Laurea in Podologia (abilitante alla professione sanitaria di podologo)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8479
Classe di corso L/SNT2 - PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Nicola Baldini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Nell'ambito della professione sanitaria di Podologo, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994 n. 666 e successive modificazioni e integrazioni: ovvero trattano direttamente, nel rispetto della normativa vigente, dopo esame obiettivo del piede, con metodi incruenti, ortesici e massoterapici, le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, nonché il piede doloroso. I laureati in Podologia, su prescrizione medica, prevengono e svolgono la medicazione delle ulcerazioni delle verruche del piede e comunque assistono, anche ai fini dell'educazione sanitaria, i soggetti portatori di malattie a rischio, individuano e segnalano al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Per il raggiungimento degli Obiettivi Formativi specifici del Corso, verranno assegnati 21 CFU al SSD MED/50 nell'ambito disciplinare di scienze della podologia e 60 all'ambito disciplinare tirocinio differenziato per lo specifico profilo.

Percorso formativo:
1° Anno
Finalizzato a fornire conoscenze di base delle Scienze Biomediche (Biologia, Biochimica, Morfologia e Fisiologia), dell'Igiene, delle Scienze dell'Uomo, della Psicologia, delle discipline demoetnoantropologiche e della Sociologia dei
processi culturali e comunicativi, quali fondamenti della disciplina e metodologia professionale, requisiti fondamentali per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'apprendimento della deontologia professionale e all'acquisizione delle competenze di base della professione di Podologo.
2° Anno
Finalizzato a fornire conoscenze di base di Medicina e Chirurgia, Pronto Soccorso, Riabilitazione con particolare riferimento alle problematiche inerenti il piede, e a consentire l'applicazione delle conoscenze teoriche nella pratica clinica di Podologo.
3° Anno
Finalizzato all'approfondimento specialistico, all'acquisizione di conoscenze delle metodologie professionali che mirano al conseguimento dell'ottimale stato di benessere del paziente con affezioni del piede. Lo studente acquisisce inoltre conoscenze sulle norme giuridiche e amministrative che regolano la professione sanitaria di Podologo.
Al fine di ottenere una migliore e specifica formazione professionale sono stati assegnati al tirocinio crediti formativi ad aumento progressivo dal primo al terzo anno.
Il laureato in Podologia, a conclusione del triennio, ha acquisito le conoscenze teoriche e le abilità tecnico-pratiche per l'immediato inserimento nel mondo del lavoro presso enti pubblici o privati, in regime di dipendenza o di libera professione; inoltre ha sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere ulteriori studi specialistici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato:

- possiede conoscenza delle Scienze morfologico-funzionali del corpo umano, e igienico-preventive di base;
- conosce e comprende la struttura e l'organizzazione dell'organismo umano, gli aspetti specifici relativi ai principali apparati con particolare attenzione all'organizzazione morfologica e funzionale dell'apparato locomotore;
- possiede le conoscenze di base della biochimica e nozioni sulle interazioni metaboliche di tessuti ed organi, sulla regolazione ormonale e il metabolismo;
- possiede le conoscenze fondamentali delle interazioni fra le cellule nella formazione dei tessuti che compongono gli organi e gli apparati dell'organismo, con particolare attenzione per l'apparato locomotore;
- possiede i fondamenti della fisiopatologia applicabili a malattie specifiche del piede e dell'apparato locomotore.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione alle lezioni ed esercitazioni.
Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE/PSICOLOGICHE
Il laureato:
- possiede conoscenza nelle discipline psicologiche, demoetnoantropologiche e della sociologia dei processi culturali e comunicativi, quali fondamenti della disciplina e metodologia professionale;
- conosce l'evoluzione del rapporto fra paziente e malattia attraverso i secoli e nelle principali culture europee ed extraeuropee, focalizzandosi in particolare sulla cura delle affezioni dell'apparato locomotore, fin dall'antichità oggetto prioritario di studio in rapporto all'esigenza di restituire al paziente autonomia e benessere;
- possiede le conoscenze di base per comprendere le condizioni di disagio personale e relazionale derivanti dalle malattie podologiche rispetto alla mancanza di autonomia;
- possiede le conoscenze necessarie per inquadrare storicamente la professione di Podologo nella storia delle professioni sanitarie.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione alle lezioni ed esercitazioni.
Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE CLINICHE MEDICHE E CHIRURGICHE
Il laureato:

- conosce e comprende le principali malattie indotte da microrganismi patogeni e di come questi possano interessare direttamente i tessuti dell'arto inferiore;
- conosce le principali malattie internistiche con particolare riguardo alle complicazioni podologiche provocate da malattie metaboliche, in particolare il diabete;
- conosce le principali malattie pediatriche d'interesse podologico;
- conosce le malattie oncologiche e i relativi trattamenti che richiedono un intervento podologico;
- conosce le principali malattie cardiovascolari, reumatiche, nefrologiche, con particolare riferimento alle implicazioni e conseguenze d'interesse podologico;
- conosce le basi dei principi farmacologici per le malattie dell'apparato locomotore, con particolare riferimento ai preparati per uso topico;
- conosce i principali metodi di anestesia e rianimazione;
- conosce i fondamenti dell'Ortopedia e Traumatologia, le tecniche chirurgiche applicate alla caviglia e al piede, con particolare riferimento alla Chirurgia Plastica e Vascolare;
- conosce le alterazioni posturali e di movimento che si manifestano nelle malattie neurologiche e ne comprende la patogenesi e l'evoluzione.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione alle lezioni ed esercitazioni.
Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELLA PODOLOGIA
Il laureato:

- conosce i principi di igiene e i processi di pulizia detersione e sterilizzazione dei materiali ad uso podologico e lo strumentario;
- possiede le conoscenze delle malattie osteoarticolari del piede nell'adulto e nel bambino;
- possiede le conoscenze per una valutazione clinica e strumentale di pazienti affetti da malattie ortopediche in ambito riabilitativo;
- sa individuare i disturbi biomeccanici che richiedono approfondimenti clinici, nonché le relative manovre e l'utilizzo del podoscopio;
- conosce i criteri che mirano alla educazione e prevenzione delle complicazioni che insorgono nel paziente diabetico, oncologico, reumatico, vasculopatico, oncologico;
- possiede le conoscenze sulle condizioni di salute nelle popolazioni del mondo, i motivi delle differenze, la promozione della salute, educazione sanitaria, la prevenzione in educazione sanitaria e di epidemiologia.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività di tirocinio.
Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali, le prove pratiche su paziente ed i feedback di valutazione durante il tirocinio.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE GIURIDICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato:

- possiede le conoscenze di base del diritto italiano e comunitario del lavoro, i concetti generali di deontologia, di etica e di responsabilità professionale;
- conosce le modalità e le adempienze necessarie per l'apertura e la gestione di un ambulatorio podologico, la deontologia professionale e i rischi connessi al cattivo esercizio della professione;
- conosce qual è il ruolo professionale svolto all'interno di strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione alle lezioni ed esercitazioni.
Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE
Il laureato:
- conosce le strutture basilari della lingua equivalenti al livello B1; conosce la terminologia tecnica inglese di base per affrontare lo studio di testi scientifici del settore di interesse;
- ha conoscenza di base degli strumenti informatici utili per la conduzione di un ambulatorio podologico;
- è in grado di elaborare dati derivanti da operazioni di misura strumentale e da campionamenti statistici.

Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attraverso attività formative di supporto all’apprendimento della lingua straniera studiata, alle nozioni di informatica e statistica somministrate.

Le modalità di verifica del raggiungimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato:
- possiede la capacità di attuare correttamente l'anamnesi e l'esame obiettivo del piede e identificarne eventuali alterazioni, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad essi con competenza tecnico-scientifica.

Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono lezioni ed esercitazioni.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE/PSICOLOGICHE
Il laureato:
- è in grado di identificare i bisogni e le possibili necessità del paziente anche dal punto di vista psicologico in rapporto all'esigenza di restituire al paziente autonomia e benessere.
- è in grado di comunicare con efficacia, chiarezza ed umanità con il paziente e i familiari, nel rispetto anche delle caratteristiche culturali.

Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono lezioni ed esercitazioni.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE CLINICHE MEDICHE E CHIRURGICHE
Il laureato:
- è in grado, attraverso una conoscenza approfondita e multidisciplinare in campo medico e chirurgico, di valutare il paziente in maniera olistica, con una comprensione della malattia nella sua totalità e interezza;
- è in grado, quindi, di intervenire in maniera appropriata sia nel proprio campo che in collaborazione con i medici specialisti, e in team multidisciplinare, indirizzando il paziente di conseguenza.

Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono lezioni ed esercitazioni.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELLA PODOLOGIA
Il laureato:

- è in grado di effettuare studio anamnestico ed esame obiettivo della caviglia e del piede, individuando le principali urgenze traumatologiche del piede e della caviglia e indirizzando, se necessario, al medico i pazienti che necessitino di approfondimenti diagnostici;
- sa applicare le conoscenze sui processi di pulizia, detersione e sterilizzazione dei materiali ad uso podologico e lo strumentario, sa effettuare applicazioni di feltraggi e di ortesi nelle situazioni a rischio;
- è in grado di effettuare un'analisi del cammino, di valutare ed effettuare un piano terapeutico personalizzato;
- è in grado di studiare, concepire e realizzare ortesi podologiche attraverso la valutazione strumentale e in relazione a interventi routinari o su condizioni complesse dell'apparato locomotore;
- sa realizzare programmi educativi sul paziente e sulla sua famiglia;
- sa realizzare programmi educativi e di prevenzione, nonché di trattamento, delle affezioni di interesse podologico che hanno luogo a seguito della pratica sportiva;
- è capace di impostare la propria attività professionale, sia come singolo operatore che nel team multidisciplinare, anche per la prevenzione ed il trattamento del piede diabetico, vasculopatico, oncologico e reumatico;
- è in grado di utilizzare, suggerire, indirizzare all’utilizzo di strumenti, calzature, ortesi plantari per un migliore benessere del paziente e un ottimale follow-up dello stesso.

Le capacità di applicare le prescritte conoscenze e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici.
Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono: lezioni, dimostrazioni pratiche su paziente, discussioni di casi clinici, tirocinio con esperienza pratica su paziente supervisionata da tutor.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali, le prove pratiche su paziente ed i feedback di valutazione durante il tirocinio.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE GIURIDICHE E ORGANIZZATIVE
Il laureato:
- conosce e sa applicare i principi di programmazione e organizzazione della professione di Podologo - sia all'interno di strutture sanitarie pubbliche che private;
- conosce e sa applicare le funzioni individuate dalle norme istitutive del proprio profilo professionale, nonché dello specifico codice deontologico. In particolar modo, conosce il rapporto di pubblico impiego, il sistema delle responsabilità ed il sistema delle garanzie giurisdizionali, oltre al welfare ed all'organizzazione delle competenze, con riferimento alle responsabilità civili, penali, amministrative, contabili dell'esercente una professione sanitaria;
- conosce i principi e le norme di ordine amministrativo e legale ed è in grado di aprire, gestire e amministrare un ambulatorio podologico in regime di libera professione.

Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono lezioni ed esercitazioni.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE
Il laureato:
- sa applicare le conoscenze teoriche linguistiche acquisite per relazionarsi con soggetti di diverse età e nazionalità e per comprendere testi tecnici del settore di interesse professionale;
- è in grado di utilizzare gli strumenti informatici per la conduzione e l’amministrazione di un ambulatorio podologico;
- sa risolvere problematiche della pratica professionale selezionando criticamente le fonti secondarie reperibili grazie agli
stessi strumenti informatici;
- conosce ed è in grado di applicare il metodo scientifico nella valutazione dei dati derivanti da operazioni di misura strumentale e da campionamenti statistici, impostando la sua attività su basi quantitative;
- conosce e sa applicare le conoscenze informatiche per ideare e realizzare materiale informativo utile alla propria attività (promozione, divulgazione, partecipazione a congressi e seminari di studio).

Gli strumenti didattici e le metodologie utilizzate per sviluppare i risultati attesi sono lezioni ed esercitazioni.
Gli strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- possiede la capacità di individuare e segnalare al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico per un tempestivo intervento terapeutico;
- è in grado di identificare le malattie del piede in relazione alle diverse attività lavorative o all’utilizzo di calzature incongrue;
- è in grado di prevenire, con adeguata educazione sanitaria, malattie del piede legate al tipo di attività lavorativa;
- è in grado di indirizzare, di conseguenza, il paziente ad un miglioramento del proprio stato di salute e benessere generale;
L’autonomia di giudizio viene stimolata nello studente mediante:
- simulazione;
- esercitazione pratica;
- lavoro di gruppo;
- analisi di casi clinici podologici
- attività di tirocinio;
- elaborazione della tesi di laurea.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali;
- Prove pratiche su paziente;
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione).


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- possiede la capacità di pianificare e gestire i propri interventi coerentemente con le dimensioni tecnico-scientifiche, legali e deontologiche che regolano l’attività libero- professionale, le organizzazioni sanitarie e la responsabilità professionale;
- è in grado di dimostrare capacità di relazione nei confronti dei pazienti, di diversa cultura, età, condizione;
- è in grado di attuare i programmi di educazione sanitaria per la prevenzione di patologie posturali, di integrarsi e collaborare con altri specialisti nel rispetto delle reciproche competenze.

Le competenze acquisite vengono verificate da parte del tutor di tirocinio:
- Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate in occasione delle verifiche delle attività di laboratorio, che prevedono relazioni scritte e discussione dei risultati in gruppi di lavoro.
- A quest’obiettivo concorrono, con metodologie analoghe, il tirocinio, che prevede la stesura di una relazione conclusiva e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il relatore e la discussione davanti a una apposita commissione.
- La lingua straniera: in accordo con le politiche linguistiche di Ateneo il livello di conoscenza della lingua inglese in uscita è il B1 .
Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- possiede le basi della metodologia della ricerca;
- è in grado di attingere a programmi di approfondimento, educazione continua in medicina, corsi di laurea specialistica, master e aggiornamento professionale;
- è in grado di aggiornarsi sulla normativa, i metodi, le tecniche e gli strumenti di settore attraverso la consultazione e lo studio di fonti bibliografiche e siti nazionali ed internazionali;
- ha acquisito un metodo di studio e la capacità di lavorare per obiettivi sia in gruppo che in maniera autonoma.
La capacità di apprendimento è sviluppata durante l’intero percorso di studio mediante lo studio individuale, il confronto con i docenti durante gli esami orali, la revisione degli elaborati scritti e le esercitazioni di laboratorio. Occasioni fondamentali per amplificare le proprie capacità di apprendimento sono il tirocinio e l’attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.

Attività tirocinio

Le attività di tioricnio constano di n. 900 ore, così suddivise:

- Tirocinio 1 - I anno - 10 CFU, 150 ore.

- Tirocinio 2 - II anno - 20 CFU, 300 ore.

- Tirocinio 3 - III anno -30 CFU, 450 ore.

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione."
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Podologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Podologo può svolgere il ruolo professionale e relative funzioni nell’ambito di strutture sanitarie pubbliche o private in regime di dipendenza o libero-professionale, individuando i bisogni preventivi podologici e somministrando i relativi interventi attraverso la valutazione dei dati anamnestici e clinici.
Il Podologo:
si occupa dell’esame obiettivo del piede, accompagnato da una corretta anamnesi familiare, fisiologica, patologica del paziente;
esegue esami specializzati per individuare e trattare i piedi a rischio (specifiche attività sportiva e lavorative) onde prevenire eventuali malattie;
previene e svolge medicazione delle ulcerazioni e delle verruche del piede e assiste il paziente anche ai fini dell’educazione sanitaria;
tratta direttamente con metodi incruenti, ortesici e massoterapici le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, e il piede doloroso;
identifica i bisogni di assistenza podologica in rapporto alle diverse fasce di età, alle diverse malattie o disabilità, all’attività lavorative e sportiva;
riconosce ed indirizza al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico;
opera in team multidisciplinari con i medici specialisti che trattano malattie con ripercussioni agli arti inferiori, come il diabetologo, il reumatologo, il dermatologo, l’oncologo, il neurologo, il nefrologo, il chirurgo vascolare, l’ortopedico.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Podologo:
Tratta direttamente gli stati patologici dell’epidermide (ipercheratosi) e degli annessi cutanei (malattie e deformità delle unghie)
Tratta il dolore e i difetti posturali meccanici causati dal piede interagendo con i medici (ortopedici, sportivi, fisiatri) ed è in grado di realizzare in autonomia dispositivi medici su misura (ortesi plantari)
Tratta i disturbi generati dal piede con problemi funzionali agli altri organi di movimento (ginocchio, anca, rachide);
Tratta la riabilitazione delle dita attraverso la realizzazione di dispositivi modellati su misura (ortoplastica);
In accordo con le ASL e i medici del territorio, è in contatto con scuole, associazioni sportive, centri sociali anziani, per interventi di educazione globale alla salute, rivolti alle persone sane ed a gruppi, per la diffusione di progetti educativi che pongano al centro del benessere dell’individuo la cura del piede come presupposto per l’autonomia e la piena salute;
Realizza interventi di screening, prevenzione/educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione del piede; paziente podologico, soprattutto anziano o non autosufficiente, evitando recidive e indicando la corretta profilassi ai pazienti con malattie croniche;
L’intervento del podogeriatra ha ripercussioni positive, anche economiche, per la collettività: la cura e prevenzione sul paziente anziano ne contrasta di fatto la ridotta mobilità, causa di limitazione dell’autonomia e delle capacità cognitive, di rischio di caduta ed ospedalizzazione, con i relativi costi a carico della Sanità pubblica.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Strutture sanitarie pubbliche o private
Consultori
Ambulatori privati
Aziende private del settore tecnica-ortopedica e riabilitazione
Società sportive
Centri sociali per anziani
Case di cura, aziende pubbliche e private di servizi alla persona
Domicilio
Territorio
Informatore scientifico per aziende



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta in Ottobre – Novembre 2013 è stata svolta dal Coordinatore del Corso di Studio in Podologia con il supporto dei docenti di riferimento del Corso.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
AMPI - Presidente
STUDENTI
STUDENTI LAUREANDI ASL (provincia, regione)
Conferenza dei corsi di laurea delle professioni sanitarie
Osservatorio sulle professioni sanitarie
Altri coordinatori CdS analoghi
Altri coordinatori internazionali


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
1) In data 23 ottobre 2013, ore 17:00: incontro presso l'aula magna DIBINEM con rappresentanti AMPI, studenti, laureandi del corso di laurea. Il Coordinatore del CdS ha illustrato la necessità e opportunità di modificare il piano didattico per l'a.a. 2014/2015 in virtù di una maggiore e più mirata professionalizzazione del profilo del Podologo. I convenuti hanno concordato nel proseguire in data successiva la consultazione.
2) In data 26 Ottobre 2013: riunione presso l'ufficio Affari Generali DIBINEM con i rappresentanti AMPI, gli studenti laureandi del corso di laurea. Le parti sociali hanno concordato nell'accogliere positivamente le modifiche proposte, nel valutare
potenzialmente idonei e positivi i criteri e gli obiettivi specificati dal consultante, ritenendo di riservarsi a un'ulteriore e successiva consultazione finale il parere finale.
3) In data 4 Novembre 2013 due rappresentanti dell'AMPI e un podologo professionista sono stati invitati ad un secondo incontro di due ore presso il DIBINEM per la consultazione e parere finale sul tema.I convenuti hanno espresso parere positivo.
4) In data 11 Novembre 2013: invio per e-mail del programma didattico a un membro dell'Osservatorio sulle professioni sanitarie.
5) In data 20 Novembre: invio per e-mail del programma didattico al CdS dell'Università di Northampton, UK.


DOCUMENTAZIONE
I verbali sono agli atti presso la sede amministrativa del DIBINEM – Via Ugo Foscolo 7 - Bologna

Contatti e recapiti utili

Coordinatore: Prof. Nicola Baldini
E-mail: nicola.baldini@ior.it

Referente: Dott.ssa Maria Raffa
E-mail: maria.raffa@unibo.it

Segreteria Studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia
E-mail: segmed@unibo.it
Telefono: 051/2094601