Laurea Magistrale in Biotecnologie mediche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8859
Classe di corso LM-9 - BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE
Anni Attivi I , II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSIDAD DE OVIEDO
Coordinatore del corso Irene Faenza
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie mediche ha l'obiettivo di formare professionisti che abbiano elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico- produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della sanità umana e potranno quindi operare con funzioni di elevata responsabilità. Al termine del biennio il laureato in Biotecnologie Mediche avrà acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nei seguenti ambiti:
- sperimentazione e coordinazione di attività e progetti di ricerca in campo biomedico, sperimentazione di medicinali per terapie avanzate e di prodotti di ingegneria tissutale;
- prevenzione e diagnosi, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle tecnologie biomediche;
- terapia, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di medicinali o sistemi biotecnologici innovativi (inclusa la terapia genica e la medicina rigenerativa) da applicare alla patologia umana;
- sviluppo di brevetti e valutazione della relativa applicazione industriale in campo biomedico tenendo conto dei risvolti etici, tecnici, giuridici e di tutela ambientale.
- capacità di confrontarsi con ambiente didattico internazionale per un inserimento lavorativo corrispondente al mercato globale delle Biotecnologie;
- capacità manageriali e gestionali dei nuovi prodotti biotecnologici per la salute (medicina rigenerativa e terapia genica) dell'uomo nell'ottica degli aspetti etici e regolamentari europei.
Avrà inoltre acquisito le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici, quali master di II livello, dottorati di ricerca, scuole di Specializzazione.
Inoltre, previo superamento dell'esame di Stato, puo' iscriversi all'Ordine professionale dei Biologi.

Il percorso di studi proposto porta alla formazione del Biotecnologo Medico con una professionalità spendibile soprattutto nelle aree più tradizionali della ricerca sia nei settori pubblici che privati nonché nell'ambito sanitario assistenziale.
La richiesta sempre più pressante proveniente dal mondo dell'industria biotecnologica ha portato allo sviluppo di un progetto in collaborazione con l'Università di Oviedo, Spagna, inducendo una revisione del progetto formativo riguardante in particolare la formazione di un Biotecnologo medico con capacità gestionali e manageriali. Il Corso prevede quindi per gli studenti italiani la possibilità di scegliere un percorso internazionale che prevede il primo anno presso l'Università di Bologna ed il secondo anno ad indirizzo gestionale-manageriale presso l'Università di Oviedo, Spagna. Viceversa in base all'accordo stipulato, gli studenti spagnoli del Master in Biotechnology of Environment and Health, dopo un primo anno svolto nella loro sede, svolgeranno il secondo anno con indirizzo medico presso la nostra Università. Il titolo di studio verrà conseguito nelle proprie Università in base all'Accordo stipulato.

Il Corso nella sua nuova progettazione prevede quindi tre percorsi:
a) un percorso formativo tradizionale;
b) un curriculum ad indirizzo gestionale-manageriale (solo al secondo anno per gli studenti italiani, da svolgersi presso l'ateneo partner in Spagna);
c) un curriculum ad indirizzo clinico-medico (solo al secondo anno per gli studenti spagnoli, da svolgersi presso l'Università di Bologna.

Il relazione anche alla figura professionale che si vuole formare il progetto di corso di studio prevede il raggiungimento di obiettivi formativi legati principalmente alle aree di apprendimento qui elencate e successivamente dettagliate:

- AREA DI BASE COMPRENDENTE L'ANATOMIA, LA FISIOLOGIA E LE BASI BIOCHIMICHE, MOLECOLARI E GENETICHE DELLA PATOLOGIA UMANA
- AREA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO
- AREA DELLE BASI BIOMOLECOLARI DELLE PATOLOGIE D'ORGANO E DELLE TERAPIE MEDICHE INNOVATIVE
- AREA DEL MANAGEMENT IN BIOTECNOLOGIE E DELL'INNOVAZIONE DELLE BIOTECNOLOGIE PER LA SALUTE DELL'UOMO

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE COMPRENDENTE L'ANATOMIA, FISIOLOGIA, E LE BASI BIOCHIMICHE, MOLECOLARI E GENETICHE DELLA PATOLOGIA UMANA
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- Possiede buone conoscenze sulla morfologia e le funzioni dell'organismo umano;
- Conosce l'eziopatogenesi cellulare e molecolare delle più rilevanti patologie umane;
- Conosce le situazioni patologiche congenite o acquisite nelle quali sia possibile intervenire con un approccio biotecnologico.

Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività formative che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati e che prevedono la partecipazione a lezioni frontali, numerosi laboratori ed esercitazioni. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale, o dell'elaborato scritto che ha come presupposto l'impiego del rigore logico.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- Conosce l'iter diagnostico-clinico delle principali patologie umane, incluse le tecnologie applicate;
- Conosce l'iter diagnostico morfologico-ultrastrutturale per la diagnosi delle principali malattie neoplastiche e non neoplastiche;
- Conosce l'iter diagnostico di tipo laboratoristico per le indagini di tipo sierologico ed ematologico;
- Conosce l'iter diagnostico delle principali malattie infettive.

Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività formative che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati e che prevedono la partecipazione a lezioni frontali, numerosi laboratori ed esercitazioni. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale, o dell'elaborato scritto che ha come presupposto l'impiego del rigore logico.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE BASI BIOMOLECOLARI DELLE PATOLOGIE D'ORGANO E DELLE TERAPIE MEDICHE INNOVATIVE
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- Conosce l'eziopatogenesi cellulare e molecolare delle più rilevanti malattie di tipo nefrologico, ematologico e neurologico;
- Conosce e possiede la capacita di comprendere l'approccio preventive e terapeutico convenzionale ed innovativo biotecnologico nelle principali malattie dell'uomo di tipo neoplastico, e non neoplastico;
- Conosce le principali innovazioni terapeutiche in ambito di medicina rigenerativa e terapia genica;
- Conosce la normativa comunitaria relativa alla sperimentazione dei medicinali, in particolare dei medicinali per terapie avanzate e dei prodotti di ingegneria tissutale.
Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività formative che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati e che prevedono la partecipazione a lezioni frontali, numerosi laboratori ed esercitazioni. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale, o dell'elaborato scritto che ha come presupposto l'impiego del rigore logico.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DEL MANAGEMENT IN BIOTECNOLOGIE E DELL'INNOVAZIONE DELLE BIOTECNOLOGIE PER LA SALUTE DELL'UOMO
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- conosce i principi per la creazione e gestione di una impresa biotenologica in ambito medico;
- conosce i nuovi e più moderni approcci per il disegno di farmaci innovativi mediante tecniche biotecnologiche;
- conosce e comprende gli aspetti legali ed etici delle biotecnologie applicate alla medicina;
- conosce le tecniche più innovative e ha capacità di comprendere le possibilità applicative in termini di nuovi approcci terapeutici.

Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività formative che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati e che prevedono la partecipazione a lezioni frontali, numerosi laboratori ed esercitazioni. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale, o dell'elaborato scritto che ha come presupposto l'impiego del rigore logico.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE COMPRENDENTE L'ANATOMIA, FISIOLOGIA, E LE BASI BIOCHIMICHE, MOLECOLARI E GENETICHE DELLA PATOLOGIA UMANA
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- Ha capacità di applicare le principali conoscenze di base dell'organismo umano normale e patologico a progetti di ricerca biotecnologici nell'ambito della salute umana
- Possiede le capacità per definire strategie biotecnologiche nell'ambito delle principali patologie umane ereditarie.

Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività formative, che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati, includono una intensa attività di laboratorio a banchi individuali, e la lettura critica di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- E' capace di applicare conoscenze biotecnologiche in ambito della medicina di laboratorio ai fini dell'effettuazione di diagnosi delle principali malattie dell'uomo;
- E' capace di utilizzare le principali ed innovative tecnologie biotecnologiche e di utilizzare strumentazioni all'avanguardia per la effettuazione di diagnosi avanzate e personalizzate;
- E' capace di applicare conoscenze e comprensione nella progettazione di metodiche biotecnologiche innovative e strumentazioni ai fini diagnostici.

Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività formative, che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati, includono una intensa attività di laboratorio a banchi individuali, e la lettura critica di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE BASI BIOMOLECOLARI DELLE PATOLOGIE D'ORGANO E DELLE TERAPIE MEDICHE INNOVATIVE
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- possiede le capacità di disegnare e applicare, d'intesa con il laureato specialista in medicina e chirurgia, strategie preventive, e terapeutiche, a base biotecnologica nell'ambito della patologia umana;
- conosce ed è in grado di utilizzare le principali metodologie e strumentazioni che caratterizzano le biotecnologie ai fini della terapia delle malattie dell'uomo ed in particolare in ambito nefrologico, neurologico ed ematologico;
- conosce e sa applicare la normativa comunitaria relativa alla sperimentazione dei medicinali, in particolare dei medicinali per terapie avanzate e dei prodotti di ingegneria tissutale.


Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività formative, che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati, includono una intensa attività di laboratorio a banchi individuali, e la lettura critica di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DEL MANAGEMENT IN BIOTECNOLOGIE E DELL'INNOVAZIONE DELLE BIOTECNOLOGIE PER LA SALUTE DELL'UOMO
Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- conosce e sa gestire imprese biotecnologiche, progetti spinner e start-up;
- conosce e sa costruire business planning per una impresa biotecnologica;
- sa applicar le metodiche più innovative in termini di approcci diagnostici e terapeutici che possono costituire la base per progetti imprenditoriali di biotecnologie applicate alla medicina.

Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività formative, che concorrono con i loro obiettivi al raggiungimento dei risultati sopra elencati, includono una intensa attività di laboratorio a banchi individuali, e la lettura critica di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Biotecnologie Mediche:
Sa riconoscere (anche attraverso specifiche indagini diagnostiche) le interazioni tra microrganismi estranei ed
organismi umani
Sa riconoscere gli elementi di innovazione in un progetto di sviluppo di un medicinale innovativo
Sa riconoscere e valutare le principali problematiche etiche poste da protocolli di sperimentazione clinica
È in grado di formulare circostanziati giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi attinenti la propria attività professionale
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante letture di articoli scientifici, o letture dedicate a uno specifico tema (es silenziamento genico e tecnologie relative). Specificamente dedicata all'acquisizione dell'autonomia di giudizio l'elaborazione di un Progetto, che può essere il progetto di tesi o un progetto scientifico, cui è stato dedicato un congruo numero di CFU, il quale culminerà in un elaborato autonomo provvisto di bibliografia.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche:
- ha capacità di lavorare in gruppo nell'ambito della progettazione e delle attività di laboratorio;
- possiede capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la comunicazione in ambito scientifico dei dati sperimentali
- ha capacità di comunicare con i mezzi più moderni e efficaci informazioni, idee, problematiche e di prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non;
- è in grado di esprimere per iscritto e di discutere un argomento di proprio interesse su tematiche inerenti al corso di laurea, con adeguate proprietà di linguaggio e capacità di sintesi, nei contesti lavorativi in cui è chiamato ad operare;
- è in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese nel campo di applicazione delle biotecnologie (livello B2 + competenze specifiche).

Completa la preparazione del laureato magistrale l'acquisizione del livello di inglese B2. Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.

Le abilità comunicative vengono particolarmente sviluppate in occasione del lavoro di tesi che prevede relazioni periodiche o attraverso l'ausilio di strumenti multimediali, da presentare al Relatore. Critica a questo riguardo è la presentazione dell'elaborato di tesi, che avverrà attraverso strumenti multimediali davanti all'apposita commissione di laurea


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Biotecnologie Mediche:
E' in grado di organizzare e pianificare attività di laboratorio e di approfondire ulteriori tecniche sperimentali;
Sa aggiornarsi sulla normativa, i metodi, le tecniche e gli strumenti di settore anche attraverso la consultazione e lo
studio di fonti bibliografiche, aggiornamento indispensabile in un ambito in continua evoluzione;
Acquisisce un metodo di studio e la capacità di lavorare per obiettivi, sia in gruppo che in maniera autonoma;
Ha capacità di selezionare e interpretare dati e informazioni.
Ha capacità di apprendimento necessarie a intraprendere studi successivi con elevato grado di autonomia;
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività esercitazionali e seminariali, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Prova finale

La prova finale consiste nella esposizione e nella discussione dei risultati ottenuti durante la preparazione di una tesi sperimentale elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un Relatore.
Il lavoro di Tesi prevede l'acquisizione di 20 CFU.
Il lavoro di tesi svolto interamente in un laboratorio a sede in Italia dovrà essere redatto in italiano, mentre la Tesi svolta per un periodo all'estero in base ad un progetto formativo concordato con un'istituzione di ricerca europea o extraeuropea potrà essere redatta in Inglese.
Per gli studenti che optano per il Curriculum Italo-Spagnolo la Tesi potrà essere redatta alternativamente in Italiano/Spagnolo/Inglese con accompagnamento della tesi da un sommario in lingua italiana e acquisizione da parte dello studente del consenso del relatore, il quale si fa garante della qualità anche linguistica dell'elaborato.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biotecnologo medico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il biotecnologo medico applica le conoscenze biotecnologiche per il progresso delle scienze mediche; il suo ruolo prevede quindi la partecipazione allo sviluppo di farmaci innovativi, di medicinali e diagnostici mediante procedimenti biotecnologici, alla produzione di prodotti derivanti dalla manipolazione di cellule e tessuti, con grande attenzione ai bisogno dei pazienti e dei loro famigliari.

La figura professionale del Biotecnologo medico può svolgere le seguenti funzioni di elevata responsabilità:
- sperimentare e coordinare attività e progetti di ricerca in campo biomedico, in particolare può partecipare alla sperimentazione di medicinali innovativi, medicinali per terapie avanzate nei campi della terapia genica, terapia cellulare e ingegneria tissutale;
- partecipare, in un team multidisciplinare, alla pianificazione e definizione di interventi di prevenzione e diagnosi, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle tecnologie biomediche;
- partecipare ad interventi di valutazione di terapie mirate sul singolo individuo in base a test genetici e farmaco genomica;
- partecipare ad approcci terapeutici, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di medicinali o sistemi biotecnologici innovativi (inclusa la terapia genica e la medicina rigenerativa) da applicare alla patologia umana.
- partecipare a gruppi di lavoro per la stesura di normative concernenti l'aspetto tecnico/scientifico nell'individuazione di nuovi principi terapeutici, in particolare può sviluppare brevetti e valutarne la relativa applicazione industriale in campo biomedico;
- svolgere le funzioni di monitoraggio degli studi clinici o di Clinical Research Associate, CRA) per diverse aree terapeutiche in conformità con le procedure di riferimento;
- svolgere ruoli dirigenziali, manageriali o di consulenza strategica nel settore delle biotecnologie facendosi così portatore della cultura dell'innovazione e del trasferimento tecnologico al mondo del lavoro e delle imprese.

Il laureato magistrale in biotecnologie mediche allo scopo di ottenere maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità può acquisire ulteriori competenze mediante l'acquisizione di Master di II livello in ambito gestionale e manageriale di impresa o con il proseguimento degli studi in un dottorato di ricerca o in una scuola di specializzazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze sulle scienze di base e applicate e specifiche competenze negli ambiti della biomedicina della manipolazione genetica. E'richiesta inoltre la capacità di condurre ricerca biotecnologica di base e applicata, abilità di tipo specialistico in ambito sanitario e di tipo applicativo, manageriale-gestionale.
Oltre quindi alle capacità già descritte e a quelle di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Principali sbocchi professionali in Italia e all'estero:
- Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati
- Strutture del Servizio Sanitario Nazionale e Privato
- Industrie e Servizi Biotecnologici
- Industria e vigilanza del farmaco
- Industria dietetico-alimentare
- Organismi di Prevenzione Ambientale
- Presidi multizonali di prevenzione, PMP
- Strutture Medico Legali
- Industria Diagnostica e Farmaceutica
- - Industria Biotech
- Organismi notificati e di certificazione
- Agenzie regolatore nazionali e internazionali
- Monitoraggio sperimentazioni cliniche (CRA oppure Clinical Monitor, CM)
- Uffici brevetti
- Società di trasferimento tecnologico
- Società di editoria e comunicazione scientifica
- Società di management consulting e/o gestione risparmi (Venture
Capital)
- Charities
- Associazioni settoriali (scientifiche, industriali, di pazienti)
- Istituzioni (Ministero della Salute)

Proseguimento degli studi:
- Dottorato di ricerca
- Scuola di specializzazione
- Master
-per Clinical Research Associate,CRA: certificazione in accordo con DM 15 novembre 2011;

Inoltre, previo superamento dell'esame di Stato, può iscriversi all'Ordine professionale dei Biologi (Elenco Senior)




Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta nel periodo luglio 2013 è stata svolta dal Coordinatore e dalla commissione QA del Corso di Studi; l’esito è stato poi discusso il 22/10/2013 in via telematica con il Gruppo di gestione AQ de Corso di Studi ed in seguito il 14/11/2013 nella seduta del Consiglio di Corso.
La precedente consultazione è avvenuta nel periodo aprile 2008, è stata svolta dal gruppo di lavoro per la Quality Assurance del Corso di Studi, coordinato dalla Prof. ssa Giovanna Cenacchi, per l’istituzione del Corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche, come da DM 270/04.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
A luglio 2013 sono state consultate attraverso interviste e questionari, le seguenti aziende e/o enti, che hanno fornito risposte attraverso i seguenti funzionari:
- Assobiotec-Federchimica (Project manager "Rapporto sulle biotecnologie in Italia e Gruppo di Lavoro FINANZIAMENTI E SVILUPPO D'IMPRESA);
- Bioindustry Park Silvano Fumero S.p.A. (Direttore Business development);
- Novartis S.p.A. (Clinical Operations Leader);
- University of Pecs , Ungheria (Head of the Department and Head of the Master Course of Medical Biotecnology).

Per la precedente consultazione avvenuta nel periodo aprile 2008 le aziende consultate sono state: GlaxoSmithKline S.p.A., Sanofi-Aventis S.p.A., Istituto superiore di Sanità, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), Istituto scientifico Romagnolo per lo Studio e la cura dei Tumori (IRST), National Institute of Aging (NIH) – Laboratory of Genetics, Silicon Biosystems S.p.A., BCS Biotech S.p.A., Innogenetics S.r.l., Sigma-Tau Industrie Farmaceutiche Riunite S.p.A.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il giorno 22/10/2013 e il giorno 14/11/2013 il Gruppo AQ e il Consiglio del Corso di Studio hanno rispettivamente elaborato e discusso una sintesi dei risultati emersi dalla consultazione svolta nel periodo luglio-settembre 2013, attraverso un’accurata analisi delle risposte alle interviste e al questionario fornito loro sul progetto formativo relativo al Corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche.
Nei questionari e nelle interviste è stato chiesto di esprimere un parere sui risultati di apprendimento attesi suddivisi in competenze specifiche e trasversali ed espressi in termini di obiettivi raggiunti dal tirocinante o dal laureato al termine del corso di studi nei tre percorsi attivi dall’a.a. 13-14:
- un percorso formativo tradizionale;
- un curriculum ad indirizzo gestionale-manageriale (solo al secondo anno per gli studenti italiani, da svolgersi presso l’ateneo partner, Università di Oviedo in Spagna);
- un curriculum ad indirizzo clinico-medico (solo al secondo anno per gli studenti spagnoli, da svolgersi presso l’Università di Bologna.
Le principali osservazioni emerse dalla consultazione sono di seguito riassunte.
Alla figura professionale del Biotecnologo Medico ora sono richieste anche competenze di tipo gestionale-manageriale da utilizzare ad esempio per ricoprire ruoli in società di management consulting che abbiano in portafoglio società farmaceutiche di dispositivi medicali o industrie di stampo tradizionale ma i cui processi di produzione possano essere convertiti in bioprocessi (per la produzione di prodotti standard e/o bioprodotti).
In tal senso le aziende/enti intervistati hanno indicato come molto importanti le seguenti competenze che il laureato magistrale in Biotecnologie Mediche dovrebbe acquisire:
- essere in grado di effettuare un’analisi di mercato e creare un business plan nell’ottica di individuare la migliore strategia attraverso la quale orientare le attività di R&S di laboratorio;
- conoscere l’iter regolatorio e le normative relative alla sperimentazione e all’approvazione di un nuovo dispositivo diagnostico o terapeutico in vigore in IT, ES, EU ed USA ed essere in grado di recuperare informazioni circa gli aggiornamenti normativi;
- conoscere i principi di base del business development ed i metodi comunicativi/linguaggi più efficaci per ogni tipo di interlocutore (investitore, marketing, direzione medica, ricercatore, ecc).
- conoscere Good Clinical Practice, GCP/Good Laboratory Practice, GLP/Good Manufacturing Practice, GMP( Norme di Buona Pratica Clinica, Buone Norme di Laboratorio e Buone Norme di fabbricazione)
Viene inoltre segnalato come siano essenziali nell’ambito della gestione di laboratori le capacità di:
- essere in grado di scrivere progetti per la richiesta di finanziamenti;
- saper presentare progetti scientifici ad un pubblico con un diverso background (investitori, economisti, giornalisti, cittadini).
Oltre al percorso occupazionale all’interno di una azienda farmaceutica, viene indicato, inoltre, che il laureato in Biotecnologie Mediche può trovare collocazione anche nell’ambito di aziende che si occupano di servizi scientifici (Medical Information Communication) o della farmacovigilanza e a livello corporate potrebbe inserirsi in aziende con strutture dedicate di ricerca preclinica e di ricerca biomedica anche a livello internazionale.
Il ruolo del ricercatore in azienda può essere ricoperto dal Biotecnologo Medico, ma è un ruolo attualmente in saturazione e quindi non può essere perseguito come unico sbocco occupazionale principale.
Dalla precedente consultazione del 2008 era comunque emerso fra i suggerimenti e proposte quello di approfondire i seguenti ambiti: una maggior conoscenza nei settori dell'oncologia clinica e molecolare, della statistica medica, della bioinformatica nonché conoscenze di tipo regolatorio che sono indispensabili per le attività di sviluppo dei medicinali. Inoltre, era stato suggerito che il biotecnologo medico possa partecipare a:
- interventi di valutazione di terapie mirate sul singolo individuo in base a test genetici e farmacogenomici;
- gruppi multidisciplinari alla certificazione di prodotti biotecnologici: farmaci, piattaforme diagnostiche, vaccini e brevetti;
- gruppi di lavoro per la stesura di normative concernenti l'aspetto tecnico/scientifico nell'individuazione di nuovi principi terapeutici.

Nella stesura del nuovo progetto formativo si è tenuto conto di tali osservazioni.


DOCUMENTAZIONE
I questionari e le interviste sottoposte alle aziende e agli enti e il verbale della consultazione del giorno 14/11/2013 sono conservati presso la Presidenza della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Alma Mater, Università di Bologna, Polo Murri, Azienda Ospedaliera-Universitaria S.Orsola-Malpighi.
In riferimento alla consultazione del 2008, i questionari compilati dalle aziende, la tabella riassuntiva dei risultati e il verbale della consultazione sono conservati presso la Presidenza della Scuola di Medicina.


Contatti e recapiti utili

Coordinatoredel Corso di Studio:

Prof.ssa Irene Faenza

E-mail: irene.faenza2@unibo.it

Segreteria Studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia
E-mail: segmed@unibo.it
Telefono: 051/2094601