Laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8474
Classe di corso L/SNT1 - PROFESSIONI SANITARIE, INFERMIERISTICHE E PROFESSIONE SANITARIA OSTETRICA
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Faenza
Coordinatore del corso Domenico Motola
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

A conclusione del triennio il laureato in Infermieristica deve acquisire le conoscenze e le abilità tecniche, relazionali ed educative per inserirsi professionalmente nelle strutture sanitarie pubbliche e private.
Attraverso gli obiettivi specifici si intende sviluppare:
- le capacità di pensiero critico e decisionali coerenti con la responsabilità dell'assistenza infermieristica generale riconosciuta dal profilo (DM 739/94)
- lo sviluppo di competenze nell'ambito del lavoro di equipe intra e interprofessionale con un orientamento particolare al confronto e alle sinergie multidisciplinari
- la competenza relazionale nei confronti della persona e della famiglia anche attraverso metodologie didattiche attive
- la capacità di autoformarsi attraverso la formazione continua e di sviluppare un atteggiamento culturale improntato all'approccio long life learning partendo da una solida formazione di base.
Trasversalmente a tutto il percorso formativo si intende sviluppare una sensibilità ed un atteggiamento improntato ai valori espressi dal Codice Deontologico dell'Infermiere.
In tal modo si intende creare per il laureato il presupposto per intraprendere studi post-base e percorsi specialistici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato conosce e comprende:
• la struttura macroscopica, microscopica e submicroscopica del corpo umano apprendendone la composizione morfologica, chimica e genetico-molecolare a livello di organi, apparati e sistemi
• le modalità attraverso cui l'organismo vivente raggiunge e mantiene la specificazione tessutale nonché l'omeostasi del suo mezzo interno a livello molecolare, cellulare e tissutale, nel contesto delle modificazioni dell'ambiente circostante
• la struttura e l'organizzazione del materiale genetico nell'uomo e le modalità di trasmissione, modificazione ed espressione dei caratteri ereditari a livello cellulare, di individuo e di popolazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICHE E INFERMIERISTICHE
Il laureato conosce e comprende
• i principi fondamentali della patologia e fisiopatologia cellulare nell'ambito della oncologia, immunologia e immunopatologia, e della patologia genetica-molecolare;
• le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica;
• le diverse metodologie di laboratorio e la loro applicazione alla diagnostica in patologia umana;
• le azioni dei farmaci sull'organismo e le azioni dell'organismo su di essi;
• i principali processi fisiopatologici che determinano l'insorgenza delle patologie nelle diverse fasce d'età (neonatale, pediatrica, adulta e geriatrica) e che richiedono assistenza e cura in ambiti anche specialistici;
• le principali patologie che richiedono assistenza e cura in regime di urgenza ed emergenza;
• segni e sintomi delle principali patologie con l'obiettivo di acquisire progressiva autonomia di giudizio nella gestione e nell'attuazione dei processi assistenziali di competenza e nelle procedure diagnostico – terapeutiche sia in ospedale e sia nella rete dei servizi territoriali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PREVENTIVE E MEDICO – LEGALI
Il laureato conosce e comprende:
• i determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e al sostegno della salute delle persone di tutte le età e della collettività;
• gli interventi volti alla promozione e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, degli operatori sanitari e degli utenti;
• le norme che regolano l'esercizio professionale, le principali responsabilità e sa gestire i percorsi di cura che tengono conto della sicurezza e dell'incolumità della persona assistita.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato conosce e comprende:
• i processi scientifici relativi all'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio) attraverso cui la persona interagisce con l'ambiente e elabora rappresentazioni dell'ambiente e di se stesso;
• i principi pedagogici ed educazionali e sa sviluppare piani educativi indirizzati al singolo e alla collettività.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato conosce e comprende:
• i principi di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali,
• i principali modelli di erogazione dell'assistenza nei diversi contesti di cura, sapendo distinguere ruoli e competenze che regolano i percorsi di cura della persona, dalla presa in carico alla dimissione protetta del cittadino, utilizzando l'approccio proprio del governo clinico;
• la metodologia della ricerca e le strategie per favorire in equipe i processi innovativi clinico/assistenziali e organizzativi;
• i principali contenuti normativi afferenti all'organizzazione costituzionale, amministrativa dello Stato e degli enti pubblici;
• le competenze di lingua inglese indispensabili per la interpretazione della letteratura scientifica e per sostenere i processi di comunicazione con l'utenza straniera;
• problematicità etico deontologiche connesse all'esercizio professionale in coerenza con gli orientamenti bioetici propri dell'ambito sanitario.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato è in grado di integrare le conoscenze biologiche per la sorveglianza e la valutazione della malattia, con la pianificazione assistenziale, per rendere gli interventi infermieristici appropriati ai livelli di intensità e complessità clinico/assistenziali e correlate alle evidenze scientifiche.
Le conoscenze sono ulteriormente apprese e consolidate mediante laboratori, seminari integrati e corsi elettivi.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICHE E INFERMIERISTICHE
Il laureato è in grado di integrare le conoscenze delle scienze biomediche e infermieristiche per fornire alla persona sana e malata un'assistenza globale individualizzata attraverso il processo di nursing; è in grado di rilevare in autonomia e /o in collaborazione con altre professioni i bisogni di salute del singolo e della collettività, è in grado di formulare sintesi cliniche attraverso la diagnosi infermieristica, sa declinare gli obiettivi prioritari di salute, è in grado di pianificare e attuare le attività assistenziali, sa applicare la metodologia di valutazione degli interventi infermieristici attraverso i fattori chiave quali l'intensità, la complessità clinico/assistenziale e le risorse disponibili. Le conoscenze sono apprese e consolidate anche mediante laboratori, seminari integrati e corsi elettivi ed ulteriormente conseguite nonché verificate attraverso la frequenza di tirocini clinici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PREVENTIVE E MEDICO – LEGALI
Il laureato è in grado di applicare le norme igieniche durante l'assistenza, sapendo correlare le conoscenze igienico – preventive all'educazione sanitaria che mira a prevenire le malattie e a garantire dei corretti regimi di vita; è in grado di prevenire e gestire i rischi per l'operatore e per l'assistito nei percorsi di cura. Le conoscenze sono apprese e consolidate anche mediante laboratori, seminari integrati e corsi elettivi ed ulteriormente conseguite nonché verificate attraverso la frequenza di tirocini clinici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato è in grado di instaurare una relazione di cura con la persona e i familiari, sa promuovere e sostenere un rapporto empatico con la persona sofferente; è in grado programmare e pianificare interventi educativi ad hoc sapendo utilizzare linguaggi efficaci e comprensibili.
Le conoscenze sono apprese e consolidate anche mediante laboratori, seminari integrati e corsi elettivi ed ulteriormente conseguite nonché verificate attraverso la frequenza di tirocini clinici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato sa applicare le conoscenze relative alla pianificazione assistenziale in contesti organizzativi diversi sia in ospedale che sul territorio; è in grado di rispondere sul proprio operato durante l'esercizio professionale in conformità al profilo, all'etica e al codice deontologico ed è in grado, in collaborazione con il team multidisciplinare, di pianificare progetti di miglioramento dell'assistenza erogata e dei servizi attraverso la metodologia della ricerca e dell'Evidence Based Practice; fornisce con consapevolezza e responsabilità un'assistenza efficace e adeguata agli standard di qualità rispettosa dei diritti della persona, dei familiari tenendo conto delle risorse disponibili. Le conoscenze sono apprese e consolidate anche mediante laboratori, seminari integrati e corsi elettivi ed ulteriormente conseguite nonché verificate attraverso la frequenza di tirocini clinici.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. Identifica le diagnosi infermieristiche e le problematiche di tipo collaborativo
2. Assume decisioni assistenziali
3. Definisce i risultati assistenziali attesi
4. Attua l'assistenza infermieristica personalizzando le scelte sulla base delle preferenze, dei valori e delle priorità delle persone assistite
5. Valuta i risultati raggiunti anche in termini qualitativi ed il processo di assistenza
6. Identifica, in collaborazione con altre figure professionali, i bisogni di salute della persona, della famiglia e della comunità
7. Identifica, in relazione alla complessità assistenziale, i soggetti da coinvolgere nell'assistenza (caregiver/famiglia, personale di supporto, altri professionisti, rete dei servizi)
8. Identifica le situazioni cliniche in cui è necessario avvalersi di consulenti
9. Analizza i problemi organizzativi e propone soluzioni
10. Identifica le situazioni in contrasto con i principi deontologici della professione o le situazioni caratterizzate da diversità di posizioni (conflitti o dilemmi).

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per il conseguimento dei risultati attesi:
lezioni, laboratori professionali, sessioni di ragionamento clinico, discussione di casi assistenziali in sottogruppi, metodologia di pianificazione dell'assistenziale, lavori di gruppo con esposizione in plenaria, percorsi di tirocinio guidato in diversi contesti assistenziali organizzati per la progressiva e graduale assunzione di responsabilità, sessioni di debriefing e rielaborazione dell'esperienza relativa alla pratica professionale, simulazioni.

Verifica del conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali, pianificazioni di casi clinico-assistenziali scritte, valutazione formativa e certificativa di tirocinio, prove di idoneità di laboratorio professionale e di tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. Utilizza i canali verbali e non verbali della comunicazione nell'assistenza infermieristica con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie e/o con altri professionisti sanitari
2. Utilizza modalità di comunicazione appropriate nel team ed attiva strategie di cooperazione e collaborazione con i componenti stessi
3. Gestisce gli interventi informativi ed educativi specifici rivolti ai singoli utenti, alle famiglie e ai gruppi o altri professionisti (OSS, studenti…)
4. Sostiene ed incoraggia la persona assistita verso le scelte di salute, rinforzando lle abilità di adattamento, autostima e potenzia le risorse disponibili
5. Utilizza in forma scritta ed orale la lingua inglese per l'assistenza a livello B1, attraverso i servizi offerti dal centro linguistico, sotto la guida degli insegnanti di madrelingua e sia attraverso lo studio individuale ed in laboratorio linguistico
6. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico nell'uso della documentazione infermieristica e nella produzione scientifica.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per conseguimento dei risultati attesi:
lezioni frontali, studio individuale, laboratorio linguistico (inglese 2 e 3 anno), batterie d'esercizi, sussidi audio e video, tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing organizzate per riflettere e rielaborare le esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe, sessioni di laboratorio della relazione.
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

Verifica del conseguimento dei risultati attesi:
valutazione dei tirocini (scheda di valutazione del tirocinio clinico strutturata in diverse aree e con item specifici relativi alle abilità comunicative), prove di idoneità della lingua inglese, prove simulate attinenti alle competenze comunicative-relazionali. Prove di idoneità della lingua inglese livello B1.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. identifica i propri bisogni formativi e le modalità per soddisfarli
2. sviluppa capacità di studio autonomo
3. seleziona i contenuti congruenti al proprio bisogno formativo
4. dimostra capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo ed apprendimento
5. promuove la diffusione e lo sviluppo della cultura professionale
6. rispetta le norme deontologiche ed interpreta correttamente le norme vigenti che regolano l'esercizio professionale.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per il conseguimento dei risultati attesi:
esercitazioni nella metodologia della ricerca bibliografica su banche dati online, lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale, laboratori di metodologia della ricerca bibliografica, lettura guidata finalizzata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano e sia in inglese.

Verifica del conseguimento dei risultati attesi:
project work, report su mandati di ricerca specifica, supervisione tutoriali sul percorso di tirocinio, partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing, rispetto nella presentazione degli elaborati e valutazione della qualità metodologica degli stessi.

Attività tirocinio

Il Corso di Laurea ha 1800 ore di Tirocinio suddivise nei tre anni di corso, ripartite nelle seguenti attività formative:

1° Anno: Tirocinio Infermieristico 1 (14 Cfu - 420 ore)
2° Anno: Tirocinio Infermieristico 2 (17 Cfu - 510 ore)
3° Anno: Tirocinio Infermieristico 3 (29 Cfu - 870 ore)

Il Corso di Laurea ha 3 sedi formative: Faenza, Forlì e Cotignola.
Gli studenti afferenti a ciascuna sede formativa svolgono lo stesso numero di ore di tirocinio

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Infermiere: l'esercizio della professione è subordinata al superamento dell'esame di finale abilitante (esame di stato) all'iscrizione all'albo) e all’obbligo dell’iscrizione al Collegio IPASVI, come ribadito dalla L.43/2006.

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’infermiere è la figura professionale a cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 739 del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, L. 42/1999, L. 251/2000 e L. 43/2006; ovvero sono responsabili dell'assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa, riabilitativa, che è di natura tecnica, relazionale, educativa.
Le loro principali funzioni sono:
- prevenzione delle malattie
- assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età
- educazione sanitaria.
Gli infermieri partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività, identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico- terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.
Svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale infine contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L’infermiere:
- partecipa all’ identificazione dei bisogni di salute della persona e della comunità;
- identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della comunità, formulando i relativi obiettivi;
- pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico;
- garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico - terapeutiche;
- agisce sia individualmente esia in collaborazione con altri operatori sanitari e sociali avvalendosi, ove necessario, dell’opera del personale di supporto;
- concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e ad attività di ricerca finalizzate alla produzione di nuove conoscenze per il miglioramento continuo della qualità;
- contribuisce alla formazione del personale di supporto;
- lavora in gruppo e sa integrarsi con le altre professioni sanitarie;
- utilizza almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- applica i principi bioetici generali, quelli deontologici, giuridici e medico legali della professione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
L’infermiere svolge la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero- professionale presso:
- Ospedali
- Policlinici Universitari
- IRCSS
- Cliniche private
- Case della Salute
- 118
- A domicilio
- Ambulatori
- Consultori
- Territorio
- Centri per la formazione di personale tecnico di supporto alle professioni sanitarie.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore di Corso di Laurea e i Direttori delle attività tecnico pratiche delle Sedi Formative (Faenza e Forlì).


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Presidenti Collegi Ipasvi della Provincia di Ravenna e di Forlì; le consultazioni si sono svolte nella Sede del Corso a Faenza il 13 novembre 2013 ed, in particolare, hanno riguardato l'andamento del corso. Inoltre, si è contribuito nel corso del 2013, con la partecipazione del direttore attività formative di Forlì, al gruppo regionale istituito fra i rappresentanti dei collegi IPASVI ed alcuni direttori delle attività formative, alla revisione dell'esame finale abilitante ed alla produzione di un documento specifico.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Al termine del confronto che ha preso in esame la proposta formativa ai sensi del DM 270/04, e considerati anche gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni e gli obiettivi formativi previsti, i Presidenti dei Collegi IPASVI delle Provincie di riferimento hanno espresso soddisfazione per:
- aver reso omogeneo il regolamento didattico in tutti i Corsi di Infermieristica del MultiCampus,
- aver introdotto delle propedeuticità che indirizzino il percorso formativo dello studente
- aver previsto che tutti i docenti dei corsi integrati presentino il programma che intendono svolgere allo scopo di evitare sovrapposizioni, promuovere sinergie e condividere modalità di valutazione
- aver previsto il settore disciplinare infermieristico (MED45) nelle diverse attività didattiche: insegnamenti fondamentali, elettivi, seminari, laboratori.

I Presidenti dei Collegi IPASVI, esprimendo un parere favorevole alla proposta formativa ai sensi del DM 270/04, evidenziano, inoltre, come potranno essere oggetto di miglioramento alcuni punti dell'ipotesi presentata, con particolare riferimento alla distribuzione dei CFU.
Inoltre a fronte dell'attuale condizione occupazionale infermieristica caratterizzata da una particolare trasformazione del mercato del lavoro e dalla presenza di diverse tipologie contrattuali, si auspica l'organizzazione di azioni finalizzate all'orientamento del futuro professionista nei confronti del mondo del lavoro, attraverso:
• Momenti di informazione promossi dai Collegi IPASVI con esperti del lavoro e del mercato della professione (es. incontro con infermieri liberi professionisti, indicazioni sulla costruzione del curriculum professionale …)
• Azioni di sensibilizzazione delle Direzioni Aziendali per favorire opportunità di tirocini post laurea
• Identificazione di strategie per la ricerca di opportunità di lavoro anche all'estero
• Incremento, su base facoltativa, del Laboratorio Linguistico.


DOCUMENTAZIONE
Gli esiti delle consultazioni avvenute sono conservati presso la Sede didattica della Scuola di Medicina e Chirurgia, in Bologna e presso la Sede formativa del Corso di Laurea di Faenza.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio:

Prof. Domenico Motola

E-mail: domenico.motola@unibo.it

Il Corso di Laurea ha 3 sedi formative: Faenza, Forlì, Cotignola.

Coordinatore tecnico pratico di tirocinio del Corso di studio (Faenza)

Dr. Carla Cortini

E-mail: carla.cortini@ausl.fo.it

Telefono: 0546/692922

Coordinatore tecnico pratico di tirocinio del Corso di studio (Forlì)

Dr. Montalti Sandra
E-mail: sandra.montalti@unibo.it

Telefono: 0547/352621

Coordinatore tecnico pratico di tirocinio del Corso di studio (Cotignola)

Dott.ssa Saccomandi Sara

E-mail: ssaccomandi@gvmnet.it

Telefono: 0545 217325