Laurea in Tecniche di neurofisiopatologia (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di neurofisiopatologia)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8482
Classe di corso L/SNT3 - PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Rocco Liguori
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati nel Corso di laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini per esercitare la professione di Tecnico di Neurofisiopatologia.
Per conseguire tale finalità lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
• gestire le procedure tecnico-diagnostiche di acquisizione, elaborazione dei dati elettrofisiologici e di ultrasonologia secondo evidenze scientifiche e linee guida;
• valutare la qualità della procedura applicata e se è rispondente a quanto esplicitato nella proposta di indagine;
• gestire le procedure tecnico-diagnostiche e redigere su richiesta un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico;
• stabilire con gli utenti e i colleghi una comunicazione professionale;
• assicurare comfort, sicurezza e privacy degli utenti durante le indagini diagnostiche;
• agire con responsabilità verso gli utenti e il Servizio adottando comportamenti professionali conformi ai principi etici e deontologici;
• collaborare con i medici, i colleghi e tutto il personale per garantire un ottimale funzionamento del Servizio e contribuire alla soluzione di problemi organizzativi;
• ricercare le migliori evidenze scientifiche per approfondire aree di incertezza o di miglioramento nella propria pratica professionale;
• conoscere la lingua Inglese per lo scambio di istruzioni e informazioni nell'ambito specifico di competenza.

PERCORSO FORMATIVO
1° ANNO
Finalizzato a fornire le conoscenze biofisiche, biomediche e igienico-preventive di base,i fondamenti della disciplina professionale volti anche all'acquisizione delle competenze tecniche elettro-neurofisiopatologiche di base.
2° ANNO
Finalizzato all'approfondimento dei processi patologici che interessano il Sistema nervoso nelle diverse età della vita e del le metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia applicate anche ad ambiti complessi. Sono previste esperienze di tirocinio in diversi contesti lavorativi, in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle indagini di neurofisiopatologia applicate agli studi neurofisiologici invasivi, sperimentali e di ricerca. Durante le esperienze di tirocinio, in contesti organizzativi complessi, lo studente può acquisire sia le competenze tecniche neurofisiologiche inerenti l'esercizio professionale, sia le capacità di lavorare in gruppo, sia una graduale autonomia e responsabilità professionale.

L'insieme delle conoscenze sarà conseguito mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio professionale, seminari, esperienze di tirocinio con la supervisione di tutor, nonchè studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal Corso di studi.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risu ltati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale, pratica o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti, unica e contestuale per ogni insegnamento necessaria per l'acquisizione di crediti formativi.

Le aree di apprendimento individuate sono:
Scienze propedeutiche
Assistenza
Tecnico-diagnostica
Tecnologie applicate.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato possiede conoscenze di:
• base di fisica medica, statistica, biologia generale e della cellula, anatomia, neuroanatomia, fisiologia di organi e apparati degli organismi;
• base di neurologia e neurofisiologia propedeutici alla professione;
• base di elettronica e strumentazione per le tecniche di registrazione delle attività elettrofisiologiche;
• base di informatica e delle applicazioni informatiche nell'area di neurofisiopatologia, con particolare interesse all'archiviazione di dati e referti di interesse clinico sanitario;
• linguistiche in Inglese del livello B1.

AREA DI APPRENDIMENTO: ASSISTENZA
Il laureato
• acquisisce conoscenze e capacità di comprensione per la tutela della salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, dei sistemi di protezione sia collettivi che individuali e della sicurezza dei lavoratori e degli utenti, dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive.
• Conosce le attribuzioni del profilo professionale ed opera secondo la propria autonomia professionale.
• Conosce le esigenze delle relazioni lavorative, della comunicazione interpersonale, delle aree d'integrazione e di interdipendenza con altri operatori sanitari.
• Ha nozione sulla dinamica della relazione operatore sanitario-paziente , lo stress da lavoro, il burn-out nel contesto lavorativo.
• Comprende la Normativa di individuazione delle figure professionali sanitarie, responsabilità civili, l'analisi dei contesti lavorativi e la disanima della Giurisprudenza.
• Conosce le nozioni fondamentali di BLSD al paziente in condizioni di emergenza medico-chirurgica e in arresto cardio-circolatorio.
• Conosce le fisiopatologia del Sistema nervoso centrale, periferico e vegetativo e la correlazione con le patologie con le varie età, in particolare quella evolutiva.

AREA DI APPRENDIMENTO: TECNICO-DIAGNOSTICA
Il laureato:
• dimostra conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e dei protocolli adottati nelle diverse metodiche della Neurofisiopatologia (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, potenziali evocati, poligrafia, ultrasonologia) ai fini diagnostici e del significato clinico dei risultati ottenuti.
• Dimostra un forte orientamento alla pratica professionale assicurata da una preparazione adeguata al mondo del lavoro.
• Dimostra adeguata esperienza, mettendo in pratica le conoscenze teoriche acquisite tramite i tirocini professionali del I e II anno svolti nelle cliniche universitarie ed aziende sanitarie.

AREA DI APPRENDIMENTO: TECNOLOGIE APPLICATE
Il laureato:
• Conosce e comprende il funzionamento delle principali apparecchiature di elettrofisiologia.
• Conosce come si devono elaborare i dati acquisiti.
• Conosce le apparecchiature utilizzate nei diversi settori della neuro fisiopatologia e della ultrasonologia.
• Conosce le tecnologie innovative per la neurofisiopatologia applicata in area di terapia intensiva e chirurgica.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
• E' in grado di utilizzare i programmi opensource per il testo, foglio elettronico di data base e presentazione power point.
• Sa utilizzare le metodologie per l'analisi quantitativa e statistica dei risultati.
• Sa utilizzare le competenze linguistiche per
l'approfondimento degli studi e la ricerca scientifica.
• Sa applicare le nozioni di anatomia umana generale, di fisiologia e di neurofisiologia nelle attività pratica.
• Sa sviluppare il ragionamento nelle tecniche diagnostiche e garantendo l' uso di metodiche e tecnologie appropriate.

AREA DI APPRENDIMENTO: ASSISTENZA
Il laureato
• E' in grado di approfondire le problematiche bioetiche connesse alla ricerca e alla sperimentazione, in considerazione del proprio profilo professionale.
• È in grado di capire le esigenze degli utenti.
• Sa applicate le tecniche relazionali acquisite per confrontarsi con i colleghi e gli utenti in modo positivo.
• Ha capacità di individuare le procedure di emergenza necessarie durante le attività di sua competenza.
• E' in grado di individuare le normative di riferimento della propria professione, le proprie responsabilità.

AREA DI APPRENDIMENTO: TECNICO-DIAGNOSTICA
Il laureato acquisisce :
• Le conoscenze e la capacità di comprendere le basi dell'Elettroencefalogramma fisiologico e patologico.
• Le basi dell' Elettroencefalogramma (EEG) fisiologico e delle tecniche utilizzabili per la sua registrazione, le caratteristiche dell'EEG fisiologico sia in condizioni basali che durante le varie metodiche di attivazione.
• Le conoscenze tecniche sugli elettrodi utilizzati, sui trasduttori e loro posizionamento.
• Le conoscenze e la capacità di comprendere la metodica diagnostica di elettromiografia (EMG) e le tecniche di registrazione in collaborazione con il medico e di quelle di elettroneurografia (ENG) eseguite autonomamente.
Le conoscenze e la capacità di comprendere le basi fisiopatologiche dell'ortopedia, della traumatologia dell'apparato locomotore e le metodiche di valutazione e di analisi del movimento.
• Le conoscenze e la capacità di comprendere la metodica diagnostica dei vari Potenziali Evocati (Acustico, Visivo, Somatosensoriale, Motorio) differenziati a seconda del quesito diagnostico, con le caratteristiche delle apparecchiature e le varie modalità di stimolazione.


AREA DI APPRENDIMENTO: TECNOLOGIE APPLICATE
Il laureato:
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere l'organizzazione del sonno fisiologico, distinta in macrostruttura e microstruttura, e la sua patologia (disturbi del sonno di origine cerebrale o extracerebrale).
• Acquisisce le conoscenze e capacità di comprendere le principali patologie a carico dell'apparato respiratorio e le indicazioni diagnostiche, in particolare collegate al sonno, le procedure dei test da sforzo nelle principali patologie polmonari e i presidi terapeutici strumentali.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di applicare le varie tecniche di registrazione Poligrafiche pomeridiane e notturne, sia in laboratorio che domiciliari.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere il funzionamento del Sistema Nervoso Autonomo e i test di laboratorio per verificarne le disfunzioni e le patologie.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere le principali patologie a carico dell'apparato cardio-circolatorio e le indicazioni di valutazione diagnostica.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere le procedure e finalità dei più comuni interventi di Neurochirurgia, le tecniche di monitoraggio intraoperatorio multimodale e le relative modificazioni elettrofisiologiche.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere i quadri clinici correlati allo stato di coma con relative classificazioni, la diagnostica della morte cerebrale e le procedure per l'attività di prelievo e trapianto di organi.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere le tecniche di registrazione neurofisiologica in area di terapia intensiva e in morte cerebrale.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere i quadri clinici correlati alle malattie neurodegenerative e ai disturbi cognitivi.
• Acquisisce le conoscenze e la capacità di applicare le nuove tecniche di esplorazione elettrofisiologica, ultrasonologica e di altra natura, correlate allo sviluppo clinico e tecnologico.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato ha la capacità di:
• raccogliere e interpretare i dati e le situazioni che caratterizzano la sua attività professionale in modo da sviluppare una autonomia di pensiero e giudizio che include la riflessione su pratiche e questioni rilevanti, sociali, scientifiche o etiche;
• utilizzare abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico-diagnostiche e terapeutiche efficaci;
• assumere responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività lavorativa;
• identificare le criticità nell'ambito organizzativo o nelle tecniche diagnostico/terapeutiche proponendo soluzioni con l'applicazione delle migliori evidenze nel pieno rispetto delle norme deontologiche.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
• comunica in modo efficace e comprensibile, idee, informazioni, problemi e soluzioni al pubblico e ad interlocutori specialisti, motivando il suo operato e le decisioni assunte;
• dimostra capacità di ascolto e comprensione con utenza, colleghi, medici e altri professionisti;
• comunica con gli utenti nel pieno rispetto delle differenze culturali o etniche;
• adatta il linguaggio, utilizzando quando necessario anche la lingua inglese, e verifica la comprensione delle informazioni fornite;
• utilizza varie tecnologie informative ed informatiche specifiche del suo ambito lavorativo
• è in grado di leggere, scrivere, ascoltare, dialogare in lingua Inglese livello B1. Tali nozioni sono fondamentali per la comprensione di articoli scientifici e dei manuali d'uso delle apparecchiature biomedicali.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato segue le attività formative di:
• Apprendimento basato sui problemi (PBL);
• Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
• Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on-line;
• Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese.

Attività tirocinio

Le attività di tirocinio constono di n. 1725 ore totali, così suddivise:

- Tirocinio 1 - I anno - 16 CFU, 400 ore.

- Tirocinio 2 - II anno - 25 CFU, 625 ore.

- Tirocinio 3 - III anno - 28 CFU, 700 ore.

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale


La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico di Neurofisiopatologia

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Tecnico di Nerurofisiopatologia è un operatore sanitario a cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 15/3/1995 (Ministero della Sanità) n. 183, dalla legge 251/2000 e successive modificazioni ed integrazioni.
Svolge la sua attività nell'ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, applicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche in campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
- applica le metodiche per la registrazione dei fenomeni bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista;
- gestisce le attività di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche;
- impiega metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico-legali;
- provvede alla predisposizione e controllo della strumentazione delle apparecchiature in dotazione.



COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il tnfp salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche da utilizzare per la propria attività, ed è perciò: responsabile della loro applicazione del loro uso, della valutazione e delle interpretazioni che se ne ricavano e sui quali, su richiesta, deve redigere un rapporto descrittivo sotto l’aspetto tecnico.
Essendo in grado di gestire le complesse operazioni che stanno alla base dell’esecuzione dell’esame neurofisiologico ai fini diagnostici e/o di ricerca mette in atto tutti i comportamenti necessari all’ottimizzazione delle procedure di monitoraggio dei segnali bioelettrici con particolare attenzione al contesto e alla qualità degli strumenti utilizzati, quindi:
- Gestisce l’ambiente di registrazione
- Applica strategie di riduzione delle interferenze ambientali
- Effettua la manutenzione dei dispositivi usati per il prelievo del segnale
- Verifica le soluzioni per migliorare il rilevamento dei segnali bioelettrici
- Verifica la qualità e l’efficienza degli strumenti pianificandone i controlli di qualità e di sicurezza (in collaborazione con I.C)
- Pianifica le fasi del processo di acquisizione del segnale gestendo l’acquisizione del segnale analogico-digitale
- Imposta e valuta i parametri di acquisizione ed eventualmente li modifica in corso d’opera
- Valuta la qualità e la quantità dei fenomeni biologici e bioelettrici
- Gestisce le registrazioni tramite sistemi audio-video sincronizzato al segnale bioelettrico per gli inquadramenti diagnostici
- Rileva le informazioni sullo stato di malattia dell’assistito.
- Applica il protocollo assistenziale
- Rileva segni e sintomi della persona al momento della registrazione
- Supporta la persona prima, durante e dopo l’erogazione della prestazione
- Attua le manovre di stimolazione attivazione gestendone le eventuali complicazioni
- Collabora allo sviluppo dei piani integrati di assistenza con le altre figure professionali nell’ambito di percorsi diagnostico terapeutici

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I Tecnici di Nerurofisiopatologia svolgono la propria attività:
• nelle A.S.L., nelle Aziende ospedaliere, nelle Aziende ospedaliero-universitarie;
• negli Istituti di ricerca, nei Centri di riabilitazione;
• nelle case di cura, ospedali, cliniche private e convenzionate con il S.S.N.;
• negli ambulatori medici e polispecialistici, negli studi professionali individuali o associati.
• presso imprese industriali-commerciali di apparecchiature neurofisiologiche.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Presidente del Corso, Prof. Paolo Tinuper, Coordinatore tecnico, Dott. Angelo Mastrillo.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia (AITN), nella persona del Delegato Regionale Emilia Romagna.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Nella consultazione tenutasi il 6 novembre 2010, è stata dettagliatamente spiegata la riallocazione dei CFU e dei Settori Scientifico Disciplinari secondo le nuove indicazioni previste dal DM 270/04 e secondo le indicazioni della Commissione didattica di Ateneo sull'assetto generale dei Corsi di Laurea delle professioni sanitarie dell'Università di Bologna.
Modalità: riunione.


DOCUMENTAZIONE
Il parere favorevole dell' AITN del 6 novembre 2010 è conservato presso la sede delC.d.L. al Pad. G dell' IRCSS dell'Ospedale Bellaria – Via Altura, 3 – 40139 Bologna.

Contatti e recapiti utili

E-mail corso di laurea: cdl.tecneurofisiopatologia@unibo.it

Coordinatore: Prof. Rocco Liguori

E-mail: rocco.liguori@unibo.it

Tel: 051 4966845

Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti: Dr. Angelantonio Mastrillo

E-mail: angelo.mastrillo@unibo.it

Tel: 051 4966103

fax 051 4966098