Laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8487
Classe di corso L/SNT4 - PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Imola
Coordinatore del corso Stefano Mattioli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti di accesso e loro verifica
Il Corso di Studio è a numero programmato ai sensi di legge. Il numero dei posti viene determinato annualmente dal MIUR a livello nazionale; è prevista una prova di ammissione secondo le modalità e nelle date previste dal bando di ammissione alle Professioni Sanitarie pubblicato annualmente sul sito Internet della Scuola.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
E' necessario altresì il possesso delle conoscenze e competenze definite annualmente dal decreto ministeriale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello nazionale.
Il numero di studenti iscrivibili, la data della prova di ammissione, il contenuto e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
2.Verifica delle conoscenze
Le conoscenze e competenze richieste per l'accesso sono positivamente verificate con il raggiungimento, nella prova di ammissione, del punteggio minimo di:
20 per gli studenti rientranti nel contingente dei cittadini italiani, comunitari ed equiparati
5 per gli studenti rientranti nel contingente dei cittadini extracomunitari residenti all'estero, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Le prove di verifica delle conoscenze si svolgono entro il 31 gennaio di ciascun anno.
3.Obblighi formativi aggiuntivi e loro verifica
Agli studenti immatricolati che non abbiano raggiunto nella prova di ammissione la votazione minima, sarà assegnato il seguente obbligo formativo aggiuntivo (OFA), da assolvere entro il primo anno di corso:
Acquisizione di nozioni di base.
L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento degli esami del primo anno di corso:
FISICA (C.I.)
CHIMICA E BIOCHIMICA (C.I.)
Il mancato soddisfacimento dell'obbligo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al primo anno.
4.Esonero dalla verifica delle conoscenze
L'esonero dalla verifica delle conoscenze è previsto solo per lo studente che abbia maturato, nella precedente carriera accademica, tutti i crediti indicati nei seguenti settori scientifico disciplinari:
- SSD CHIM/03 (CHIMICA GENERALE ED INORGANICA) n. 3.CFU
- SSD FIS/07 (FISICA APPLICATA(AI BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)) n. 3 CFU
- SSD BIO/10 (BIOCHIMICA) n.3 CFU
Per gli studenti provenienti da ordinamenti previgenti il D.M. 509/99, l'esonero sarà approvato nel caso in cui sia stato superato almeno un esame inerente le conoscenze contenute in uno dei SSD sopra indicati.
Tale esonero avviene su istanza dello studente e deve essere consegnata contestualmente alla domanda di immatricolazione alla Segreteria Studenti.
Le prove di verifica delle conoscenze si svolgono sino al 31 gennaio di ciascun anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo principale del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro è formare una figura professionale in grado di svolgere con autonomia tecnico- professionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria.
I laureati sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici dell'età adulta, sui quali si focalizza l'attività preventiva(popolazione in età lavorativa).
Devono inoltre saper utilizzare la lingua inglese, oltre l'italiano, nell'ambito specifico delle competenze, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione del materiale scientifico.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali spendibili, indispensabili nell'esercizio dell'attività lavorativa. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica (Tirocinio), con la supervisione e la guida di tutori professionali.
A conclusione del triennio il laureato in Tecniche della Prevenzione ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente in aziende ed enti dell'area della prevenzione pubblica e privata. Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato è in grado di:
• possedere le conoscenze e la capacità di comprendere: la composizione ed i processi biochimici fondamentali della materia vivente, le caratteristiche morfologico-funzionali della cellula, i principi ed i meccanismi dell'espressione genica e della trasmissione dei caratteri ereditari.
• possedere la conoscenza di base necessaria per comprendere la struttura macro e microscopica degli organi e l'organizzazione dell'organismo umano (apparati) oltre che i principali modelli di funzionamento dei distretti corporei e i meccanismi patogenetici che sottostanno alle patologie più comuni.
• Possedere le conoscenze di base per distinguere i diversi microorganismi e le loro modalità di diffusione e trasmissione e per comprendere le principali tecniche analitiche per riconoscere la presenza di microorganismi in matrici biologiche e ambientali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato è in grado di:
• Conoscere i principi di base della chimica generale inorganica e organica, le proprietà delle sostanze, e la genesi dei fenomeni di inquinamento prodotti da molecole organiche di origine sia industriale che naturale.
• Conoscere i principi fondamentali di meccanica, termodinamica, acustica, elettromagnetismo, radiazioni ionizzanti e non.
• Conoscere i principali processi ed impianti chimici, nonché le principali misure di prevenzione e protezione per la sicurezza antincendio.
• Acquisire i principali elementi di conoscenza sulle fonti di approvvigionamento energetico e le problematiche ambientali
• Conoscere le componenti fondamentali di uno strumento di calcolo e gli elementi fondamentali del sistema operativo windows, del web dei principali programmi applicativi quali videoscrittura, fogli elettronici, database.
• Conoscere le principali analisi statistiche descrittive, indicatori di tendenza centrale e di distribuzione, le principali nozioni di calcolo delle probabilità ed inferenza statistica.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE INTERDISCIPLINARI E CLINICHE
Il laureato è in grado di:
• Conoscere la storia dell'epidemiologia, le misure di occorrenza, di associazione e di rischio e i principali disegni di studio
• Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive, le principali strategie vaccinali ed il concetto di herd immunity
• Conoscere i principali rischi per la salute e le malattie derivanti dalle attività lavorative più diffuse sul territorio;
• Conoscenze i principi fondamentali del primo soccorso.
• Conoscere le modalità dell'attivazione del sistema pubblico di emergenza sanitaria e le modalità di organizzazione e gestione delle emergenze negli ambienti di lavoro.
• Conoscere i principi fondamentali della tossicocinetica e della tossicodinamica e la loro applicazione ad alcuni tossici ambientali
• Conoscere la distribuzione di malattie professionali ed infortuni sul lavoro e i principi della prevenzione basata sulle prove di efficacia.
• Conoscere l'applicazione dei principali metodi di studio epidemiologico all'ambito professionale
• Conoscere gli effetti e le patologie derivanti da esposizione a radiazioni ionizzanti e le modalità di prevenzione e protezione dei lavoratori.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELLA PREVENZIONENELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Il laureato è in grado di:
• Conoscere il contesto sociale, economico e normativo alla base delle attività di prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
• Conoscere i diversi aspetti del sistema legislativo, del sistema di prevenzione aziendale e del sistema pubblico della prevenzione.
• Conoscere i rischi fisici e chimici presenti negli ambienti di vita e di lavoro, e le relative le tecniche di prevenzione e protezione applicabili
• Conoscere i principali metodi di valutazione del rischio chimico, fisico e biologico in ambiente di lavoro
• Conoscere le funzioni e i provvedimenti applicati nelle attività ispettive da parte degli agenti di polizia giudiziaria in materia di ambiente, luoghi di vita e di lavoro.
• Conoscere il significato e gli ambiti applicativi dell'ergonomia occupazionale, i principali elementi su cui si basa una valutazione del rischio biomeccanico in ambiente di lavoro, i principali metodi di valutazione disponibili e le misure di prevenzione applicabili
• Conoscere i principi generali di igiene degli ambienti di vita e le tecniche per i campionamenti delle acque e la valutazione dei risultati.
• Conoscere i provvedimenti amministrativi inerenti al controllo igienico-sanitario.
• Conoscere le principali malattie trasmesse dagli alimenti
• Conoscere i pericoli fisici, chimici e microbiologici e le modalità di prevenzione nell'industria alimentare e la relativa normativa,
• Conoscere i principali processi lavorativi e di conservazione cui sono sottoposti gli alimenti e le tecniche della prevenzione, con particolare riferimento ai sistemi di autocontrollo (HACCP) ed agli specifici regolamenti comunitari, nel campo dell'igiene degli alimenti.
• Conoscere la legislazione nazionale e comunitaria vigente in materia di alimenti di origine animale.
• Conoscere il processo del controllo ufficiale degli alimenti, le liste di riscontro, la metodologia di utilizzo e i piani di controllo e vigilanza nazionali e regionali sulla sicurezza alimentare.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato è in grado di:
• Conoscere i principali determinanti dei fattori di rischio da stress lavoro correlato (stress, burnout, mobbing).
• Conoscere le dinamiche psicopedagogiche alla base dei comportamenti dell'uomo e dei rapporti interumani all'interno della società e dei suoi nuclei.
• Conoscere le dinamiche relazionali tra individui nelle strutture di vita sociale e lavoro.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DEL MANAGEMENT SANITARIO
Il laureato è in grado di:
• Conoscere l'organizzazione del Servizio Sanitario Regionale in tema di Sanità Pubblica e le funzioni svolte negli ambienti di vita e lavoro
• Conoscere gli elementi fondamentali del diritto del lavoro nella legislazione italiana.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato è in grado di:
• conoscere la struttura e le funzioni cellulari, avere autonomia di giudizio e abilità comunicative relativamente a questioni biochimiche e biologiche di base, agli aspetti specifici relativamente al funzionamento, normale e patologico, dei vari apparati e le loro interazioni; è in grado, inoltre, di valutare il ruolo perturbante e l'azione dei fattori di rischio sull'organismo umano
• conoscere le caratteristiche dei microorganismi e le loro modalità di trasmissione ed essere in grado di applicare le tecniche analitiche per studiare la contaminazione microbica delle matrici biologiche e ambientali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato è in grado di:
• Sa distinguere la tipologia delle reazioni, sa bilanciare le reazioni chimiche, sa individuare i fenomeni di corrosione dei metalli.
• Sa utilizzare le conoscenze di base in ambito fisico-matematico nella comprensione e risoluzione di problemi specifici
• Utilizzare le conoscenze sui sistemi di produzione energetica per studiare e individuare le migliori misure di prevenzione ambientale
• Sa individuare le proprietà di infiammabilità e di esplosione delle sostanze e applicare le principali misure di prevenzione e protezione per la sicurezza antincendio.
• Sa utilizzare i principali strumenti informatici e programmi applicativi di scrittura e calcolo per la soluzione di problemi e la conduzione di analisi statistiche descrittive.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE INTERDISCIPLINARI E CLINICHE
Il laureato è in grado di:
• Saper applicare i principi dell'epidemiologia, le misure di occorrenza, le misure di associazione e di rischio e i principali disegni di studio
• Saper individuare le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le principali strategie vaccinali per contenerle.
• Saper individuare i principali rischi per la salute dei lavoratori e le malattie derivanti dalle attività lavorative più diffuse sul territorio;
• Saper individuare e descrivere le principali nozioni di primo soccorso.
• Essere in grado di attivare il sistema pubblico di emergenza sanitaria ed elaborare un piano per la gestione delle emergenze negli ambienti di lavoro.
• Saper utilizzare i principi fondamentali della tossicocinetica e della tossicodinamica nell'applicazione delle tecniche di prevenzione relativamente all'uso delle sostanze chimiche
• Utilizzare i metodi di studio epidemiologico nell'ambito professionale per pianificare interventi nell'ambito della prevenzione
• Saper descrivere gli effetti e le patologie derivanti da esposizione a radiazioni ionizzanti ed essere in grado di individuare le misure di prevenzione e protezione dei lavoratori.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELLA PREVENZIONENELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Il laureato è in grado di :
• Saper applicare la normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
• Saper misurare e valutare i rischi fisici, chimici, biologici, ergonomici presenti negli ambienti di vita e di lavoro, e individuare le relative le misure di prevenzione e protezione applicabili
• Saper applicare i provvedimenti previsti nelle attività ispettive da parte degli agenti di polizia giudiziaria in materia di ambiente, luoghi di vita e di lavoro.
• Saper applicare i principi generali di igiene degli ambienti di vita e le tecniche per i campionamenti delle acque e la valutazione dei risultati.
• Saper applicare i principi stabiliti dai sistemi di autocontrollo (HACCP) ed agli specifici regolamenti comunitari, nel campo della sicurezza alimentare.
• Saper applicare i principi del controllo ufficiale degli alimenti, le liste di riscontro, la metodologia di utilizzo e i piani di controllo e vigilanza nazionali e regionali sulla sicurezza alimentare.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
Il laureato è in grado di :
• Identificare i principali determinanti lavorativi dei fattori di rischio da stress lavoro correlato e utilizzare le tecniche e le misure di prevenzione per valutarli e contenerli
• Individuare le dinamiche psicopedagogiche alla base dei comportamenti dell'uomo e dei rapporti interumani all'interno della società e dei suoi nuclei.
• Saper descrivere le dinamiche relazionali tra individui nelle strutture di vita sociale e lavoro.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DEL MANAGEMENT SANITARIO
Il laureato è in grado di:
• Saper descrivere l'organizzazione e le funzioni svolte dai Dipartimenti di Sanità Pubblica del Servizio Sanitario Regionale negli ambienti di vita e lavoro
• Saper descrive gli elementi fondamentali del diritto del lavoro nella legislazione italiana.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- ha la capacità di prendere decisioni anche in tempi brevi ed eventualmente in carenza di dati completi ai fini dell'adozione delle principali strategie di prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro;
- ha la capacità di interpretare e scegliere dati al fine di determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali e scientifici ad essi connessi;
- possiede l'autonomia di giudizio necessaria ad individuare le bonifiche attuabili nell'ambiente lavorativo al fine di eliminare o ridurre il rischio valutato.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento dell'autonomia di giudizio includono una intensa attività di laboratorio e l'attività di tirocinio.
E' prevista inoltre la riflessione, rielaborazione e presentazione in aula di testi scientifici analizzati da singoli o da gruppi di studenti.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso colloqui orali, elaborati scritti e prove in itinere.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- possiede le capacità di comprensione della lingua inglese (linguaggio tecnico-specialistico) necessarie alla consultazione di documentazione e banche dati relative ai temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita.
La lingua inglese viene appresa e verificata in modalità e-learning.
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo), secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
Per la conoscenza della lingua inglese è prevista l'acquisizione del livello B1.
- E' in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non, di relazionarsi con il pubblico ed i colleghi;
- E' in grado di lavorare in gruppo e di organizzare il lavoro insieme ad altre persone;
- Sa adeguare il linguaggio e organizzare i contenuti fini della conduzione di percorsi di formazione e aggiornamento.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate in occasione delle verifiche delle attività di laboratorio, che prevedono relazioni scritte e discussione dei risultati in gruppi di lavoro.
A quest'obiettivo concorrono, con metodologie analoghe, il tirocinio, che prevede la stesura di una relazione conclusiva e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il Relatore e la discussione davanti a una apposita commissione.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- possiede la capacità di integrare conoscenze e la propria formazione in ambiti interdisciplinari (tipici della professione);
- possiede la capacità di aggiornare informazioni tramite banche dati e documentazione scientifica in modo da accrescere la propria formazione personale e riuscire a redigere un documento finale;
- è in grado di continuare a studiare in modo autonomo ed eventualmente intraprendere studi successivi.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio mediante lo studio individuale, il confronto con i docenti durante le verifiche orali, le revisione degli elaborati scritti e le esercitazioni di laboratorio realizzate sotto la supervisione di docenti e tutor.
Occasioni fondamentali per amplificare le propria capacità di apprendimento sono il tirocinio e l'attività svolta per la preparazione della prova finale, che sviluppano la capacità di autoapprendimento.

Attività tirocinio

Le attività di tirocinio constano di n.1500 ore totali, così suddivise:

- Tirocinio 1 - I anno - 21 CFU, 525 ore.

- Tirocinio 2 - II anno – 24 CFU, 600 ore.

- Tirocinio 3 - III anno - 15 CFU, 375 ore.

Mobilità internazionale

Referenti:

Ufficio Staff - Supporto Mobilità Internazionale Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Polo didattico Murri, Via Massarenti 9 -40138 Bologna

Email: erasmus.medicine@unibo.it

Tel: +39 (0) 512095543
Fax: +39 (0) 512086020

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si compone di:
a) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità' teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale si svolgerà secondo quanto previsto dal "Regolamento sullo svolgimento della prova finale per le lauree delle professioni sanitarie", deliberato dal Consiglio della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica / magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro è abilitato all'esercizio della professione (DM 58/1997).
Il tecnico della prevenzione è in grado di:
- svolgere compiti ispettivi e di vigilanza nel settore pubblico (come ufficiali di polizia giudiziaria nell'ambito dei Dipartimenti di prevenzione pubblica);
− svolgere attività istruttorie finalizzate al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico sanitari per attività soggette a controllo;
− effettuare sopralluoghi, ispezioni, inchieste su infortuni o malattie professionali;
− effettuare verifiche della sicurezza degli impianti e valutazioni relativamente ai rischi per la salute negli ambienti di vita e di lavoro;
− proporre misure preventive e organizzare ed attivare i processi di informazione e formazione aziendali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito preventivo e di vigilanza e controllo negli ambienti di vita e di lavoro. Possono essere sviluppate particolari specializzazioni i relazione alle diverse matrici aria acqua, suolo, nonché allo smaltimento dei rifiuti e della sicurezza alimentare.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Strutture del SSN, Dipartimenti di Sanità Pubblica, Agenzie Regionali per la Prevenzione e l'Ambiente, Servizi di Prevenzione e Protezione aziendali e Industrie del settore alimentare.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta nel periodo settembre-ottobre 2010 è stata svolta dal Coordinatore di Corso di Studio ed dal Coordinatore delle attività pratiche con il supporto dei Docenti di riferimento del Corso.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nel periodo settembre-ottobre 2010 sono state consultate le principali Associazioni Professionali dei Tecnici della Prevenzione: UNPISI e AITeP ed Aziende coinvolte nelle attività di tirocinio e/o che hanno assunto laureati.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Con le parti sociali, in particolare con le associazioni di categoria si è discusso sia nel 2010 che 2012 di come meglio articolare le attività di tirocinio per renderle più cogenti rispetto alla futura professione. Si è inoltre discusso di come verificare le abilità acquisite e di come formare su questi specifici temi le figure dei tutor. Si è aperto inoltre un tavolo di consultazione con l’ARPA regionale sempre per la finalità di meglio costruire le attività professionalizzanti. A seguito di queste consultazioni sono stati modificati i piani di tirocinio e sono stati introdotti al primo e al terzo anno frequenze presso le strutture dell’ARPA.


DOCUMENTAZIONE
I materiali degli incontri sono conservati presso la Scuola di Medicina e Chirurgia.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Laurea:

Prof. Stefano Mattioli

s.mattioli@unibo.it

Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti:

Dott. Claudio Gaddoni

Tel.: 0542/604929 - e.mail: claudio.gaddoni2@unibo.it

Sede didattica: Palazzo Vespignani - Via Garibaldi, 24 - Imola

Tel.: 051/2087101

Segreteria studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia
E-mail: segmed@unibo.it
Telefono: 051/2094601