servizi di ristorazione, predisporre tabelle dietetiche per gruppi di popolazione sana e con patologie con compiti rivolti a: valutare la probabilità di comparsa e la gravità dei rischi per la salute derivante dal consumo di alimenti, comunicare alle autorità competenti le dinamiche del rischio rilevato, utilizzare le check list dei manuali HACCP, definire la composizione bromatologia della dieta indicare la quantità e qualità degli alimenti,elaborare menù per la popolazione in oggetto sulla base delle tabelle dietetiche tendo conto delle caratteristiche socio culturali della comunità, verificare la rispondenza quali/quantitativa tra servizio erogato e tabelle dietetiche.
In base alla funzione Assistenza nutrizionale si evidenziano le seguenti attività: effettuare la valutazione dietetica raccogliendo la storia clinica, dati sul comportamento e sulle abitudini alimentari, la storia psicosociale, variazioni ponderali, l’antropometria, la presenza di segnali correlati allo stato nutrizionale, i dati di laboratorio di interesse nutrizionale, la motivazione al cambiamento; effettuare la diagnosi dietetica e pianificare l’intervento nutrizionale tenuto conto anche della
diagnosi clinica e degli obiettivi terapeutici; effettuare il monitoraggio e la valutazione
dell’intervento nutrizionale con compiti rivolti a: raccogliere l’anamnesi, la storia dietetica, l’attività fisica, informazioni sulle conoscenze e il vissuto del paziente, sulla motivazione che ha portato alla richiesta di cura, sui dati antropometrici, sui dati di biochimici e strumentali, definire obiettivi realistici tenendo conto di tutte le variabili del paziente.


In base alla funzione Organizzazione e gestione si evidenziano le seguenti attività: gestire il proprio lavoro nell’ambito del servizio con compiti rivolti a: individuare gli ambiti di autonomia e responsabilità professionale sulla base della normativa vigente del codice di etica e degli standard professionali;pianificare le proprie attività in base agli obiettivi del servizio elaborare strumenti di integrazione per uniformare le modalità operative e favorire il lavoro interdisciplinare.

In base alla funzione Formazione si evidenziano le seguenti attività:formazione rivolta ai discenti individuando le competenze attese, gli obiettivi formativi e le strategie efficaci per il raggiungimento; autoformazione con la valutazione del proprio livello di abilità professionale rispetto alle competenze attese e la predisposizione di un piano auto formativo pertinente alla attività da svolgere con compiti rivolti a: pianificare sistemi di valutazione dei discenti, dei docenti e del processo formativo, individuare metodi di autoformazione e auto formazione.


In base alla funzione Ricerca si evidenziano le seguenti attività: utilizzare la ricerca
nella pratica professionale con compiti rivolti a: identificare la migliore evidenza per rispondere alla domanda, utilizzare banche dati scientifiche, considerare criticamente le evidenze scientifiche, integrare i risultati della ricerca nella propria pratica professionale.



Proseguimento degli studi per il conseguimento di LM attivata nell'ambito delle classi SNT3-S69

Per il mantenimento e l’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze e per l’acquisizione di ulteriori abilità sono consigliati corsi di formazione e tirocini professionalizzanti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- conoscenza relative alla nutrizione umana, al metabolismo dei nutrienti e vie finali dei principi nutritivi, e capacità di individuare situazioni potenzialmente patologiche;
- conoscenze di dietoterapia e nutrizione clinica applicata ed abilità di applicarle nella pratica clinica
- capacità di individuare gli aspetti psico-emozionali correlati allo stato di salute e alla presenza di malattia
- capacità di individuare possibili soluzioni per la gestione di problemi di propria competenza impostando percorsi idonei al loro conseguimento, valutarne e monitorarne gli esiti tenuto conto di efficacia ed efficienza;
- avere competenze sui principi etici che disciplinano l’esercizio della professione;
- conoscenza dei determinanti di salute, dei fattori di rischio e le strategie di prevenzione applicate a interventi volti alla promozione e alla sicurezza degli ambienti e dei luoghi di lavoro, degli operatori sanitari e degli utenti;
- capacità di organizzarsi in maniera efficace, stabilendo priorità con una gestione efficiente del tempo;
- capacità di interagire con colleghi, medici e pazienti anche di diversa provenienza culturale;
- capacità di analizzare e comprendere il contesto nel quale si realizzano le proprie prestazioni, identificandone gli aspetti di pertinenza e la possibile gestione
- capacità di gestire gli aspetti relazionali connessi alle proprie attività e di identificare modalità di comunicazione adeguate in rapporto ai diversi interlocutori implicati nel processo di cura

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Possibili sbocchi occupazionali sono:
• Settore sanitario Pubblico (Aziende ospedaliere)
• Settore sanitario Privato (Case di cura e poliambulatori, libera professione)
• Libera professione in studi medici associati
• Aziende di ristorazione collettiva
• Aziende alimentari


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta nel periodo luglio-settembre 2009 è stata svolta dal Coordinatore del Corso di Studio ed il Coordinatore delle attività pratiche con il supporto dei docenti di riferimento del corso.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nel periodo luglio-settembre 2009 sono state consultate le seguenti aziende, che hanno fornito risposte attraverso i seguenti funzionari:
- Presidente Associazione di categoria (ANDID),
- Direttore Servizio Dietetico, Direttore sanitario, Direzione infermieristica
Azienda Ospedaliera (Policlinico S.Orsola-Malpighi),
- Direttore sanitario, Responsabile Servizio dietetico AUSL Maggiore-Bellaria,
- Responsabili servizio di ristorazione e Servizio Qualità Aziende di ristorazione collettiva (CAMST, CONCERTA).


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Alla luce delle evidenze scientifiche, che indicano come in piu' del 40% delle patologie croniche degenerative (malattie cardiovascolari, obesità, diabete, neoplasie, ecc.) svolga un ruolo patogenetico fondamentale uno stile di vita incongruo (caratterizzato da sedentarieta' e da una dieta non corretta) e dell'aumento delle disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, ecc.), si ritiene segnalare l'importanza della figura sanitaria del Dietista che potrà svolgere un ruolo centrale nella prevenzione, primaria e secondaria, nella educazione alla salute, nell'assistenza nutrizionale, nella sicurezza alimentare, nella ristorazione collettiva, nella formazione e nella ricerca al fine di promuovere salute e migliorare la qualità di vita.
In data 24 luglio 2009 è stata inviata alla parti sociali una lettera di richiesta di parere relativamente al percorso formativo con allegata la bozza del documento preparato da una apposita commissione costituita da Docenti del Corso di Studio tenuto conto delle indicazioni dei descrittori europei, del percorso formativo e delle competenze da acquisire da parte dei laureati in Dietistica.
Le parti consultate come riportato nel verbale del Consiglio diCorso di Studio del 4 settembre 2009, hanno espresso parere favorevole.
I contatti sono stati mantenuti successivamente per telefono, per e-mail e con incontri periodici.
Il progetto formativo viene aggiornato interagendo costantemente con i referenti delle suddette parti sociali. In incontri trimestrali vengono discusse e attuate eventuali modifiche di programmi in base alle esigenze che emergono durante i percorsi formativi.
L'Associazione Nazionale Dietisti con il patrocinio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell' Università di Bologna e della Conferenza Permanente delle professioni sanitarie, sta promovendo un corso di formazione per aggiornare e uniformare la preparazione professionale del Dietista in base al Nutritional Care Model adottato dall'European Federation of the Associations of Dietitians (EFAD) ed utilizzato a livello europeo.


DOCUMENTAZIONE
Come indicato nel paragrafo precedente, le consultazioni sono avvenute nel 2009 tramite lettera attualmente conservata insieme alle lettere di risposta degli enti e al verbale finale presso la sede del il CdL al Polo didattico Murri Via Massarenti 9.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio:

Prof. Giulio Marchesini Reggiani
E-mail: giulio.marchesini@unibo.it


Coordinatore tecnico-pratico di tirocinio:

Dr. Francesca Pasqui

E-mail: francesca.pasqui@unibo.it

Segreteria Studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia
E-mail: segmed@unibo.it
Telefono: 051/2094601 ; Fax: 051/2094604