Laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8475
Classe di corso L/SNT1 - PROFESSIONI SANITARIE, INFERMIERISTICHE E PROFESSIONE SANITARIA OSTETRICA
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Rimini
Coordinatore del corso Roberto Rimondini Giorgini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

A conclusione del triennio il laureato in Infermieristica deve acquisire le conoscenze e le abilità tecniche, relazionali ed educative per inserirsi professionalmente nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Attraverso gli obiettivi specifici si intende sviluppare:
- Le capacità di pensiero critico e decisionali coerenti con la responsabilità dell'assistenza infermieristica generale
riconosciuta dal profilo (DM 739/94)
- Lo sviluppo di competenze nell'ambito del lavoro di equipe intra e interprofessionale con un orientamento
particolare al confronto e alle sinergie multidisciplinari
- La competenza relazionale nei confronti della persona e della famigli anche attraverso metodologie didattiche attive
- La capacità di autoformarsi attraverso la formazione continua e di sviluppare un atteggiamento culturale
improntato all'approccio long life learning partendo da una solida formazione di base.
Trasversalmente a tutto il percorso formativo si intende sviluppare una sensibilità e un atteggiamento improntato ai valori espressi dal Codice Deontologico dell'infermiere.
In tal modo si intende creare per il laureato il presupposto per intraprendere studi post-base e percorsi specialistici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato comprende la struttura macroscopica, microscopica e submicroscopica del corpo umano apprendendone la composizione morfologica, chimica e genetico-molecolare a livello di organi, apparati, e sistemi; comprende le modalità attraverso cui l'organismo vivente raggiunge e mantiene la specificazione tessutale nonché l'omeostasi del suo mezzo interno a livello molecolare, cellulare e tissutale, nel contesto delle modificazioni dell'ambiente circostante; comprende la struttura e l'organizzazione del materiale genetico nell'uomo e le modalità di trasmissione, modificazione ed espressione dei caratteri ereditari a livello cellulare, di individuo e di popolazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICHE E INFERMIERISTICHE
Il laureato comprende i principi fondamentali della patologia e fisiopatologia cellulare nell'ambito della oncologia, immunologia e immunopatologia, e della patologia genetica-molecolare; conosce le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; comprende le diverse metodologie di laboratorio e la loro applicazione alla diagnostica in patologia umana; comprende le azioni dei farmaci sull'organismo e le azioni dell'organismo su di essi; conosce i principali processi fisiopatologici che determinano l'insorgenza delle malattie nelle persone in età neonatale, pediatrica, adulta e geriatrica e che richiedono assistenza e cura in ambiti anche specialistici; acquisisce conoscenze sulle principali malattie che richiedono assistenza e cura in regime di urgenza e emergenza; riconosce i segni e sintomi delle principali patologie con l'obiettivo di acquisire progressiva autonomia di giudizio nella gestione e nell'attuazione dei processi assistenziali di competenza e nelle procedure diagnostico – terapeutiche sia in ospedale che sulla rete dei servizi territoriali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PREVENTIVE E MEDICO – LEGALI
Il laureato comprende i determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e al sostegno della salute delle persone di tutte le età e della collettività; conosce gli interventi volti alla promozione e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, degli operatori sanitari e degli utenti; conosce le norme che regolano l'esercizio della professione, le principali responsabilità e sa gestire percorsi di cura che tengono conto della sicurezza e dell'incolumità della persona assistita.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato comprende i processi scientifici relativi all'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio) attraverso cui la persona interagisce con l'ambiente e elabora rappresentazioni dell'ambiente e di se stesso; sa applicare i principi pedagogici ed educazionali e sa sviluppare piani educativi indirizzati al singolo e alla collettività.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato comprende i principi di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali, conosce i principali modelli di erogazione dell'assistenza nei diversi contesti di cura, sapendo distinguere ruoli e competenze che regolano i percorsi di cura della persona, dalla presa in carico alla dimissione protetta del cittadino , utilizzando l'approccio proprio del governo clinico; conosce la metodologia della ricerca e le strategie per favorire in equipe i processi innovativi clinico/assistenziali e organizzativi; sa indicare i principali contenuti normativi afferenti all'organizzazione costituzionale, amministrativa dello Stato e degli enti pubblici; comprende le problematicità etico deontologiche connesse all'esercizio professionale in coerenza con gli orientamenti bioetici propri dell'ambito sanitario.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato è in grado di integrare le conoscenze biologiche per la sorveglianza e la valutazione della malattia, con la pianificazione assistenziale, per rendere gli interventi infermieristici appropriati ai livelli di intensità e complessità clinico/assistenziali e correlate alle evidenze scientifiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICHE E INFERMIERISTICHE
Il laureato è in grado di integrare le conoscenze delle scienze biomediche e infermieristiche per fornire alla persona sana e malata un'assistenza globale individualizzata attraverso il processo di assistenza infermieristica; è in grado di rilevare in autonomia e /o in collaborazione con altre professioni i bisogni di salute del singolo e della collettività, è in grado di formulare un giudizio clinico attraverso la diagnosi infermieristica, sa declinare gli obiettivi prioritari di salute, è in grado di pianificare e attuare le attività assistenziali, sa applicare la metodologia di valutazione degli interventi infermieristici attraverso i fattori chiave quali l'intensità, la complessità clinico/assistenziale e le risorse disponibili.


AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PREVENTIVE E MEDICO – LEGALI
Il laureato è in grado di applicare le norme igieniche durante l'assistenza, sapendo correlare le conoscenze igienico, preventive all'educazione sanitaria che mira a prevenire le malattie e a garantire dei corretti regimi di vita; è in grado di prevenire e gestire i rischi per l'operatore e per l'assistito nei percorsi di cura.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato è in grado di instaurare una relazione di cura con la persona e i famigliari, sa promuovere e sostenere un rapporto empatico con la persona sofferente; è in grado programmare e pianificare interventi educativi ad hoc sapendo utilizzare linguaggi efficaci e comprensibili.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato sa applicare le conoscenze relative alla pianificazione assistenziale in contesti organizzativi diversi sia in ospedale che sul territorio; è in grado di rispondere sul proprio operato durante l'esercizio professionale in conformità al profilo, all'etica e al codice deontologico ed è in grado, in collaborazione con il team multidisciplinare, di pianificare progetti di miglioramento dell'assistenza erogata e dei servizi attraverso la metodologia della ricerca e dell'Evidence Based Practice; fornisce con consapevolezza e responsabilità un'assistenza efficace e adeguata agli standard di qualità rispettosa dei diritti della persona, dei familiari tenendo conto delle risorse disponibili.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. Identifica le diagnosi infermieristiche e le problematiche di tipo collaborativo
2. Assume decisioni assistenziali
3. Definisce i risultati assistenziali attesi
4. Attua l'assistenza infermieristica personalizzando le scelte sulla base delle
preferenze, dei valori e delle priorità delle persone assistite
5. Valuta i risultati raggiunti anche in termini qualitativi ed il processo di assistenza
6. Identifica, in collaborazione con altre figure professionali, i bisogni di salute della persona, della famiglia e della comunità
7. Identifica, in relazione alla complessità assistenziale, i soggetti da coinvolgere nell'assistenza (caregiver/famiglia, personale di supporto, altri professionisti, rete dei servizi)
8. Identifica le situazioni cliniche in cui è necessario avvalersi di consulenti
9. Analizza i problemi organizzativi e propone soluzioni
10. Identifica le situazioni in contrasto con i principi deontologici della professione.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per conseguimento dei risultati attesi
Lezioni, laboratori professionali, sessioni di ragionamento clinico, discussione di casi assistenziali in sottogruppi, metodologia di pianificazione dell'assistenziale, lavori di gruppo con esposizione in plenaria, percorsi di tirocinio guidato in diversi contesti assistenziali organizzati per la progressiva e graduale assunzione di responsabilità, sessioni di debriefing e rielaborazione dell'esperienza relativa alla pratica professionale, simulazioni.

Verifica del conseguimento dei risultati attesi
Esami scritti e orali, pianificazioni di casi clinico-assistenziali scritte, valutazione formativa e certificativa di tirocinio, prove di idoneità di laboratorio professionale e di tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. Utilizza i canali verbali e non verbali della comunicazione nell'assistenza infermieristica con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie e/o con altri professionisti sanitari
2. Utilizza modalità di comunicazione appropriate nel team ed attiva strategie di cooperazione e collaborazione con i componenti stessi
3. Gestisce gli interventi informativi ed educativi specifici rivolti ai singoli utenti, alle famiglie e ai gruppi o altri professionisti (OSS, studenti)
4. Sostiene ed incoraggia la persona assistita verso le scelte di salute, rinforzando le abilità di adattamento, autostima e potenzia le risorse disponibili
5. Utilizza in forma scritta ed orale la lingua inglese ad un livello B1 nell'ambito specifico di competenza, attraverso i servizi offerti dal centro linguistico, sotto la guida degli insegnanti di madrelingua e sia attraverso lo studio individuale ed in laboratorio linguistico
6. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico nell'uso della documentazione infermieristica e nella produzione scientifica
7. Ha acquisito le competenze di lingua inglese indispensabili per l'interpretazione della letteratura scientifica e per sostenere i processi di comunicazione con l'utenza straniera

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per conseguimento dei risultati attesi
Lezioni frontali, studio individuale, laboratorio linguistico, batterie d'esercizi, sussidi audio e video, tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing organizzate per riflettere e rielaborare le esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe, sessioni di laboratorio della relazione.

Verifica del conseguimento dei risultati attesi
Valutazione dei tirocini (scheda di valutazione del tirocinio clinico strutturata in diverse aree e con item specifici relativi alle abilità comunicative), prove di idoneità della lingua inglese, prove simulate attinenti alle competenze comunicative-relazionali.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Infermieristica al termine del corso:
1. identifica i propri bisogni formativi e le modalità per soddisfarli
2. sviluppa capacità di studio autonomo
3. seleziona i contenuti congruenti al proprio bisogno formativo
4. dimostra capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo ed apprendimento
5. promuove la diffusione e lo sviluppo della cultura professionale
6. rispetta le norme deontologiche ed interpreta correttamente le norme vigenti che regolano l'esercizio professionale

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici per conseguimento dei risultati attesi
Esercitazioni nella metodologia della ricerca bibliografica su banche dati online, lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale, laboratori di metodologia della ricerca bibliografica, lettura guidata finalizzata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano e sia in inglese

Verifica del conseguimento dei risultati attesi
Project work, report su mandati di ricerca specifica, supervisione tutoriali sul percorso di tirocinio, partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing, rispetto nella presentazione degli elaborati e valutazione della qualità metodologica degli stessi

Attività tirocinio

Il Corso di Laurea ha 1800 ore di Tirocinio suddivise nei tre anni di corso, ripartite nelle seguenti attività formative:

1° Anno: Tirocinio Infermieristico 1 (14 Cfu - 420 ore)
2° Anno: Tirocinio Infermieristico 2 (17 Cfu - 510 ore)
3° Anno: Tirocinio Infermieristico 3 (29 Cfu - 870 ore)

Il Corso di Laurea ha 2 sedi formative: Rimini e Cesena.


Gli studenti afferenti a ciascuna sede formativa svolgono lo stesso numero di ore di tirocinio

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità Internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale

La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Infermiere - Laurea abilitante alla professione e successiva iscrizione all’albo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Nell'ambito dei contesti di lavoro l'infermiere svolge funzioni di:
• assistenza, comprensiva di tutti gli interventi di pianificazione, attuazione e valutazione dell'assistenza;
• organizzativo-gestionali, indirizzata alla gestione del proprio lavoro nell'ambito del servizio in cui opera comprensiva delle fasi di pianificazione, controllo e valutazione della propria attività (ne sono esempi la pianificazione del proprio lavoro, l'identificazione delle priorità, l'utilizzo delle risorse applicando i criteri costo-efficacia, l'utilizzo di strumenti di integrazione e documentali dell'attività svolta, il garantire la continuità assistenziale);
• formazione, da intendersi sia sul versante autoformazione , sia sul versante della formazione degli studenti del corso di laurea in infermieristica, collaborando con l'Università e le sedi formative in qualità di docente nell'attività didattica e come guida di tirocinio all'interno delle UU.OO./Servizi; ma anche collaborando direttamente alla formazione di colleghi e contribuendo alla formazione del personale di supporto
• ricerca, tesa a garantire la partecipazione a progetti di ricerca selezionati sulla base dei problemi prioritari di salute e di qualità dei servizi e per lo sviluppo di pratiche organizzativo/assistenziali basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili;
• consulenza
• educazione terapeutica finalizzata all'autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione. Si rivolge alla persona con problemi di salute per promuovere autocura per gestire la propria situazione, ridurre la dipendenza, migliorando o mantenendo la qualità della propria vita, ridurre le complicanze evitabili derivanti dalla malattia.
• prevenzione/diagnosi precoce ed educazione alla salute; l'educazione sanitaria rappresenta un elemento fondamentale per la promozione di stili di vita sani al fine di eliminare i fattori di rischio e per prevenire le malattie. E' rivolta a soggetti singoli e ad intere comunità.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze associate alle funzioni esercitate nell'esercizio della professione sono:
• capacità di riconoscere e interpretare nella persona i segni di normalità e di cambiamento nella condizione di salute/malattia, distress o disabilità;
• capacità di rispondere ai bisogni del paziente attraverso la pianificazione, l'attuazione e la valutazione di piani assistenziali appropriati e personalizzati in collaborazione con il paziente, la famiglia, le persone a lui significative e altri operatori sanitari;
• capacità di lavorare e comunicare in modo collaborativo ed efficace, con tutto il personale di supporto attraverso una efficace gestione dei tempi, nel rispetto degli standard di qualità;
• capacità di valutare i rischi e di promuovere attivamente il benessere, la sicurezza, la prevenzione e protezione di tutto il personale lavorativo (incluso se stesso);
• consapevolezza dei principi di finanziamento dell'assistenza socio-sanitaria e uso efficace delle risorse;
• capacità di educare, facilitare, gestire e sostenere gli studenti ed altri operatori socio-sanitari nell'erogare l'assistenza nel contesto clinico;
• capacità di gestire in modo sicuro i farmaci e le altre terapie;
• capacità di garantire la sicurezza, la protezione e prevenzione del rischio correlato agli interventi di mobilizzazione, controllo delle infezioni, primo soccorso e procedure di emergenza;
• capacità relazionale, che necessita di essere il più personalizzata possibile e che si materializza in una serie di modalità: dalla presa in carico alla comunicazione di informazioni e notizie difficili, all'indicazione delle cose dal fare, all'affiancamento nei percorsi diagnostico-terapeutici, all'esercizio di una funzione di riferimento;
• capacità educativa che consiste nel trasferire ai pazienti e ai familiari di conoscenze e pratiche virtuose per la salute e l'autocura;
• capacità tecnico-professionale, con svolgimento di attività in modo appropriato e competente, con l'uso di strumenti, metodologie e tecnologie sanitarie. Deve essere strutturato un accumulo continuo di conoscenze e abilità per svolgere prestazioni sempre più complesse;
• capacità gestionale che si concretizza con l'espansione di ruoli di coordinamento, di organizzazione e di "garante" della continuità assistenziale;
• capacità di agire secondo i valori etico-deontologici della professione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli infermieri svolgono il loro esercizio professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore di CdS e i Direttori delle attività tecnico pratiche con il supporto dei docenti di riferimento del corso.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Presidenti Collegi Ipasvi della Regione Emilia-Romagna Azienda USL Rimini e Cesena.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
1)In data 4.11.2010 all'interno del Consiglio riunito dei tre Corsi di laurea di Infermieristica dell'AlmaMater di Bologna (sedi di Ravenna, Bologna e Rimini) era presente il presidente del Coordinamento Collegi Ipasvi della Regione Emilia-Romagna, Dott.ssa Maria Grazia Bedetti, che ha fatto pervenire una relazione dalla quale si evinceva soddisfazione per:
- il nuovo Regolamento omogeneo per tutti i poli formativi afferenti all'Università degli studi di Bologna;
- aver stabilito delle propedeuticità che indirizzano il percorso formativo dello studente;
- aver previsto che tutti i docenti dei corsi integrati presentino il programma che intendono svolgere allo scopo di evitare sovrapposizioni, promuovere sinergie e condividere modalità di valutazione;
- aver previsto il settore disciplinare infermieristico (MED/45) nelle diverse attività didattiche: insegnamenti fondamentali, elettivi, seminari, laboratori.
Inoltre veniva espresso un parere favorevole alla proposta, pur suscettibile di ulteriori miglioramenti.
2)All'interno dell'AUSL di Rimini, maggior fruitore dei nostri laureati, nell'anno 2012 si è sviluppato uno studio osservazionale relativo all'efficacia della valutazione nella formazione infermieristica, che ha messo a confronto gli strumenti di valutazione utilizzati nel tirocinio clinico degli studenti e quelli utilizzati dall'organizzazione nella valutazione del neoassunto, per individuare le discrepanze tra le competenze acquisite nel ciclo degli studi e le competenze richieste dall'organizzazione sanitaria. Tra i due gruppi (laureandi e neoassunti) non non sono emerse differenze significative nelle risposte.
Emerge la necessità di supervisione, particolarmente nelle situazioni di approccio al paziente con alterazioni cognitive o aggressività e nella somministrazione di farmaci. L'esperienza triennale non permette l'acquisizione di competenze complete in alcuni settori specialistici: pediatria, Sala Operatoria, Terapia intensiva, e 118.
3) Incontro con il Collegio Ipasvi di Rimini , 9 luglio 2013
I componenti del collegio Ipasvi Di Rimini, esprimono parere favorevole all'organizzazione della didattica proposta per l'a.a. 13-14, relativa al 3° anno di corso che prevede lezioni teoriche concentrate al 1° semestre, con un 2° semestre dedicato esclusivamente al tirocinio clinico comprensivo delle attività di laboratorio professionale e seminariale.
In questa fase si ritiene di non apportare nessuna modifica ai programmi del corso di laurea. Questo per permettere il completamento del triennio con
l'applicazione della 270 nel prossimo a.a. 2013-2014.
Viceversa potrebbe essere interessante monitorare a completamento del triennio, ed in funzione anche delle innovazioni che il nuovo regolamento ha apportato (laboratori professionali e propedeuticità) , alcuni indicatori quali:
- quanti sono gli studenti che si laureano nel triennio "in corso" comparato con il triennio precedente;
- l'efficacia dei laboratori professionali nello sviluppo delle competenze/esito dello studente.
4) CONSULTAZIONE PRESIDENTE COLLEGIO IPASVI DI FORLI'-CESENA EDIRETTORE ATTIVITA' TECNICO PRATICHE DELLA SEDE DI CESENA - CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA DI RIMINI
In data 12 novembre 2013 alle ore 13.00 il Presidente del Collegio IPASVI di Forlì- Cesena, Sig. Franco Gatta ed il Direttore delle attività tecnico pratiche della sede formativa di Cesena, D.ssa Sandra Montalti, si sono riuniti per la verifica di coerenza del progetto formativo del Corso di Studio.
Dopo la necessaria premessa finalizzata a richiamare il percorso compiuto per
l'applicazione del nuovo ordinamento e regolamento didattico ai sensi del DM 270/04, caratterizzato dall'organizzazione di diversi incontri tra i Coordinatori dei Corsi di Laurea in Infermieristica del MultiCampus (Bologna, Ravenna e Rimini), i Direttori delle attività tecnico pratiche delle diverse Sedi formative e dei Presidenti dei Collegi Ipasvi delle Province di riferimento, si è proceduto alla consultazione prendendo in esame la proposta formativa ai sensi del DM 270/04, considerando anche gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni e gli obiettivi formativi previsti.
Al termine del confronto, il Presidente ha espresso generale soddisfazione per i seguenti motivi:
- aver reso omogeneo il regolamento didattico in tutti i Corsi di Infermieristica del MultiCampus,
- aver introdotto delle propedeuticità che indirizzino il percorso formativo dello
studente.
Il Presidente del Collegio IPASVI, esprimendo complessivamente un parere favorevole alla proposta formativa ai sensi del DM 270/04, rileva alcuni punti che potranno essere oggetto di miglioramento ulteriore.
Nello specifico, a fronte dell'attuale condizione occupazionale infermieristica caratterizzata da una particolare trasformazione del mercato del lavoro e dalla presenza di diverse tipologie contrattuali, si auspica l'organizzazione di azioni finalizzate all'orientamento del futuro professionista nei confronti del mondo del lavoro, attraverso:
• Momenti di informazione promossi dai Collegi IPASVI con esperti del lavoro e del mercato della professione (es. incontro con infermieri liberi professionisti, indicazioni sulla costruzione del curriculum professionale)
• Azioni di sensibilizzazione delle Direzioni Aziendali per favorire opportunità di tirocini post laurea
• Identificazione di strategie per la ricerca di opportunità di lavoro anche all' estero.


DOCUMENTAZIONE
I contatti e le consultazioni sono avvenute nell'anno 2012- 2013 tramite lettera e questionari attualmente depositati presso la sede del CdL, Via Flaminia 76. I contatti sono stati successivamente mantenuti per telefono ed e-mail.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di studio:

Prof. Roberto Rimondini Giorgini

E-mail: roberto.rimondini@unibo.it

Coordinatore tecnico-pratico di tirocinio del Corso:

Il Corso di Laurea ha due sedi formative: Rimini e Cesena

Dott.ssa Gugnali Anna Maria

E-mail: https://www.unibo.it/sitoweb/annamaria.gugnali
Telefono: 0541/304904

Dott.ssa Sandra Montalti
E-mail: scuolinf@ausl-cesena.emr.it
0547/352621

Segreteria studenti di Rimini
E-mail: segrimini@unibo.it
Telefono: 0541/434336

Segreteria studenti di Cesena
0547/352996