Laurea in Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8476
Classe di corso L/SNT2 - PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Francesco Saverio Violante
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Obiettivi formativi specifici del corso:
L'obiettivo principale del Corso di Laurea in Fisioterapia è formare la figura professionale del Fisioterapista, cui competono leattribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 741 e successive modificazioni ed integrazioni. Gli obiettivi formativi specifici del corso sono raggiunti attraverso un apprendimento teorico e pratico nelle discipline fondanti gli ambiti culturali internazionali (Core Curriculum del Fisioterapista, v. 2008 e succ. modif. e integraz.), quali:
- scienze umane e del comportamento umano scienze bio-molecolari e bio-tecnologiche funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani
- anatomia e fisiologia umana
- fisiopatologia delle funzioni motorie e disabilità
- patologia sistematica integrata, eziologia e patogenesi delle malattie
- metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica
- metodologia clinica
- malattie dell'apparato locomotore
- malattie neurologiche e degli organi di senso
- medicina d'urgenza, emergenza e primo soccorso chirurgia e cure primarie
- medicina della riproduzione e materno - infantile
- codificazione dello stato di salute secondo l'International Classification of Diseases, Functioning, and Disability.
Questi settori permettono al Fisioterapista di acquisire le competenze necessarie per individuare i bisogni preventivi e riabilitativi dei pazienti, effettuare valutazioni dei dati clinici in campo motorio e viscerale, psicomotorio e cognitivo, per entità e significatività dei sintomi, comprendere i costituenti che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva, adulta o geriatrica, conoscere le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologico, ortopedico, reumatologico, cardiovascolare-pneumologico, oncologico, medicina interna e tegumentale. Nella formulazione del Progetto formativo, la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche, che si attua tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici, apprendimento basato su problemi, analisi di casi, lavoro a piccoli gruppi e attività di tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia. La struttura del corso permette allo studente di apprendere le competenze di base al momento e nel contesto della loro applicazione clinica. I risultati di apprendimento, per quanto concerne le conoscenze teoriche, sono valutati tramite colloqui orali, elaborati scritti, prove intermedie ed e-learning. Gli obiettivi specifici per quanto concerne gli aspetti pratici della professione o il saper fare, sono valutati tramite prove pratiche con pazienti simulati o reali, analisi di casi e tirocinio. Accanto a solide conoscenze di base in ambiti disciplinari fondamentali, il progetto formativo fornisce al laureato mirate conoscenze nel campo delle scienze psicologiche, socio-culturali e umanistiche. La competenza e la capacità relazionale che sono necessarie al fisioterapista, al fine di stabilire una relazione efficace con il paziente, i caregivers e il sistema professionale, viene infatti sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all'acquisizione di capacità di ascolto e gestione del dialogo con pazienti e familiari. Le capacità relazionali e di comunicazione sono sviluppate tramite il lavoro a piccoli gruppi, le simulazioni, il role playing, attività di tirocinio e la prova finale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali e pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor clinici della professione. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, ha acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE:
È l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell'individuo e della famiglia impara ad agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali.

CURA E RIABILITAZIONE:
Questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente possiede per:
− assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione dei bisogni riabilitativi della persona;
− coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza del percorso fisioterapico;
− definire i problemi fisioterapici e i relativi obiettivi da raggiungere progressivamente nel corso del trattamento;
− identificare i possibili interventi di natura preventiva, educativa, terapeutica e palliativa;
− scegliere le risorse utilizzabili all'interno del percorso riabilitativo;
− motivare le scelte della pianificazione in riferimento alle conoscenze teoriche, costruite sui dati della valutazione e basate sulle migliori evidenze
disponibili e le scelte/preferenze del paziente;
− formulare la propria proposta fisioterapica al team per la definizione degli obiettivi del progetto riabilitativo del paziente, attraverso un approccio
basato sulla centralità della persona;
− pianificare la singola seduta riabilitativa secondo le priorità degli interventi, in relazione a problemi e bisogni di ogni singolo paziente;
− partecipare alla programmazione degli interventi di educazione-informazione e suggerire attività rivolte alla gestione della persona e all'autocura ai pazienti e i familiari;
− verificare in itinere i risultati della proposta fisioterapica, in collaborazione con altri professionisti;
− valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes dell'intervento fisioterapico utilizzando metodologie e strumenti validati;
− valutare l'intero processo fisioterapico elaborato in relazione all'efficacia e all'efficienza dei risultati ottenuti.

EDUCAZIONE TERAPEUTICA:
È l'attività sanitaria del fisioterapista tesa a sviluppare, nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, adattamento e autogestione della malattia. Si realizza attraverso interventi specifici di fisioterapia e stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia. Prevede la capacità di istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale, valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l'aderenza al progetto riabilitativo.

PREVENZIONE:
Il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute, con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità, la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità.

MANAGEMENT:
Comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti, gestire la privacy ed il consenso, gestire il rischio clinico, prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Questo prevede che il professionista assicuri un ambiente fisico e psicosociale idoneo alla sicurezza dei pazienti, identifichi, controlli ed analizzi il rischio clinico e i principali eventi fonte del medesimo. Il fisioterapista, inoltre, deve utilizzare le pratiche di protezione per il professionista dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro.
Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera. La competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.

FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE:
Il Fisioterapista sviluppa e consolida i propri fondamenti culturali attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi, assumersi la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il proprio raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità. Essere in grado di trasmettere le conoscenze e le competenze specifiche della professione.

PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA:
la comunità scientifica internazionale e il governo sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio valido, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior pratica ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede anche al laureato fisioterapista di avvertire il bisogno di prove di efficacia, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita, di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti, di valutare il peso decisionale di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto sia delle preferenze ed aspettative del persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato fisioterapista di trovare le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.

COMUNICAZIONE E RELAZIONE:
La comunicazione rappresenta, nel caso del professionista della salute e quindi anche del fisioterapista, la dimensione primaria della vita sociale
dell'uomo e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con la persona assistita, con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la
comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti e con la famiglia. Le abilità di comunicazione e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario, che sarà in grado di:
- instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona;
- illustrare alla persona come le proposte fisioterapiche possano influire e/o modificare l'attività funzionale.
- condividere il progetto fisioterapico con la persona e con i familiari;
- gestire efficacemente i conflitti interpersonali.

Percorso formativo:
L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU (di cui 96 di didattica frontale, 60 di Tirocinio clinico professionalizzante e 24 di attività didattiche altre, opzionali, lingua inglese, prova finale, ecc.) costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in tutte le fasce d'età e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL., il confronto con i docenti, l'analisi di casi, il lavoro per piccoli gruppi. In particolare, tramite le discipline rappresentate dai SSD: FIS/07, M-PED/01, MED/01, SECS-S/02, BIO/09, BIO/10, BIO/13, BIO/16, BIO/17, MED/03, MED/04, MED/07, BIO/14, MED/41, conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in preparazione delle discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione tramite i SSD caratterizzanti: MED/09, MED/10, MED/11, MED/16, MED/26, MED/33, MED/34, MED/48, MED/50, M-PSI/01, M-PSI/08, MED/02, MED/08, MED/18, MED/38, MED/36, MED/42, MED/43, MED/44, MED/24, MED/27, MED/39, MED/40, che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell'etica e della deontologia professionale, di fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche fisioterapiche, di eziologia e patogenesi delle malattie, di patologia e clinica, di trattamento della persona, di malattie neurologiche e degli organi di senso e di medicina della riproduzione e materno infantile nonché, tramite il SSD: IUS/09, conseguirà elementi di gestione e management utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PROPEDEUTICA
Il laureato al termine del Corso:
1. conosce le nozioni di base dell'anatomia splancnica e la struttura dell'apparato
locomotore, la morfologia dei tessuti osseo, connettivo, muscolare; i processi e le reazioni metaboliche e cataboliche del corpo umano, unitamente ai principi di base delle regolazioni metaboliche ormonali; l'organizzazione e la composizione della sostanza vivente, le funzioni degli organuli cellulari, la comunicazione intercellulare; i concetti di base della genetica; i principi biofisici applicati alla membrana cellulare; la fisiologia dei principali sistemi ed apparati del corpo umano e i meccanismi di regolazione delle funzioni vitali.
2. conosce le possibili applicazioni della statistica in ambito biomedico e clinico, dall'antropometria alla biometria, alla programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari; i principi della fisica necessari sia alla comprensione della materia vivente (nel contesto ambientale, biologico e medico), sia la conoscenza della strumentazione biomedica e biotecnologica utilizzata in ambito riabilitativo
3. conosce le principali fonti del diritto italiano e comunitario, i concetti generali di deontologia, di etica e di responsabilità professionale del personale sanitario; i principi teorici dell'epidemiologia e dell'igiene ospedaliera, i principi di analisi dei problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socio- assistenziali; l'analisi dei rapporti lavoro/salute e lavoro/patologia e della prevenzione sul lavoro; i concetti di salute e di bisogno, alle fasi del processo assistenziale, alla rilevazione dei parametri vitali, alle misure assistenziali da adottare in situazioni di emergenza.
4. conosce l'anatomia macroscopica, la configurazione del sistema nervoso sia centrale che periferico e le nozioni riguardanti la rigenerazione della fibra nervosa; l'organizzazione funzionale del sistema nervoso, in particolare i meccanismi che sottendono alla trasmissione sinaptica, all'azione dei recettori sensoriali, alle funzioni motorie riflesse, al controllo del movimento volontario, alle funzioni nervose vegetative e alle funzioni nervose superiori. Conosce nozioni relative alla radioprotezione dell'uomo, dell'ambiente e delle cose.
5. conosce le basi dei principi farmacologici attivi su sistema nervoso, muscolare, osseo ed articolare e conoscerne i principali effetti collaterali; le principali cause di malattia, le manifestazioni ed i principali meccanismi biologici dei processi degenerativi e rigenerativi dei tessuti; i processi patogenetici ed i fondamentali segni clinici relativi alle principali malattie flogistiche acute e croniche.


AREA DI APPRENDIMENTO: COMUNICATIVA ED EDUCATIVA
Il laureato al termine del Corso:
1. conosce le principali teorie dell'apprendimento e dei processi di comunicazione;
le applicazioni cliniche della psicologia nei differenti ambiti; gli aspetti del disagio psicologico e le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza e all'ospedalizzazione; i principi dell'organizzazione del comportamento umano e delle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio) cogliendo la continuità tra le strutture biologiche e le funzioni comportamentali stesse.
2. conosce la grammatica e le espressioni comuni della lingua inglese.


AREA DI APPRENDIMENTO: MEDICINA SPECIALISTICA
Il laureato al termine del Corso:
1. conosce le basi fisiopatologiche i sintomi e i segni delle principali patologie ortopediche, traumatologiche e reumatiche nel bambino, nell'adulto e nell'anziano.
2. conosce li disturbi a carico del torace, dell'addome e della pelvi, i disturbi della deglutizione e dell'alimentazione; le principali patologie a carico dell'apparato cardio-circolatorio, e quelle a carico dell'apparato respiratorio le indicazioni di intervento riabilitativo e le problematiche inerenti al reinserimento sociale del paziente; le principali forme di patologie oncologiche; i principali quadri psichiatrici dell'età evolutiva, adulta e senile.
3. conosce le principali alterazioni del sistema nervoso; le principali affezioni patologiche del bambino; le problematiche del bambino prematuro e del neonato a rischio; la fisiologia della gravidanza e gli elementi della semeiotica ostetrica; le principali affezioni neuropsichiatriche del bambino, la loro definizione, classificazione, i criteri utilizzati per la diagnosi, il loro trattamento.


AREA DI APPRENDIMENTO: FISIOTERAPIA
Il laureato al termine del Corso:
1. conosce la storia della riabilitazione, dell'organizzazione dei servizi riabilitativi e la classificazione I.C.F. (International Classification of Diseases, Functioning, and Disability). Conosce le modalità terapeutiche della fisioterapia in ambito ortopedico/traumatologico, geriatrico, reumatologico, neurologico e viscerale nelle diverse fasi della vita.
2. conosce i principali modelli d'interpretazione dello sviluppo motorio, il
comportamento motorio del bambino e la sua variabilità. Conosce gli schemi di
movimento anomali, il bilancio neurologico, motorio, funzionale e sensitivo nelle
principali patologie dell'età evolutiva.
3. conosce le principali patologie di interesse medico-sportivo, gli adattamenti
indotti dalla pratica dell'esercizio fisico, gli aspetti diagnostici strumentali.
4. conosce gli strumenti operativi idonei a fornire assistenza specialistica in cure
palliative e di fine vita in ogni fascia d'età.
5. conosce l'epidemiologia e il ruolo e lo scopo della riabilitazione delle ustioni.
Conosce le problematiche dei pazienti con disfunzioni del pavimento pelvico o
con incontinenza urinaria e fecale.
6. conosce i disordini neuropsicologici e comportamentali correlati alle patologie
del SNC, i concetti generali di neuropsicologia clinica e le implicazioni fisioterapiche dei disturbi neuropsicologici.
7. conosce i principi della terapia fisica, della chinesiterapia, del massaggio
manuale, delle metodiche fisioterapiche, della terapia manuale e della terapia occupazionale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PROPEDEUTICA
Il laureato al termine del Corso:
1. è in grado di valutare la forza muscolare e l'ampiezza articolare nei principali muscoli e articolazioni dell'apparato muscolo-scheletrico.
2. è in grado di calcolare il valore della forza muscolare contrapposta all'azione della gravità, relativamente ai movimenti e alle grandi articolazioni.


AREA DI APPRENDIMENTO: COMUNICATIVA ED EDUCATIVA
Il laureato al termine del Corso:
3. è in grado di comprendere testi in lingua inglese di vario tipo, di comprendere gli elementi principali di discorsi e dialoghi in linguaggio standard su argomenti familiari, purchè il parlato sia relativamente scandito; comprendere il lessico riferito a tematiche di proprio interesse e di attualità.
4. è in grado di utilizzare i principali strumenti informatici nell'uso quotidiano, nella gestione dei sistemi informativi dei servizi, nell'utilizzo della rete nella ricerca, per l'informatica medica, per la telemedicina e per la strumentazione biomedica.


AREA DI APPRENDIMENTO: MEDICINA SPECIALISTICA
Il laureato al termine del Corso è in grado di riconoscere segni clinici, le menomazioni, le disabilità e le limitazioni della partecipazione alla vita sociale che conseguono patologie a carico del sistema nervoso, dell'apparato locomotore, dell'apparato cardio- circolatorio e quello respiratorio del bambino dell'adulto e dell'anziano al fine di impostare un adeguato intervento riabilitativo.


AREA DI APPRENDIMENTO: FISIOTERAPIA
Il laureato al termine del Corso:
1. è in grado di individuare i bisogni preventivi e riabilitativi nelle persone con patologie ortopediche, geriatriche e reumatologiche, neurologiche e viscerali nelle diverse fasi della vita, attraverso la valutazione dei dati clinici e delle caratteristiche individuali. È in grado di progettare, pianificare ed eseguire gli interventi fisioterapici.
2. è in grado di individuare gli obiettivi e pianificare, programmare ed attuare un intervento di fisioterapia, nelle persone con patologia respiratoria-cardiologica e/o sottoposti ad intervento chirurgico/trapianto.
3. è in grado di individuare i bisogni preventivi e riabilitativi nelle principali patologie di interesse medico-sportivo tramite la valutazione funzionale ed è in grado di rispondere ad essi tramite il trattamento fisioterapico specifico.
4. è in grado di individuare le limitazioni delle abilità e della partecipazione alla vita
sociale tramite i principali sistemi di misurazione dell'autonomia. Sa
programmare ed attuare interventi di miglioramento dell'autonomia consentita dalle potenzialità residue nelle persone con disabiltà.
5. sa applicare il ragionamento clinico volto alla risoluzione dei problemi,
ricercando con continuità le opportunità di auto-apprendimento.
6. è in grado di eseguire interventi di terapia fisica, chinesiterapia, massaggio
manuale, terapia manuale e terapia occupazionale.
7. è in grado di formulare quesiti clinici, condurre ricerche bibliografiche ed
l'elaborare di protocolli di ricerca in fisioterapia.
8. è in grado di applicare, in autonomia, il processo fisioterapico utilizzando il ragionamento clinico per erogare un trattamento coerente con linee guida internazionali e la pratica basata su prove di efficacia. Sa applicare la propria attività professionale rispondendo efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva. È in grado di valutare l'efficacia del proprio operato, identificando le criticità e partecipando alla loro soluzione. È in grado di realizzare in modo compiuto, attraverso l'uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle emozioni, dei valori, un atteggiamento creativo a beneficio del singolo individuo e della comunità.
Le summenzionate capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiungete e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici, laboratori e seminari.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Fisioterapia:
- comprende e giudica gli elementi fisiopatologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici;
- utilizza il ragionamento clinico per scegliere tra le possibili opzioni che compongono le fasi del processo fisioterapico; valuta la persona, formula la diagnosi e la prognosi fisioterapica, definisce e pianifica l'intervento fisioterapico, pratica autonomamente l'attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive, propone l'adozione di protesi e ausili, addestra all'uso il paziente e verifica l'efficacia terapeutica, verifica l'efficacia del programma riabilitativo, documenta gli atti professionali;
- eroga con un approccio di pensiero critico, un trattamento personalizzato sulla base di linee guida nazionali e internazionali;
- risponde efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore, oltre che in team;
- valuta l'efficacia del proprio operato identificando le criticità e partecipando alla loro soluzione;
- integra le conoscenze sulle diversità culturali, valori e diritti del singolo e della collettività in ambito etico, rispettando la normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica;
- realizza, attraverso la comunicazione, le emozioni e i valori, un atteggiamento creativo.
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante simulazioni, esercitazioni pratiche, lavoro in piccoli
gruppi, analisi di casi, attività di tirocinio e l'elaborazione del progetto di tesi. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche e e-learning, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Fisioterapia:
- utilizza gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la documentazione clinica di competenza e stilare una relazione terapeutica;
- comprende le dinamiche relazionali e le reazioni di difesa o adattamento delle persone a situazioni di disagio psicofisico, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali, in riferimento ai processi che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità;
- comunica in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente accurato, anche
sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile con i pazienti e il team;
- utilizza abilità di comunicazione e relazione terapeutica significativa anche non verbale, con le persone di tutte le
età e con le loro famiglie e stabilire un rapporto efficace con altri professionisti sanitari;
- ascolta, informa, dialoga con pazienti e familiari in modo efficace e comprensibile;
- comunica, argomentare e motivare il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure
professionali;
- delega compiti ai propri collaboratori e lavorare in team;
- adatta la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
- comunica in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni;
- comunica in inglese a livello intermedio (B1) nell'ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione della letteratura scientifica internazionale;
In relazione alla lingua inglese potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze includono lavoro a piccoli gruppi, simulazioni, role playing, attività di tirocinio e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il Relatore e la discussione davanti a una apposita commissione. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche e e-learning, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Fisioterapia:
- sviluppa in modo indipendente l'abilità di risoluzione dei problemi, dimostrando la capacità di ricercare con
continuità le opportunità di autoapprendimento;
- assume responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere ai continui cambiamenti delle
conoscenze e dei bisogni sanitari e sociali;
- utilizza l'autovalutazione del proprio livello formativo per mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto
per la pratica professionale;
- interpreta e applica i risultati della ricerca alla pratica clinica e collega i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina fisioterapica.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio mediante lo studio individuale, il
confronto con i docenti durante le verifiche orali, le revisione degli elaborati scritti e la prova finale. E' previsto inoltre l'utilizzo di contratti formativi e piani di autoapprendimento, al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione, nonché la realizzazione di laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea.

Attività tirocinio

Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Fisioterapia svolgono complessivamente 1500 ore di tirocinio così suddivise:

I ANNO

Tirocinio 1: 11 cfu, 275 ore

II ANNO

TIROCINIO 2: 23 cfu, 575 ore

III ANNO

TIROCINIO 3: 18 cfu, 450 ore

TIROCINIO 4: 8 cfu, 200 ore

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità Internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

I referenti per la mobilità studentesca nelle sedi didattiche del Corso di Laurea in Fisioterapia sono:

Bologna: Dott. Mirco Branchini - 051/6363636 - e_mail: cl.fisioterapista@aosp.bo.it

Cesena: Dott.ssa Silvia Tombetti - 0547/21888 - e_mail: s.tombetti@alice.it

Imola: Dott.ssa Teresa Naldi - 0542/604439 - e_mail: laurea.fisioterpia@ausl.imola.bo.it

Prova finale

- Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
- Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
- Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.



Accesso a ulteriori studi

I professionisti laureati in fisioterapia potranno frequentare le lauree magistrali indirizzate ad acquisire conoscenze e competenze in ambito sanitario, in relazione alla Fisioterapia e alla Riabilitazione, relativamente a:

  • il management sanitario
  • la pedagogia e la didattica
  • la metodologia della ricerca scientifica.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Fisioterapista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il fisioterapista, come recita il profilo professionale definito tramite il Decreto Ministeriale n.741 del 14 settembre 1994, è l'operatore sanitario, che svolge invia autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.
Il fisioterapista :
a) Collabora con il medico e le altre figure professionali facenti parte del team riabilitativo alla definizione e alla realizzazione del progetto riabilitativo;
b) in riferimento alla diagnosi clinica del medico:
- Valuta la Persona nelle abilità motorie, sensitive, cognitive sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale
- Formula la diagnosi e la prognosi fisioterapica;
- Definisce e pianifica l'intervento fisioterapico condiviso con la Persona, in riferimento agli obiettivi generali e specifici;
- Pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive;
- Propone l'adozione di protesi e ausili, ne addestra all'uso il paziente e ne verifica l'efficacia terapeutica;
- Verifica l'efficacia del programma riabilitativo;
- Documenta gli atti professionali.
c) Svolge attività di studio e didattica;
d) svolge consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
e) svolge funzioni di coordinamento nei servizi di riabilitazione;
f) svolge funzione manageriale come direttore della didattica nei corsi di laurea in fisioterapia e come direttore di area riabilitativa;
g) effettua ricerca scientifica.
Per conseguire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune attività
occorre acquisire ulteriori competenze mediante:
- master post lauream per lavorare in settori professionali – specialistici, come l’ambito pediatrico,
cardio-respiratorio, ortopedico-traumatologico, sportivo e area critica;
- master post lauream per svolgere funzioni di coordinamento;
- la laurea magistrale per svolgere docenza presso i corsi di laurea e il ruolo di direttore;
- dottorato di ricerca.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze e capacità di utilizzare
il ragionamento clinico in tutti gli ambiti di intervento del fisioterapista: pediatrico, ortopedico- traumatologico, neurologico, geriatrico, cardio-respiratorio e specialistico.
Per svolgere con professionalità il ruolo suddetto sono inoltre richieste adeguate
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, rappresentate dal core values del fisioterapista costituito dall’acquisizione dei seguenti valori: senso del dovere e integrità, responsabilità, empatia, eccellenza e dedizione;
- competenze organizzativo-gestionale e di programmazione in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti);
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, per adeguare il proprio sapere al
progresso della ricerca scientifica e professionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il Laureato in Fisioterapia è operatore sanitario in possesso di specifico titolo universitario abilitante e può
svolgere il ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
- nei servizi di fisioterapia e riabilitazione nell'ambito del Sistema Sanitario Regionale (S.S.R.),
- nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R.,
- in Residenze Sanitarie Assistenziali,
- in centri diurni,
- in strutture protette,
- a domicilio,
- in stabilimenti termali,
- in ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici,
- in studi professionali individuali o associati,
- presso associazioni e società sportive,
- presso cooperative di servizi,
- presso organizzazioni non governative (ONG),
- presso servizi di prevenzione pubblici o privati,
- Presso Enti di ricerca.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Commissione deliberata in Consiglio di Corso di Studio in data 19.02.2008, e successivamente integrata nel Consiglio del 17.12.2009, composta da docenti del corso, da studenti e presieduta dal Coordinatore del Corso.



ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFi), sezione Emilia Romagna, Presidente regionale ed Ufficio di Presidenza. AIFi è l'unica associazione di Fisioterapisti italiana affiliata alla WCPT (World Confederation for Physical Therapy) e riconosciuta dal Ministero della Salute.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il Corso di Laurea in Fisioterapia ex DM 509/1999 ha realizzato una proficua esperienza di confronto e collaborazione con l'Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e con gli studenti rappresentanti eletti del corso, grazie alle attività della Commissione del corso di laurea in Fisioterapia per applicazione del D.M. 270/2004. Il lavoro della Commissione ha permesso un produttivo confronto sui punti di forza e di debolezza del corso di laurea e sulle esigenze delle diverse parti rappresentate. Alla luce di questa esperienza, il corso di laurea ha inviato la bozza di ordinamento ad AIFI, ottenendone un riscontro ampiamente positivo. Infatti il Direttivo AIFI Regionale Emilia Romagna, quale Organizzazione professionale di riferimento, ha confermato la piena soddisfazione per il Piano Didattico sia per gli obiettivi formativi sia per la pertinenza al profilo professionale, dove si riscontra la valorizzazione sia per i contenuti disciplinari che di tirocinio professionalizzante aderenti all'evoluzione professionale del Fisioterapista e alle esigenze dei Servizi sanitari. Si ritiene inoltre qui segnalare che, a livello del Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, il ricambio annuo del settore pubblico è stimato intorno al 3%. La figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita in relazione ai problemi prioritari di salute evidenziati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, quali gli accidenti cardiovascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all'inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso ecc.. Inoltre, da una recente indagine di Unioncamere con il Ministero del Welfare (www.unioncamere.it – 30.07.09) la professione del fisioterapista è collocata al 5° posto tra le prime dieci maggiormente richieste dal mondo del lavoro e tra le più difficili da reperire, nella graduatoria degli operatori ad alta specializzazione.
Modalità e cadenza consultazioni:
Richiesta del 13.07.2010 da parte del Coordinatore di corso di laurea all'Associazione Italiana Fisioterapisti
(AIFI) sezione Emilia Romagna;
risposta di AIFI del 30.08.2010;
verbale di consultazione in data 08.10.2010.

Il Coordinatore, i direttori della didattica e i coordinatori didattici del corso di laurea in fisioterapia UNIBO sono tra gli autori e promotori dei documenti:"Core Curriculum del Fisoterapista" e "La Formazione Core del Fisioterapista" sin dalla prima edizione ed in tutti successivi aggiornamenti, questi documenti
rappresentano i riferimenti nazionali, in merito alle funzioni e competenze professionali che sono state condivise con AIFi.
In ottemperanza al nuovo Codice Deontologico AIFi del 2011, sono state predisposte incontri di presentazione e diffusione con gli studenti, tenute dai Coordinatori del Corso di Laurea e da membri dell'Ufficio di Presidenza dell'Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) sezione Emilia Romagna.



DOCUMENTAZIONE
Presso il Coordinatore del Corso di Studi: Prof. Paolo Pillastrini
DIBINEM, Università di Bologna, Via Massarenti, 9 – 40138 Bologna Tel. 051/6362496.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio:

Prof. Francesco Saverio Violante

E-mail: francesco.violante@unibo.it

Referente del Corso di Studio:

Dott.ssa Sandra Zardi

e-mail: sandra.zardi@unibo.it

Dott.ssa Lucia Bertozzi

e-mail: lucia.bertozzi@unibo.it

Dott.re Mirco Branchini

e-mail: mirco.branchini@gmail.com