Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8484
Classe di corso L/SNT3 - PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE
Anni Attivi I, II, III.
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Davide Trerè
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico ha l'obiettivo di preparare professionisti sanitari, dotati di elevate conoscenze nel settore delle scienze e tecniche laboratoristiche, cui competono le attribuzioni previste dal D.M. Ministero della Sanità 26 settembre 1994, n. 745 e successive modificazioni ed integrazioni.
I Tecnici di Laboratorio Biomedico svolgono con autonomia professionale attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, di microbiologia, parassitologia e virologia, di farmacotossicologia, di immunologia, di patologia clinica, di ematologia, di citologia, di istopatologia, di immunoistopatologia, di biologia molecolare. Il raggiungimento di tali competenze professionali è ottenuto attraverso un percorso didattico che prevede prioritariamente una solida preparazione in discipline propedeutiche (fisica, chimica, statistica) e in discipline biologiche (chimica biologica, biologia, biologia molecolare, genetica, citologia, anatomia umana e fisiologia), e biomediche (patologia generale), funzionali anche ad acquisire i metodi di analisi e le procedure metodologiche tipiche dell'ambito scientifico.
Queste conoscenze sono integrate da solide conoscenze delle diverse metodiche usate nei vari tipi di settori della medicina di laboratorio (anatomia patologica, biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e virologia,
parassitologia, ematologia, immunologia, immunoematologia, genetica e biologia molecolare), e dall'apprendimento di metodologie bioinformatiche ai fini dell'organizzazione e consultazione di banche dati di interesse clinico -sanitario e scientifico e dell'archiviazione di referti. Inoltre i laureati, per poter operare con autonomia professionale devono avere un'ottima conoscenza del funzionamento e dei principi di utilizzazione delle strumentazioni dei laboratori e conoscerne l'organizzazione e la gestione, compresa la legislazione specifica italiana e europea.
A questo scopo ampio spazio è dedicato all'apprendimento dei principi di funzionamento delle strumentazioni analitiche e alla conoscenza dei principi di funzionamento dei processi analitici: il percorso formativo prevede infatti un'adeguata attività di laboratorio e di tirocinio durante i tre anni di Corso.
Caratteristica peculiare del Corso di Laurea è la possibilità di usufruire di un vasto numero di sedi in cui svolgere il tirocinio che è elemento essenziale alla preparazione del futuro laureato. Tale disponibilità è data dalle convenzioni che l'Ateneo ha stipulato con importanti e prestigiosi Istituti sia in ambito sanitario che in ambito veterinario. Questa ampia disponibilità di sedi di tirocinio consentirà al laureato di ampliare i propri orizzonti sia culturali che di utilizzo delle competenze acquisite.
I gradienti di difficoltà progressivi del tirocinio che lo studente incontra nei tre anni del corso nelle varie U.O. và di pari passo con la progressione formativa della didattica.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PROPEDEUTICHE DI BASE
Il laureato:
• Conosce ed è in grado di comprendere i principi di fisica medica, statistica, biologia generale e della cellula, struttura e funzione di organi e apparati degli organismi, evoluzione e genetica generale.
• Conosce ed è in grado di comprendere l'eziologia dei processi morbosi, il relativo meccanismo patogenetico, le reazioni fondamentali agli agenti patogeni e le conseguenze per l'organismo.
• Conosce ed è in grado di comprendere i principi di base della patologia clinica propedeutici alla professione.
• Conosce ed è in grado di comprendere i principi base di informatica, nell'area del laboratorio, con particolare riferimento all'archiviazione di dati e referti di interesse clinico sanitario;
• Conosce ed è in grado di comprendere i principi della psicologia relativi alle emozioni, gli stati motivazionali e la loro influenza sul comportamento in ambito lavorativo.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANATOMIA PATOLOGICA
Il laureato
• Conosce ed è in grado di comprendere l'anatomia patologica tumorale e non tumorale.
• Conosce ed è in grado di comprendere lo studio del tessuto emolinfopoietico e l'importanza dell'approccio tecnico e biotecnologico nella formulazione della diagnosi.
• Conosce ed è in grado di comprendere le tecniche di allestimento dei preparati per l'osservazione al microscopio elettronico e ottico per diagnosi.
• Conosce ed è in grado di comprendere la gestione e l'organizzazione di un settore di immunoistochimica.

AREA DI APPRENDIMENTO: MICROBIOLOGIA
Il laureato:
• conosce i processi per svolgere la semina di materiali biologici in terreni di coltura, e la lettura delle piastre a seguito di crescita.
• conosce e comprende i processi per l'identificazione delle colonie e l'esecuzione dei rispettivi antibiogrammi.
• conosce i processi per le tecniche manuali di sierologia, le tecniche automatizzate per la ricerca di antigeni ed anticorpi batterici e/o virali ed i relativi test di conferma.
• conosce e comprende i processi per le tecniche più avanzate di biologia molecolare per la ricerca qualitativa e quantitativa di acidi nucleici virali.

AREA DI APPRENDIMENTO: PATOLOGIA CLINICA
Il laureato:
• conosce e comprende i processi per l'acquisizione di autonomia inerente il C.d.Q. sulla strumentazione e decidere in merito alla validità della seduta analitica.
• conosce ed è in grado di comprendere le metodiche per processare i campioni valutandone il risultato in funzione della validazione tecnica del dato tenendo conto, per quanto di conoscenza e competenza, della congruità del risultato.
• comprendere malfunzionamenti strumentali ed è in grado di attivare processi di manutenzione ordinaria o in emergenza.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PROPEDEUTICHE DI BASE
Il laureato:
• è in grado di analizzare le procedure strumentali, comprende gli errori in riferimento a descrizione operative di interesse biologico.
• è in grado di applicare le conoscenze per comprendere ed applicare i processi di ricerca di informazioni sul Web.
• è in grado di applicare le nozioni che trattano delle funzioni cellulari, tissutali e d'organo, prerequisito per la comprensione dei processi inerenti al funzionamento patologico dell'organismo.
• è in grado di applicare le competenze specifiche ed indispensabili per l'utilizzo appropriato dei Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) previsti dalle vigenti normative sia per quanto riguarda la manipolazione di materiale organico sia per il suo corretto smaltimento, nonché l'utilizzo in totale sicurezza di reagenti di laboratorio.
• è in grado di applicare le tecniche per comprendere le alterazioni cellulari e tissutali, i meccanismi specifici della risposta immunitaria nella trasformazione neoplastica.
• è in grado di applicare le tecniche inerenti ai principali meccanismi di regolazione ormonale.
• è in grado di applicare le tecniche relative all'organizzazione dei tessuti e dei principali organi del corpo umano.
• è in grado di utilizzare le conoscenze tecniche e gli strumenti metodologici per lo studio delle malattie genetiche dell'uomo.
• sa applicare le conoscenze di BLSD fondamentali al paziente in condizioni di emergenza medico-chirurgica e in arresto cardio-circolatorio.
• sa applicare le conoscenze tecniche di rilevazione dei segni vitali, valori pressori, tecniche intramuscolari e E.V. e tecnica per il prelievo arterioso in emogasanalisi.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANATOMIA PATOLOGICA
Il laureato:
• sa applicare le metodologie di studio degli organi emolinfopoietici e sa valutare l'importanza dell'approccio tecnico e biotecnologico nella formulazione della diagnosi e della prognosi del paziente.
• sa applicare le nozioni fondamentali per l'allestimento, la valutazione critica di risultato di preparati per l'indagine diagnostica in citoistopatologica risultato dei preparati immunoistochimici, nonché dei relativi controlli interni di qualità.
• acquisisce una preparazione di base per le principali tecniche di allestimento del materiale per l'osservazione al microscopio elettronico a trasmissione, con particolare riguardo alla processazione di campioni di cellule e tessuti destinati all'analisi ultrastrutturale diagnostica.
• è in grado di applicare le metodiche di processazione della biopsia muscolare che prevedono l'applicazione di tecniche isto-enzimatiche e morfometriche su tessuto congelato.
• acquisisce una preparazione di base per allestire e valutare tecnicamente il risultato dei preparati citologici ed istologici, per comprendere le motivazioni che guidano l'applicazione delle tecniche cito-istologiche nella diagnostica e per svolgere l'attività tecnica in sala settoria.

AREA DI APPRENDIMENTO: MICROBIOLOGIA
Il laureato:
• è in grado di applicare le tecniche nel settore della microbiologia, con particolare attenzione all'ambito batteriologico, e nei percorsi da utilizzare per la diagnosi di infezione.
• è in grado di applicare le tecniche di uso corrente in microbiologia necessarie a far crescere, classificare ed identificare i batteri; con procedure sia tradizionali che innovative dedicate alla ricerca dei virus e/o dei loro componenti nei diversi materiali biologici.
• è in grado di applicare le tecniche in uso nei laboratori di diagnostica e ricerca virologica per quanto riguarda i virus a DNA e RNA
• è in grado di applicare le tecniche di laboratorio per evidenziare i miceti patogeni e svelare la presenza di protozoi patogeni per l'uomo nei diversi materiali patologici.
• è in grado di applicare le tecniche parassitologiche utilizzate nei laboratori diagnostici veterinari al fine di diagnosticare l'infestazione degli animali e/o negli alimenti di origine animale.
• è in grado di applicare le tecniche relative ai principi generali delle malattie causate da agenti infettivi, dispone delle conoscenze essenziali per identificare l'eziologia, l'epidemiologia, la clinica, i principi diagnostici e le linee-guida terapeutiche e di profilassi delle principali malattie infettive.

AREA DI APPRENDIMENTO: PATOLOGIA CLINICA
Il laureato:
• è in grado di applicare le metodiche per la valutazione critica e l'interpretazione clinica dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio.
• è in grado di applicare i criteri per la valutazione critica ed interpretativa dei risultati delle metodiche di laboratorio utilizzate.
• è in grado di applicare i criteri per la valutazione critica e l'interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio nelle patologie epatiche, cardiovascolare, dell'emostasi e nelle patologie eredo- costituzionali e delle tecniche molecolari impegnate nella diagnostica delle neoplasie.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di lavorare in modo autonomo nell'esecuzione dei protocolli sperimentali e assistenziali; è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione sia in ambiti sperimentali che assistenziali; ha capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la divulgazione in ambito scientifico dei dati; è capace di dare giudizi autonomi sulle problematiche sociali, scientifiche, etiche, e deontologiche legate all'attività di laboratorio sia sperimentale che assistenziale e connesse con l'attività professionale;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse; è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura nel campo specifico; svolge in autonomia la propria prestazione professionale ed è responsabile delle strutture di laboratorio in cui opera;
- è responsabile del corretto adempimento delle procedure analitiche e del proprio operato;
- verifica la corrispondenza delle prestazioni erogate dagli indicatori e standard predefiniti;
- è responsabile del corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate provvedendo alla manutenzione ordinaria ed al superamento di eventuali non gravi anomalie di funzionamento delle stesse;
- è responsabile del proprio aggiornamento nella continua evoluzione tecnologica e strumentale del settore.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata, in particolare, tramite il tirocinio in laboratorio, svolto in maniera autonoma e individuale, nonché tramite elaborati individuali richiesti in alcuni insegnamenti, o alla fine dell'attività di tirocinio e per la prova finale. Inoltre gli studenti sviluppano la propria autonomia di giudizio sulle problematiche sociali ed etiche sulle tecnologie soprattutto nell'ambito degli insegnamenti di Bioetica e Biotecnologie e nozioni giuridiche.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di collaborare ad un lavoro di gruppo, in particolare nell'ambito della progettazione e dell'attività di laboratorio sia sperimentale che assistenziale;
- è capace di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese nel campo delle nuove tecnologie di laboratorio;
- ha capacità relazionali e di comunicazione che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- è in grado di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese.

Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate in occasione delle verifiche sulle attività di tirocinio in laboratorio che prevedono relazioni scritte e discussione dei risultati dei protocolli in gruppi di lavoro. A quest'obiettivo concorre anche con metodologie analoghe il tirocinio, che è obbligatorio. Quest'ultimo può essere svolto in strutture estere convenzionate o in istituti di ricerca italiani o laboratori dell'Università di Bologna, che operano anche in contesti internazionali, per cui lo studente ha la possibilità di sviluppare la propria capacità relazionale in tali contesti. Per la lingua inglese, il cui livello previsto è il B1, viene appresa e verificata in modalità e-learning e potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura,ascolto dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici. L'acquisizione delle abilità formative si sviluppa ulteriormente con la redazione della relazione conclusiva del tirocinio e della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è capace di lavorare in modo autonomo e di proseguire la propria formazione professionale;
- è capace di imparare ed approfondire ulteriori tecniche di laboratorio al fine di un costante aggiornamento della propria preparazione professionale tecnica e scientifica e anche in funzione di ulteriori studi specialistici; è capace di lavorare
per obiettivi.

Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio, sia mediante lo studio individuale, sia mediante il confronto con i docenti durante le verifiche orali o le revisione degli elaborati scritti, sia mediante l'organizzazione dei protocolli sperimentali durante le esercitazioni di laboratorio, sotto la supervisione di docenti e tutor. Occasioni fondamentali per amplificare le propria capacità di apprendimento sono il tirocinio e
l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso le forme di verifica previste per ciascuna attività formativa, dando un peso rilevante al rispetto delle scadenze previste nei diversi anni di corso, considerando i dati ottenuti individualmente durante la messa a punto degli obbiettivi del tirocinio in laboratorio di natura sia assistenziale che sperimentale, valutando la capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di tirocinio o dell'attività relativa alla prova finale e la capacità di discutere criticamente gli argomenti scientifici trattati.

Attività tirocinio

L'attività di tirocinio consta di n. 1500 ore totali, così suddivise:

- Tirocinio 1 - I anno - 11 CFU, 275 ore.

- Tirocinio 2 - II anno - 21 CFU, 525 ore.

- Tirocinio 3 - III anno - 28 CFU, 700 ore.

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico di Laboratorio Biomedico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Tecnico di Laboratorio Biomedico è un operatore sanitario a cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 26/9/1994 (Ministero della Sanità) n. 745 e successive modificazioni ed integrazioni, il ruolo è quello di svolgere attività di analisi e di ricerca in:
• biochimica,
• microbiologia e virologia,
• farmaco-tossicologia,
• immunologia,
• ematologia,
• citologia e istopatologia.
E’ inoltre responsabile, nelle strutture di laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, nell'ambito delle loro funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni descritte al Tecnico di Laboratorio Biomedico, sono richieste le seguenti competenze e abilità sia di tipo disciplinare sia di tipo trasversale:
• competenze scientifiche di base fisica, chimica, statistica, ed elevate conoscenze tecnico-specialistiche (biochimica, microbiologia, parassitologia, patologia clinica, farmacologia, virologia, ematologia, immunologia, ecc.);
• conoscere le diverse metodiche usate nei vari settori della medicina di laboratorio e della bioinformatica ai fini dell'organizzazione e consultazione di banche dati di interesse clinico-sanitario e scientifico e dell'archiviazione di referti;
• deve avere conoscenze del codice deontologico della professione e le norme che tutelano la privacy;
• avere un'ottima conoscenza del funzionamento e dei principi di utilizzazione delle strumentazioni dei laboratori e conoscerne l'organizzazione e la gestione, comprese le norme che tutelano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle che regolano l’organizzazione della sanità;
• capacità di organizzarsi in maniera efficace, stabilendo priorità con una gestione efficiente del tempo;
• buone capacità relazionali per collaborare e interagire con colleghi e medici, all’interno del proprio contesto di lavoro;
• buone capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il Tecnico di Laboratorio Biomedico svolge la propria attività in rapporto di dipendenza o libero- professionale in strutture di laboratorio pubbliche e private, autorizzate secondo la normativa vigente quali:
• Università ed enti di ricerca pubblici e privati
• Strutture sanitarie
• Industrie biotecnologiche, chimico-farmaceutiche, agro-alimentari, agro-chimiche
• Laboratori di analisi e controllo qualità, pubblici e privati
• Istituti Zooprofilattici
• Centri di fecondazione assistita
• Agenzie di comunicazione e divulgazione scientifica.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta il 24/08/2009 è stata svolta dal Coordinatore del Corso di Studio, da un rappresentante del Corso di Studio e dal Direttore delle attività tecnico pratiche del Corso di Studio.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Il 24/08/2009 sono state consultate durante un incontro, le seguenti aziende, che hanno partecipato attraverso i seguenti funzionari:
- Il Presidente dell'ANTEL (Associazione Nazionale Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico)
- Responsabile di area Tecnica di Laboratorio dell'Istituto Ortopedico Rizzoli
- Responsabile di area Tecnica di Laboratorio dell'Area Vasta Romagna di Pievesistina.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Durante l'incontro del 24/08/2009 è stato presentato l'intero progetto formativo del Corso di Studio, in conseguenza le principali osservazioni emerse riguardano sia alcune variazioni proposte nell'ambito degli obiettivi formativi specifici del corso e quindi nella descrizione del percorso formativo, sia nell'ambito del descrittore europeo relativo alle capacità di applicare conoscenze e comprensione.
In particolare la parti sociali consultate hanno indicato come necessarie alcune modifiche alla bozza del nuovo Ordinamento Didattico (così come era stata formulata dalla apposita Commissione), di seguito riportate:
- evidenziare maggiormente la parte relativa all'evoluzione tecnologica e alla validazione tecnica (connessa all'autonomia professionale);
- esplicitare tutte le attività relative a tutti gli ambiti professionali;
- inserire la disciplina di Medicina Legale nell'ambito delle Scienze della Prevenzione dei Servizi Sanitari;
- attribuire la disciplina Radioprotezione nell'ambito delle Scienze Propedeutiche ad un SSD MED/36 (rispetto all'attuale in FIS/07).

Nella stesura del progetto formativo si è tenuto conto di tali osservazioni.


DOCUMENTAZIONE
Il verbale dell'incontro del 14/08/2009 è conservato presso la sede del Corso di Studio al Pad. 17 del Policlinico S.Orsola-Malpighi Via Massarenti 9 40139 Bologna.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore: Prof. Gianandrea Pasquinelli

E-mail: gianandr.pasquinelli@unibo.it

Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti: Dr. Lucio Zanichelli

E-mail: lucio.zanichelli@unibo.it

Tel-fax: 051-6363021