Laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di radiologia medica)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8485
Classe di corso L/SNT3 - PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giuseppe Battista
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati nella classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge 26 febbraio 1999, n.42 e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istituivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post base nonché degli specifici codici deontologici.
I laureati nella classe delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica e dell'area tecnico assistenziale svolgono, con titolarità e autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attività tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanità.
I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento diagnostico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Le strutture didattiche devono individuare e costruire altrettanti percorsi formativi atti alla realizzazione delle diverse figure di laureati funzionali ai profili professionali individuati dai decreti del Ministero della sanità.
Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi delle professioni sanitarie ricomprese nella classe.
In particolare, i laureati nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze
professionali di seguito indicate e specificate riguardo ai singoli profili identificati con provvedimenti della competente autorità ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con almeno 60 CFU con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
I laureati della classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze previste dagli
specifici profili professionali di cui alle aree individuate dal decreto del Ministero della sanità in corso di perfezionamento, citato nelle premesse.
Le aree di apprendimento sono:
area propedeutica area assistenza
area tecnico-diagnostica
area delle tecnologie

Durante il triennio, lo studente avrà l'opportunità di apprendere nozioni teoriche alle quali seguirà un periodo di attività pratica volta a sviluppare le competenze gestuali e relazionali , in linea con gli obiettivi formativi dell'anno di frequenza. Le esperienze di tirocinio sono orientate all'apprendimento di competenze professionali.
I laboratori didattici, estensione ed integrazione di quanto appreso in aula, sono un luogo protetto, dove con supervisione e sicurezza, lo studente aumenta il grado di confidenza, sviluppando la conoscenza delle procedure,la capacità di risolvere problemi rispetto a casi clinici che verranno presentati.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo principale del Corso di Laurea in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia è formare la figura professionale del Tecnico (D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n.746 e successive modificazioni ed integrazioni), il quale è in grado di:

Valutare la persona/utente:
• raccogliere i dati ( storia clinica relativa a controlli esami precedenti ) utilizzando strumenti come anamnesi e/o intervista alla Persona e ad altre figure di riferimento,valutare mediante l'osservazione della Persona e il quesito clinico l'applicazione di strumenti e protocolli tecnico finalizzati idonei .
• possedere le capacità di comprensione e relazione per entrare in empatia con la Persona /utente.

Definire e pianificare il protocollo da applicare:
• coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza del percorso dell'esame diagnostico
• definire le eventuali criticità tecniche e i relativi obiettivi da raggiungere
• identificare i possibili interventi di natura preventiva,scegliere le risorse utilizzabili all'interno dell'UO
• motivare le scelte del protocollo in riferimento alle conoscenze teoriche-tecniche acquisite.

Gestire il proprio lavoro nell'ambito del Servizio:
• pianificare il proprio lavoro tenendo conto degli obiettivi e delle priorità del servizio in conformità alle esigenze organizzative e all'utilizzo ottimale delle risorse disponibili
• valutare nella pianificazione dell'esame diagnostico la durata e la frequenza dell'intervento in relazione agli eventuali effetti collaterali dei farmaci o altri esami in programma che possono influenzare o inficiare il nostro trattamento.

Effettuare l'esame
• perseguire gli obiettivi diagnostici secondo il protocollo stabilito
• scegliere il protocolli in relazione alla presenza di eventuali criticità
• preparare il setting per attuare l'esame
• attuare interventi di natura preventiva
• proporre all'utente assistito attività coerenti al protocollo predisposto, garantendogli la sicurezza e rispettando la normativa vigente
• proporre e suggerire con creatività eventuali soluzioni alternative in relazione alle problematiche del paziente
• utilizzare eventuali ausili/supporti per facilitare la collaborazione
• mantenere un crescente e continuo processo di collaborazione, nella presa in carico, con paziente e altri operatori.

Verificare e valutare i risultati ottenuti:
• analizzare criticamente in modo propositivo il protocollo eseguito
• verificare in itinere i risultati in collaborazione con altri professionisti
• valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes utilizzando metodologie e strumenti validati.

Documentare gli atti professionali:
• documentare le attività svolte nell'atto diagnostico rispettando la sequenza della metodologia del percorso utilizzando la cartella radiologica e il campo note del sistema PACS per le competenze richieste
• stendere report pertinenti in caso di procedure errate / guasti alle apparecchiature in corso d'opera(incident reporting)
• assumere atteggiamenti professionali nel rispetto del codice deontologico.

Assicurare la riservatezza delle informazioni relative alla persona;
• rispettare l'individualità, le idee e le aspettative del paziente
• operare con rigore metodologico applicando le continue acquisizioni scientifiche al campo di competenza
• dimostrare consapevolezza dei propri limiti rispetto all'atteggiamento professionale, alle proprie abilità e competenze autovalutandosi criticamente.

Instaurare una relazione efficace con la persona assistita, con i familiari e l'équipe:
• instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona/utente
• illustrare all'utente come le proposte diagnostiche possano influire e/o migliorare la sua condizione fisica.

Gestire il rischio clinico ed il rischio professionale nei luoghi di lavoro:
• assicurare un ambiente fisico e psicosociale idoneo alla sicurezza dei pazienti
• identificare ed analizzare il rischio clinico
• prevenire e controllare i principali eventi fonte di rischio clinico
• utilizzare le pratiche di protezione per il professionista dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro
• adottare le precauzioni per il professionista di movimentazione manuale dei carichi.

2- Strumenti didattici metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi
• Approfondimento basato sui problemi (PBL)
• Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione
• Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica e cartacea on line.

Strumenti di valutazione per accertare i risultati attesi:
• project work, report su mandati di ricerca scientifica
• partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debreifing
• puntualità e qualità nella presentazione di elaborati.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA PROPEDEUTICA
Al termine del corso il laureato conosce le basi della meccanica, della termologia, dell' elettromagnetismo, dei fenomeni ondulatori e della fisica moderna, l'applicazione dei fenomeni di origine meccanica, termica, ed elettromagnetica ai fenomeni di origine biologica.
acquisisce i concetti di misura ed errore e le metodologie per l'analisi quantitativa e statistica dei risultati
Conosce le basi informatiche necessarie per la gestione dei risultati e delle reti di servizio mediante PC e software di utilità generale.
Acquisisce le nozioni dell'anatomia delle strutture ossee, delle articolazioni, dei muscoli, vasi e nervi, addome e torace, conosce i principi di biologia, dello stato vivente della materia e lo Studio della cellula eucariotica, DNA e RNA.
Conosce le nozioni della fisiologia dell'apparato cardiocircolatorio, dell'apparato respiratorio e dell'apparato digestivo,urinario e del SNC, applicata alle scienze radiologiche. Conosce in modo approfondito le competenze linguistiche del livello B 1 plus e nozioni fondamentali per la comprensione di articoli scientifici e i manuali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ASSISTENZA
Il laureato attraverso le attività formative di assistenza, acquista capacità di comprensione per la tutela della salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione e di protezione sia collettivi che individuali.
Conosce ed opera secondo la propria autonomia professionale, conosce le esigenze delle relazioni lavorative, della comunicazione interpersonale, delle aree d'integrazione e di interdipendenza con altri operatori sanitari.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNICO-DIAGNOSTICA
Il laureato:
• dimostra conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e dei protocolli adottati nei diversi settori della DIAGNOSTICA PER IMMAGINI (radiologia convenzionale, Tomografia computerizzata, risonanza magnetica, medicina nucleare, radioterapia, angiografia, interventistica) ai fini diagnostici e del significato clinico dei risultati ottenuti;
• Il forte orientamento alla pratica professionale assicura una preparazione adeguata al mondo del lavoro.
Dal 2° semestre del I anno verranno organizzati tirocini professionali, nelle cliniche universitarie ed aziende sanitarie, per conseguire una vasta esperienza, mettendo in pratica le conoscenze teoriche acquisite.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE TECNOLOGIE
Il laureato:

• conosce comprende il funzionamento delle principali apparecchiature di imaging medico, in particolare conosce come si devono elaborare i dati acquisiti, sa applicare ed effettuare i controlli di qualità da impiegare a tutela dei pazienti e per garantire il presidio della sicurezza degli utenti e degli operatori
• conosce in modo approfondito le tecnologie innovative per la radiologia medica: comunicazione DICOM,HIS/RIS/PACS
• Sa quali sono le caratteristiche dell'immagine radiologica e della radioscopia, i sistemi di acquisizione analogica e digitale
• Apprende i principi della dosimetria e relativi parametri, della radioprotezione (fondamenti e normativa vigente), della produzione e della proprietà dei raggi x, della loro interazione con la materia, nonché l' analisi quantitativa e qualitativa di un fascio a raggi x.
• conosce la tossicità da trattamento radiante, l'utilizzo della radioterapia metabolica, irradiazione corporea.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA PROPEDEUTICA
Il laureato:
• E' in grado di utilizzare i programmi opensource per il testo, foglio elettronico di data base e presentazione power point.
• Sa utilizzare le metodologie per l'analisi quantitativa e statistica dei risultati.
• Sa utilizzare le competenze linguistiche per l'approfondimento degli studi e la ricerca scientifica.
• Sa applicare le nozioni di anatomia umana generale e di fisiologia nelle attività pratica.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ASSISTENZA
• E' in grado di approfondire le problematiche bioetiche connesse alla ricerca e alla sperimentazione, in considerazione del proprio profilo professionale e di capire le esigenze degli utenti
• Sa applicate le tecniche relazionali acquisite per confrontarsi con i colleghi e gli utenti in modo positivo.
• Ha capacità di individuare le procedure di emergenza necessarie durante le attività di sua competenza.
• E' in grado di individuare le normative di riferimento della propria professione, le proprie responsabilità.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNICO-DIAGNOSTICA
Il laureato:
• è in grado di riconoscere le tecniche e le metodiche di indagine dei distretti anatomici in radiologia convenzionale, Tomografia computerizzata, angiografia , Risonanza magnetica e spettroscopia,Medicina Nucleare,radioterapia,con scelta delle apparecchiature, dei parametri fisici e dei parametri geometrici, nel rispetto della radioprotezione del paziente e dell'operatore.

• E' in grado di svolgere esercitazioni in ambiente protetto, simulazioni , accoglienza e gestione paziente in trattamento radioterapico.
• E' in grado di applicare le Linee guida in caso di contaminazione.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE TECNOLOGIE
Il laureato:
• è in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite, sperimentandole direttamente presso le sedi formative, con supervisione. Il tirocinio pratico professionalizzante riveste un ruolo fondamentale, dove lo studente potrà mettere in pratica le nozioni acquisite teoricamente delle procedure tecniche, fisiche, informatiche, mediche, con un approccio logico- analitico e buone capacità sociali
• sa elaborare i dati acquisiti, sulle apparecchiature utilizzate nei diversi settori della diagnostica per immagini
• è in grado di comprendere le informazioni dettagliate e supportate da evidenze utili nell'assunzione di decisioni sull'appropriatezza e l'efficienza allocativa delle risorse
• è in grado di comprendere le attività legate alla sicurezza nella gestione dei sistemi informativi.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

1-Il laureato:
• Sa raccogliere e comunicare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione sui temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
• Riconosce l'importanza di aggiornare le proprie conoscenze professionali, acquisendo la capacità di utilizzare gli strumenti adeguati, in particolare la ricerca bibliografica e le tecniche multimediali
• L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante letture di articoli scientifici, o letture dedicate a uno specifico tema. Specificamente dedicata all'acquisizione dell'autonomia di giudizio l'elaborazione di un Progetto, che può essere il progetto di tesi, cui viene dedicato un congruo numero di ore, il quale culminerà in un elaborato autonomo provvisto di bibliografia.
2- Strumenti di valutazione per accertare i risultati attesi:
- attività di tirocinio con esperienze sotto la supervisione di tutor adeguatamente formati in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
- sessioni di debriefing per riflettere, rielaborare esperienze di pratica professionale.
- esami scritti
- esami orali
- prove in itinere
- feedback di valutazione durante il tirocinio
- Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione
- Laboratori didattici sulla pratica professionale
- esame di tirocinio strutturato oggettivo.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
• Conosce la lingua inglese ad un livello intermedio (livello B1);
• E' in grado di utilizzare le tecniche d'informazione finalizzate alla modifica dei comportamenti sul lavoro e degli stili di vita che influenzano le condizioni di salute e sa applicare le tecniche di formazione rilevanti ai fini preventivi.
• Informa, per quanto di sua competenza, i soggetti sottoposti ad indagini di diagnostica per immagini o a trattamenti di radioterapia, sulla tecnologia, tecnica, protezionistica e rischi connessi.
• Sa analizzare e rispondere alle richieste d'intervento sanitario della propria area di competenza.
• E' in grado di lavorare in gruppo e di svolgere attività di coordinamento.
• E' in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi, utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori.
• Sa comunicare informazioni e idee ad interlocutori specialisti e non specialisti.
• Possiede conoscenze sociologiche e psicologiche utili alla comprensione e relazione con utenza, colleghi ed altri professionisti, sanitari e non.
• Promuove la collaborazione con i medici dei vari settori, con gli altri professionisti; concerta il proprio ruolo e la propria funzione in rapporto all'indagine o al trattamento in corso.
• Sa aggiornarsi sulla normativa, sui metodi, le tecniche e gli strumenti di settore anche attraverso la consultazione e lo studio di fonti bibliografiche e siti nazionali ed internazionali (siti e pubblicazioni )aggiornamento indispensabile in una materia in continua evoluzione;
• sa acquisire un metodo di studio e la capacità di lavorare per obiettivi sia in gruppo che in autonomia;
• Sa applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali
• Ha sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
• Conosce quale sia la formazione di un professionista TSRM completo ed autonomo, dove la centralità del piano formativo è data dal paziente.

Strumenti didattici metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- esercitazioni di gruppo e individuali su specifici applicativi.
- La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

Gli studenti iscritti al Corso di Laurea di Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia svolgono complessivamente 1525 ore di tirocinio così suddivise:

I ANNO: Tirocinio I (15 cfu, 375 ore)

II ANNO: Tirocinio II (22 cfu, 550 ore)

III ANNO: Tirocinio III (24 cfu, 600 ore)

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità Internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale

La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

I professionisti laureati in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia potranno frequentare la laurea magistrale in Scienze Tecnico-diagnostiche delle professioni sanitarie e i Master di primo livello relativi alla professione, attivati in ambito nazionale.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico di radiologia medica per immagini e radioterapia (abilitante alla professione previo superamento dell’esame di stato; è necessaria anche l’iscrizione all’albo professionale)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia cura l'esecuzione degli esami prestabiliti dal medico radiologo. Le sue funzioni sono le seguenti:

1. si occupa della manutenzione, attivazione ed utilizzo della strumentazione;
2. svolge registrazione dei dati degli esami e redazione di rapporti diagnostici;
3. cura i rapporti con il paziente;
4. cura la gestione delle operazioni inerenti la sicurezza degli esami;
5. effettua le indagini radiologiche e i trattamenti radioterapici, tutelando la radioprotezione del paziente e degli operatori;
6.collabora alla corretta gestione e aggiornamento delle cartelle radiologiche, per quanto di sua competenza;
7. cura la gestione e trasmissione dell'immagine radiologica in riferimento alla sicurezza informatica e alla privacy, durante l’intero processo diagnostico.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito sanitario.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo:
• comunicativo -relazionale,dimostrando capacità di rapporarsi con l’utente, con diversi interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti). Saper utilizzare le procedure informative e comunicative.
• rganizzativo –gestionale: Saper affrontare situazioni di emergenza in collaborazione con altre figure professionali (infermiere,medico,anestesista…),saper lavorare in equipe
• di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, dimostrando la sua capacità di acquisire le competenze necessarie allo svolgimento delle attività professionali presenti e future.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I tecnici sanitari di radiologia medica possono svolgere la loro attività professionale presso:
• strutture pubbliche
• strutture private
• Istituti di Ricerca in Diagnostica per immagini , Neuroradiologia, Medicina Nucleare, Radioterapia e Fisica Sanitaria
• Nelle industrie che producono elettromedicali dedicati alla radiodiagnostica, radioterapia, Medicina nucleare.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Presidente/Coordinatore del corso
Coordinatore di tirocinio/Direttore delle attività didattiche


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Direttivo del Collegio professionale Tecnici di radiologia Medica di Bologna Direzione Area Tecnica Policlinico S.Orsola Malpighi
Direzione Area tecnica Istituto Ortopedico Rizzoli


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Invio lettera di consultazione da parte del presidente del CdL, con la scheda degli obiettivi previsti per il nuovo percorso formativo 2/9/2010.


DOCUMENTAZIONE
Questionario somministrato e relazione finale conservate nella sede del corso di studio.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio

Prof. Giuseppe Battista

E-mail: g.battista@unibo.it

Referente: Dr. Rossella Trenti (coordinatore tecnico pratico di tirocinio)

E-mail: medicina.cdltrmirbo@unibo.it

E-mail: rossella.trenti@unibo.it

Tel: 051 2095530

Segreteria studenti

E-mail: segmed@unibo.it