Laurea in Assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di assistente sanitario)

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8879
Classe di corso L/SNT4 - PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE
Anni Attivi I,II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Rimini
Coordinatore del corso Maria Pia Fantini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

1. Requisiti di accesso e loro verifica

Il Corso di Laurea è a numero programmato a livello nazionale (ex art. 1 L. 264/99) ed è disciplinato da decreto ministeriale.
Il numero dei posti disponibili e le modalità di svolgimento della prova di ammissione sono determinati annualmente dal MIUR.

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

E' necessario altresì il possesso delle conoscenze e competenze definite annualmente dal decreto ministeriale relativo a modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello nazionale, e pubblicate nel bando di ammissione.

Il numero di studenti iscrivibili, la data della prova di ammissione, il contenuto e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di ammissione.

2.Verifica delle conoscenze

Le conoscenze e competenze richieste per l'accesso sono positivamente verificate con il raggiungimento, nella prova di ammissione, del punteggio minimo di:

20 per gli studenti rientranti nel contingente dei cittadini italiani, comunitari ed equiparati

5 per gli studenti rientranti nel contingente dei cittadini extracomunitari residenti all'estero, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.


3.Obblighi formativi aggiuntivi e loro verifica

Agli studenti immatricolati che non abbiano raggiunto nella prova di ammissione la votazione minima, sarà assegnato il seguente obbligo formativo aggiuntivo (OFA), da assolvere entro il primo anno di corso:

Acquisizione di nozioni di base.

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento degli esami del primo anno di corso:

BIOCHIMICA SSD BIO/10

ISTOLOGIA SSD BIO/17

FISICA APPLICATA SSD FIS/07

Il mancato soddisfacimento dell'obbligo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al primo anno.

Il Consiglio di Corso di studio considera positivamente superata la verifica delle conoscenze e competenze qualora lo studente abbia maturato, nella precedente carriera accademica, tutti i crediti indicati nei seguenti settori scientifico disciplinari:

- 2 CFU BIOCHIMICA SSD BIO/10
- 1 CFU ISTOLOGIA SSD BIO/17
- 1 CFU FISICA APPLICATA SSD FIS/07

Per gli studenti provenienti da ordinamenti previgenti il D.M. 509/99 nel caso in cui sia stato superato almeno un esame inerente le conoscenze contenute in uno dei SSD sopra indicati.

La valutazione avviene su istanza dello studente e deve essere consegnata contestualmente alla domanda di immatricolazione alla Segreteria Studenti.

4. Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche

Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello A2.

Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.

Per coloro che dimostrino di possedere una competenza linguistica inferiore al livello A2, è attribuita una carenza linguistica iniziale.

Il superamento della carenza linguistica è previsto come propedeuticità degli esami successivi:

▪ propedeuticità dell'idoneità B1 rispetto agli esami del III anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria ha lo scopo di formare operatori con conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere con responsabilità le funzioni proprie della professione di Assistente Sanitario secondo i principi e i metodi della prevenzione, promozione ed educazione alla salute ai sensi del D.M. 17.01.1997, n. 69.
Il Corso si pone l'obiettivo di far acquisire allo studente una cultura sanitario-sociale integrata, presupposto di base per l'apprendimento dei contenuti e metodi propri dell'intervento preventivo, educativo, di recupero e sostegno per la salute individuale e della collettività.
In particolare, i laureati dovranno essere dotati di competenze per:
lo svolgimento di attività di prevenzione, promozione ed educazione alla salute e all' utilizzo di metodi, tecniche e strumenti specifici; individuare i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero per la persona, la famiglia e la collettività; identificare i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali; individuare i fattori biologici e sociali di rischio; progettare, programmare, attuare e valutare gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona; collaborare alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l'educazione sanitaria; concorrere alla formazione e all'aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici per quanto concerne la metodologia dell' educazione sanitaria; intervenire nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva; attuare interventi specifici di sostegno alla famiglia; attivare risorse di rete anche in collaborazione con i medici di medicina generale ed altri operatori sul territorio.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato conosce:
- le basi della chimica della materia vivente, i processi biologici a livello molecolare, la struttura, le proprietà e le funzioni delle biomolecole,
- la conformazione e la struttura dei vari organi ed apparati per quanto riguarda il loro aspetto macroscopico e microscopico
- le correlazioni tra i vari tessuti, conoscendone gli aspetti morfofunzionali
- comprendere le funzioni dell'organismo umano nei suoi diversi livelli di organizzazione e delle modalità con cui le diverse funzioni risultano integrate e regolate.
- comprendere le modalità di trasmissione ed espressione dei caratteri ereditari e le complesse interazioni genoma-ambiente
- comprendere le cause determinanti e i meccanismi patogenetici delle malattie dell'uomo.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE STATISTICHE, EPIDEMIOLOGICHE, E IGIENISTICO PREVENTIVE
Il laureato conosce:
- le basi biochimiche dell'alimentazione e nutrizione dell'uomo.
- le principali tecniche della statistica descrittiva ed inferenziale,
- le principali attività di prevenzione e promozione della salute e i principali fattori di rischio ambientale con particolare riferimento agli inquinanti outdoor e indoor.
- la storia dell'epidemiologia, le misure di occorrenza, le misure di associazione e di rischio, i principali disegni di studio, le principali metodologie per le indagini epidemilogiche sul campo e la costruzione dei sistemi di sorveglianza epidemiologica.
- le normative di normative di edilizia scolastica e delle principali attività da svolgere in ambito scolastico per la prevenzione del disagio e la promozione della salute.
- le principali attività di prevenzione secondaria con particolare riferimento alle attività di screening oncologico.
- i principali fattori di rischio ambientali per la salute con particolare riferimento agli inquinanti indoor e outdoor e i loro effetti sulla salute.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICO-DEONTOLOGICHE COMPORTAMENTALI E LEGALI
Il laureato conosce:
- il sistema delle fonti normative e le procedure amministrative e giudiziarie poste a tutela dei diritti dei cittadini presenti nel sistema giuridico italiano.
- la normativa di riferimento e le principali problematiche dei rischi connessi agli ambienti lavorativi e alle modalità di prevenzione e le principali normative italiane ed europee sulla responsabilità professionale.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICO - CHIRURGICHE
Il laureato conosce:
- il meccanismo di azione dei farmaci, medicamenti e tossici, le principali patologie di area medica con riferimento alle patologie croniche degli anziani e al fenomeno della multimorbosità.
- la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica e i principali principi e metodi della chirurgia tradizionale e mini-invasiva.
- gli aspetti rilevanti, per quanto di sua competenza, relativi agli ambiti delle malattie infettive, la pediatria, la ginecologia l’oncologia medica.
- nozioni relative all'anestesiologia e rianimazione,
- la diagnostica per immagini e la radio-biologia medica, con particolare attenzione alla protezione dalle radiazioni.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELL'ASSISTENZA SANITARIA
Il laureato conosce:
- il quadro biopsicosociale concettuale di riferimento per i determinanti di salute.
- le principali problematiche correlate ai fenomeni di globalizzazione e migrazione, con particolare riferimento alla diffusione e contenimento delle malattie infettive emergenti.
- i bisogni di salute dei bambini e delle famiglie.
- le principali problematiche relative all'organizzazione dei servizi sanitari con particolare riferimento ai meccasnismi di coordinamento e controllo.
- gli aspetti pediatrici dello sviluppo fisico del bambino dalla nascita all'adolescenza con particolare rilevanza degli aspetti nutrizionali nelle varie fasi di crescita.
- come porsi quesiti appropriati in relazione ai propri ambiti di consocenza,
- i principali profili di responsabilità della professione come definiti dai curriculum degli studi e dal codice deontologico.
- le strategie di comunicazione dei rischi per la salute connessi all’ambiente e agli stili di vita.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale, e i tirocini professionalizzanti e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti e l'esame finale di tirocinio.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PEDAGOGICHE PSICOLOGICHE E SOCIALI
Il laureato conosce:
- i metodi di studio e le tecniche di intervento che caratterizzano le applicazioni cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone, gruppi, sistemi) per la soluzione dei loro problemi.
- i principi pedagogici ed educativi generali
- le tappe principali dello sviluppo neuropsicomotorio e psicologico del bambino e le problematiche dell'adolescente.
- i principali quadri di patologia neuropsichiatrica.

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE
Il laureato conosce:
- le componenti fondamentali di uno strumento di calcolo (unità di controllo, unità di calcolo, periferiche, memoria, etc)
- gli elementi fondamentali del sistema operativo (in particolare com'è organizzato Windows)
- i principali programmi applicativi, in particolare videoscrittura, fogli elettronici, elaborazione di base dati, saper risolvere problemi attraverso l'uso di alcuni software disponibili,
- gli strumenti web-based: web 1.0 e web2.0 (social media).

Queste competenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, seminari, studio individuale e sono verificate attraverso gli esami previsti per i diversi insegnamenti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE BIOMEDICHE
Il laureato è in grado di:
- individuare le caratteristiche dei microrganismi e sapere individuare e le principali tecniche analitiche utilizzate per riconoscere la presenza degli stessi in matrici ambientali o biologiche
- individuare la struttura anatomica dei distretti corporei (organi, ossa, muscoli, articolazioni, vasi, nervi) che rappresentano i principali bersagli dei fattori di rischio occupazionale e ambientale
- identificare i principali modelli di funzionamento dei distretti corporei (organi, ossa, muscoli, articolazioni, vasi, nervi) che rappresentano i principali bersagli dei fattori di rischio occupazionale e ambientale
- individuare i meccanismi patogenetici che sottostanno alle principali patologie.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE STATISTICHE, EPIDEMIOLOGICHE, E IGIENISTICO PREVENTIVE
Il laureato è in grado di:
- saper condurre analisi statistiche anche mediante l'uso del software Excel.
- promuovere comportamenti corretti di salute e ridurre i fattori di rischio potenziando le risorse disponibili dei singoli e delle collettività.
- saper applicare le principali strategie di prevenzione primaria e secondaria.
- saper applicare il calcolo e l'interpretazione di un tasso standardizzato e le principali nozioni di calcolo delle probabilità ed interferenza statistica.
- Saper applicare le principali analisi statistiche descrittive: calcolo ed interpretazione.
- analizzare ed interpretare autonomamente dati sperimentali di laboratorio ed informazioni epidemiologiche per esprimere un parere scientifico-sociale etico e deontologico, in relazione agli interventi di prevenzione (primaria secondaria agli screening).
- promuovere comportamenti corretti di salute e ridurre i fattori di rischio potenziando le risorse disponibili dei singoli e delle collettività.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ETICO-DEONTOLOGICHE COMPORTAMENTALI E LEGALI
Il laureato è in grado di:
- affrontare con pensiero critico riconoscendone la problematicità, le tematiche e le normative etico-deontologiche connesse all'esercizio professionale e alla tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE MEDICO - CHIRURGICHE
Il laureato è in grado di:
- identificare e individuare le corrette modalità di assistenza per le diverse patologie. Particolarmente rilevante è l'applicazione nell'ambito della salute materno-infantile e delle patologie croniche neuro-degenerative.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DELL'ASSISTENZA SANITARIA
Il laureato è in grado di :
- analizzare, attraverso l'utilizzazione di metodologia quantitativa (dati epidemiologici e statistici) e qualitativa, i bisogni delle comunità di riferimento e specifici gruppi di popolazione a rischio.
- progettare e attuare interventi di promozione ed educazione alla salute.
- comunicare in forma appropriata (verbale, non verbale, scritta), stabilendo relazioni con i singoli utenti, i gruppi le famiglie, le attività produttive e la collettività ai fini di promuovere la salute.
- esprimere le proprie competenze distintive in contesti multiprofessionali e di rete fra i servizi gestendo le interazioni interprofessionali e favorendo il lavoro di gruppo nei servizi sanitari.
- prendere in carico la persona/famiglia nell'ambito dei problemi prioritari di salute dell'area pediatrica, medica e dell'assistenza agli anziani fragili e affetti da multi morbosità.
- collaborare con altre figure professionali con riferimenti alla costruzione dei percorsi diagnostico-terapeutici (PDTA).
- eseguire e valutare attività vaccinali, di screening e di prevenzione in generale della diffusione delle malattie infettive e cronico-degenerative nel contesto di vari servizi.
- esprimere le proprie competenze in tema di educazione terapeutica e coinvolgimento della comunità, della famiglia e dei singoli pazienti dei problemi inerenti alla salute.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE PEDAGOGICHE PSICOLOGICHE E SOCIALI
Il laureato è in grado di:
- saper applicare le competenze scientifico disciplinari relative all'organizzazione del comportamento e delle principali funzioni psicologiche (percezione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio) attraverso cui l'uomo interagisce con l'ambiente ed elabora rappresentazioni dell'ambiente e di se stesso.
- promuovere comportamenti educativi con riferimento alle teorie e le metodologie di intervento sul campo.
- sviluppare la relazione terapeutica quale strumento di intervento condiviso nell'ambito multidisciplinare.
- applicare le tecniche di counseling individuale e di gruppo per la promozione della salute e l'educazione dei pazienti (empowerment).

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e i tirocini professionalizzanti e saranno verificate attraverso gli esami di profitto e la valutazione degli apprendimenti e del comportamento dello studente in sede di tirocinio con esame finale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE INFORMATICHE
Il laureato è in grado di:
- utilizzare tecniche di costruzione di database informatici per analisi sanitarie.
- saper utilizzare gli strumenti web-based.

Le competenze saranno acquisite attraverso le lezioni, i seminari, lo studio individuale e saranno verificate attraverso gli esami di profitto.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
ha la capacità di raccogliere ed interpretare dati per l'area della promozione della salute, della prevenzione e dell' educazione alla salute e di riflettere sui principali temi sociali, scientifici ed etici ad essi connessi per arrivare alla formulazione di giudizi autonomi che tengano conto della complessità e della variabilità dei contesti. In particolare, il laureato deve esprimere autonomia di giudizio nell' identificazione dei bisogni di salute, nella individuazione dei fattori biologici e sociali di rischio, nella progettazione, attuazione e valutazione dei progetti di tipo educativo e nella individuazione delle priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero;
possiede capacità di analisi, critica e senso di responsabilità nell' esercizio delle funzioni previste dal profilo professionale;
dimostra di sapere applicare i principi etici nella pratica professionale;
è in grado di riconoscere i propri limiti nell'esercizio della professione, attivare risorse di rete e di partecipare al lavoro in équipe multidisciplinare utile alla realizzazione di strategie di prevenzione.
L'autonomia di giudizio sarà acquisita progressivamente nel corso degli studi attraverso discussioni in aula con colleghi e docenti, lavori di gruppo, casi di studio con particolare riferimento alle attività di laboratorio e seminariali, la verifica avviene durante le valutazioni in corso di esami le prove del tirocinio e verifica con prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato, al termine del corso, è capace di:
- comunicare con gli utenti e i colleghi utilizzando un linguaggio appropriato;
- trasmettere informazioni e comunicazioni di tipo sanitario, psicologico e sociale adeguate al target di riferimento;
- stabilire relazioni corrette ed efficaci finalizzate ad ottenere elementi utili alla raccolta dell'anamnesi e alla realizzazione di ricerche di tipo epidemiologico e sanitario-sociale;
- relazionare e verbalizzare;
- individuare modalità comunicative adeguate ad ogni specifica situazione operativa;
- strutturare relazioni efficaci con finalità educative, di sostegno o promozionali con il singolo nelle diverse fasi della vita, con la famiglia e con la comunità;
- stabilire una comunicazione corretta nel contesto istituzionale per gli aspetti gerarchici e funzionali;
- strutturare un setting (definizione del quadro delle regole) di colloquio per l'analisi della domanda e la valutazione dei bisogni di salute riguardante gli aspetti sia manifesti che latenti;
- parlare in pubblico impiegando efficaci modalità di coinvolgimento bidirezionale;
- sviluppare una comunicazione efficace all'interno dei gruppi di lavoro monoprofessionali e interdisciplinari facilitando la circolarità delle informazioni e il lavoro sul compito/progetto;
- promuovere il lavoro di rete dimostrando abilità nel costruire reti comunitarie;
- motivare i cittadini alle pratiche di prevenzione e promozione della salute all' interno della comunità;
- applicare le abilità comunicative del colloquio individuale e dell'utilizzo del dispositivo gruppale per la promozione della salute sessuale, riproduttiva, socio-affettiva e di pianificazione familiare;
- applicare specifiche abilità relazionali per la partecipazione ai programmi di terapia della famiglia;
- esprimere abilità relazionali all'interno di setting problematici riferiti a difficoltà familiari, relazionali, di rischio infettivo o genetico, di rischio nel lavoro, ecc.
- esprimere abilità relazionali per la strutturazione di setting pedagogici e promozionali efficaci specifici per l'infanzia, l'età adulta, fasce problematiche della popolazione, immigrati, ecc.
- esprimere abilità relazionali per la gestione e conduzione dell' intervento preventivo comprese le condizioni di emergenza sanitaria;
- esprimere abilità relazionali nell'utilizzo di strumenti di verifica dei processi riguardanti la qualità delle prestazioni dei servizi sanitari;
- utilizzare tecniche di comunicazione e di marketing riferite alla prevenzione, promozione ed educazione alla salute;
- essere competente nell' ascolto per la tutela dei diritti del cittadino.

Le abilità comunicative saranno acquisite tramite gli insegnamenti teorici della psicologia, pedagogia, sociologia, metodologia della professione e mediante laboratori professionali e tirocinio.
L'apprendimento di competenze comportamentali saranno verificate dai tutor attraverso le attività didattiche, nel corso del tirocinio e nei laboratori e attraverso la valutazione finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato, al termine del corso, possiede la capacità di:
- cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze riguardanti la pratica professionale, selezionando criticamente le fonti;
- strutturare setting (definizione del contesto) di apprendimento circolare;
- studiare in modo indipendente;
- apprendere nel gruppo di lavoro;
E' in grado di aggiornare le conoscenze teoriche acquisite attraverso la consultazione e l'analisi delle pubblicazioni scientifiche, anche attraverso l'utilizzo di banche dati e il reperimento di informazioni disponibili su internet, pur esaminandole in modo critico.
Ha acquisito conoscenze e possiede competenze metodologiche sufficienti a far sì che possa proseguire in piena autonomia il percorso di studio e di crescita culturale (Laurea Magistrale, Corsi di perfezionamento universitari, Master universitari).

La capacità di apprendimento viene acquisita attraverso lezioni frontali, seminari, laboratori e forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dal piano didattico del Corso di Laurea compresi quelli relativi alle attività professionalizzanti e di tirocinio e avere acquisito i crediti relativi.

La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all' esercizio della professione. La prova finale si compone di:

a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;

b) redazione di un elaborato e sua dissertazione.

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Assistente sanitario

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale dell'Assistente sanitario (DM n.69/1997 e s.m.i.) svolge i suoi compiti nell’ambito della prevenzione, della promozione e dell’educazione alla salute.

L'assistente sanitario opera nel campo della medicina pubblica, collabora all'organizzazione ed al funzionamento dei servizi sanitario-sociali che lo Stato offre ai cittadini. Il suo lavoro si svolge all'interno ed all'esterno dei servizi mediante strumenti operativi quali: il colloquio; la visita domiciliare; le inchieste; l'educazione sanitaria individuale e di gruppo.
Si occupa di:
a. accogliere i pazienti nei diversi servizi, raccogliere l'anamnesi familiare e personale remota e prossima e ogni altro dato utile per la descrizione dei bisogni di salute di una comunità attraverso l’utilizzo di dati epidemiologici e strumenti qualitativi (interviste, focus group);
b. eseguire le vaccinazioni prescritte dal medico per via orale e parenterale; previa valutazione e in assenza di controindicazioni temporanee o permanenti;
c. progettare interventi di tipo preventivo e di promozione della salute nell'ambito cui è addetto e a domicilio;
d. disporre il controllo di individui e gruppi per attuare la prevenzione attraverso modalità dirette e indirette delle malattie infettive (indagini epidemiologiche e accertamenti di igiene personale) e modalità di comportamento per impedire la trasmissione di malattie infettive;
e. ispezione e vigilanza presso le collettività, controlli dell'igiene dell'ambiente (case, scuole, fabbriche, ecc.) con particolare riguardo ai servizi igienici e alle cucine; controllo di disinfestazioni e disinfezioni di case e comunità;
f. raccogliere, elaborare ed esporre i dati statistici e i documenti sanitari inerenti ai diversi servizi;
g. compilazione e manutenzione dei registri vaccinali e di altri registri inerenti ad altra documentazione sanitaria per la notifica di malattie infettive.
h. porre in essere attività di prevenzione delle malattie cronico degenerative a livello di collettività delle famiglie e di singoli individui;
i. favorire il coordinamento multi professionale e i servizi in cui presta attività di prevenzione delle malattie cronico degenerative per la gestione dei problemi di salute;
l. formare il personale di supporto coinvolto nelle attività che lo vedono referente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte è richiesta una conoscenza dello sviluppo bio-psico-sociale dell'individuo in rapporto al contesto ambientale, storico-culturale e sociale. Lo sviluppo di competenze di ordine metodologico e strumentale riguarda l'ambito della ricerca e dell'osservazione in campo sanitario, sociale e psicologico al fine di orientare all' identificazione dei bisogni di salute e alla metodologia di individuazione dei fattori biologici e sociali di rischio, prassi essenziale e preliminare all'impostazione dell' intervento preventivo, promozionale, educativo e di sostegno.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi professionali per i laureati in Assistenza Sanitaria sono nell'ambito delle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nei servizi pubblici, privati e del no-profit dove si realizzino progetti di studio e ricerca sulla salute, interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attività di promozione alla salute e di educazione alla salute, nonché attività di formazione per gli ambiti dell'educazione sanitaria o della formazione degli operatori sociali, scolastici e dei lavoratori. Possono trovare impiego nei centri per l'educazione alla salute, negli Uffici Relazione con il Pubblico, negli uffici per la qualità delle aziende sanitarie, nelle direzioni sanitarie aziendali e negli uffici di tutela dei diritti dei cittadini, nonché nei Dipartimenti di Prevenzione, per le Cure Primarie, per le Attività Socio-Sanitarie Integrate, per le Dipendenze, per la Salute Mentale, Oncologico, Materno-Infantile, Consultori Familiari, ecc.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta nel periodo luglio-settembre 2014 è stata svolta dal Coordinatore di CdS ed dal Coordinatore delle attività pratiche con il supporto dei Docenti di riferimento del Corso.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nel periodo luglio-settembre 2014 sono state consultate le principali Associazioni Professionali degli Assistenti sanitari: ASNAS e ASL della Romagna coinvolta nelle attività di tirocinio.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Sono stati promossi incontri e gruppi di discussione di interesse con gli ultimi aggiornamenti, nel Luglio- Settembre 2014:
25 agosto 2014 incontro: Presidente Scuola Medicina e Chirurgia, Responsabile gestionale Scuola Medicina e Chirurgia, Responsabile del corso di Laurea Assistente sanitario, Direttore sanitario Usl Area vasta Romagna, Responsabile regionale Sanità e Politiche sociali su Placement, differenziazione dal corso di laurea di infermieristica, fabbisogni regionali della figura professionale di assistente sanitario.
04 settembre 2014 incontro: Responsabile gestionale Scuola Medicina e Chirurgia, Responsabile del corso di Laurea Assistente sanitario, Presidente Nazionale dell’associazione Assistenti sanitari ASNAS, Direttore della Direzione Infermieristica e Tecnica dell'AUSL di Rimini, Presidente sezione Emilia Romagna dell’associazione Assistenti sanitari ASNAS, Consigliere sez. Emila Romagna dell’associazione Assistenti sanitari ASNAS su costruzione del Corso di laurea, confronto con altri corsi di laurea di altre Università, modelli organizzativi e sistema sanitario in convenzione.


DOCUMENTAZIONE
Verbali degli incontri presso la Presidenza delle Scuola di Medicina e Chirurgia.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di studio: Prof. Maria Pia Fantini

e_mail: mariapia.fantini@unibo.it

Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti: Dr. Antonella Campolattano

E-mail: antonella.campolattano@auslromagna.it

Tel-: 051 304 903