Laurea Magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8878
Classe di corso LM/SNT4 - SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE
Anni Attivi I- II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Imola
Coordinatore del corso Roberta Bonfiglioli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Numero programmato
Il corso di laurea magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione è a numero programmato a livello nazionale (ex art. 1 L. 264/99) ed è disciplinato da decreto ministeriale.
Il numero dei posti disponibili, le modalità di svolgimento della prova, le modalità di attribuzione del punteggio e di valutazione dei titoli accademici e professionali e l'eventuale ammissione in soprannumero sono definiti annualmente con decreto del Ministero e resi noti ogni anno nel relativo bando per l’ammissione al corso.

Conoscenze richieste
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione è necessario avere acquisito le conoscenze definite annualmente dal decreto ministeriale relativo a modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello
nazionale, e pubblicate nel bando di ammissione.
E’ inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese livello B1.

Requisiti curriculari
Sono richiesti i seguenti requisiti curriculari:
- Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo (nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.)
e uno dei seguenti titoli
- Avere conseguito la Laurea nella classe SNT/4;
- Avere conseguito la Laurea nella corrispondente classe di cui al D.M. 509/99;
- diploma universitario abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale LM-SNT/4;
- Avere conseguito altri titoli abilitanti all'esercizio di una delle professioni ricomprese nella classe di laurea magistrale LM/SNT/4, di cui alla Legge n. 42/1999.
- Avere conseguito un titolo all’estero, riconosciuto idoneo.

La verifica della idoneità del titolo, rispetto ai titoli italiani richiesti per l'ammissione alla prova viene effettuata da parte della Commissione per l'accesso al corso di laurea magistrale nominata annualmente dal Consiglio della Scuola e si basa sull'esame dei programmi degli esami sostenuti all'estero
che devono essere allegati alla domanda di preiscrizione presentata dallo studente.

Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione è verificata contestualmente alla prova di ammissione e si intende superata qualora il candidato raggiunga il punteggio minimo definito annualmente
dal Consiglio del Corso di Laurea magistrale e indicato nel bando di ammissione.
Casi particolari sono disciplinati dal bando di ammissione.

Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B1.
Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
In caso di competenza linguistica inferiore al livello B1, il Corso di studio può prevedere che lo studente debba colmare un deficit iniziale, con previsione della propedeuticità dell’idoneità B1 rispetto agli esami del II anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di studio, come da DM 8.1.2009, forma i laureati magistrali che, in possesso di una formazione avanzata, possono svolgere ruoli direzionali nell’ambito delle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro e in Assistenza Sanitaria).
Il percorso formativo è articolato in attività di apprendimento in aula con i docenti, attività di tirocinio in strutture nelle quali il discente affianca Specialisti in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione
durante lo svolgimento delle diverse attività professionali degli stessi e nella preparazione di una tesi di laurea contenente la descrizione di una specifica attività di studio, attinente al profilo professionale, realizzata dal discente.
Gli obiettivi formativi specifici del corso di studio sono:
- acquisire a livello avanzato le competenze professionali della professione di provenienza;
- acquisire le competenze necessarie alla pianificazione e controllo delle attività specifiche della professione di provenienza;
- acquisire le competenze necessarie alla direzione di professionisti sanitari appartenenti al profilo di provenienza.

Il percorso formativo del discente si realizzerà attraverso l’acquisizione di competenze appartenenti alle seguenti aree:
- Biologia, Chimica e Fisica (elementi di queste discipline applicabili alle problematiche dell’inquinamento degli ambienti di vita e di lavoro);
- Botanica e Agraria (elementi relativi alle coltivazioni rilevanti per le problematiche dell’igiene degli alimenti e dell’inquinamento degli ambienti di vita);
- Veterinaria (elementi relativi alle specie animali rilevanti per le problematiche dell’igiene degli alimenti e dell’inquinamento degli ambienti di vita);
- Diritto (elementi di diritto pubblico, penale e del lavoro);
- Psicologia (elementi di psicologia generale, del lavoro e della formazione e di pedagogia);
- Sanità Pubblica (organizzazione ed economia sanitaria per la sanità pubblica);
- Valutazione del rischio (tecniche di valutazione del rischio tossicologico, cancerogeno e di incidenti rilevanti);
- Medicina del Lavoro e Ambientale (aspetti di salute delle popolazioni in relazione all’inquinamento dell’ambiente di vita e di lavoro ed epidemiologia);
- Lingua inglese;
- Informatica.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA CHIMICA E FISICA
Il laureato magistrale conosce:
- i meccanismi omeostatici umani in risposta a stimoli ambientali.
- le risposte fisiologiche umane a stimoli ambientali chimici e fisici
- l'utilizzo della strumentazione necessaria al controllo e alla rivelazione di fenomeni fisici e i metodi per la determinazione composizionale, qualitativa e quantitativa, di sistemi chimici, sia naturali che di sintesi, in ambito biologico ed antropico e del controllo dell’ambiente di vita e di lavoro

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: BOTANICA E AGRARIA
Il laureato magistrale conosce:
- gli elementi della botanica ambientale e applicata ovvero la distribuzione, le strategie adattative, l'uso delle risorse, le relazioni con l'ambiente e fondamenti della la meccanizzazione agricola e forestale, con riguardo agli aspetti, di sicurezza e benessere degli operatori e dell'ambiente anche in relazione alla gestione e modellazione dei processi e della logistica delle filiere agricole, agro-alimentari e forestali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: VETERINARIA
Il laureato magistrale conosce:
- i principi della valutazione, salubrità e qualità dei prodotti zootecnici e i principali agenti infettivi, parassitari e malattie ad essi correlate che possono interessare gli animali destinati alla nutrizione umana con ricadute su salute pubblica.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DIRITTO
Il laureato magistrale conosce:
- le principali normative italiane ed europee sulla responsabilità professionale.
- le procedure amministrative e giudiziarie poste a tutela dei diritti dei cittadini presenti nel sistema giuridico italiano.
- la normativa di riferimento e le principali problematiche dei rischi connessi agli ambienti lavorativi e alle modalità di prevenzione.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: PSICOLOGIA
Il Laureato magistrale conosce:
- le teorie di base per il riconoscimento sia delle modalità di funzionamento dei processi cognitivi, socio-affettivi ed emozionali nelle situazioni di decision making e di esecuzione di compiti complessi sia delle funzioni della comunicazione verbale e non verbale in contesti relazionali di tipo professionale e nei contesti sociali di apprendimento.
- gli stili di comunicazione e di autopresentazione adeguati alle aspettative dei singoli e dei gruppi di lavoro
- le metodiche di controllo delle variazioni di efficienza cognitiva in situazioni di pressione temporale, competitività, modificazioni dei ritmi circadiani (negli shift workers). Acquisisce le competenze per la formazione/educazione e modificazione degli atteggiamenti e delle strategie di comunicazione individuale e di gruppo adeguati alle caratteristiche evolutive dei destinatari e ai contesti operativi.
- i comportamenti e i fattori di rischio e di protezione per la salute nelle diverse fasi del ciclo di vita e in diversi contesti sociali e ha la capacità di valutare l'efficacia di interventi a fini educativi, preventivi e di promozione della salute nelle diverse fasi del ciclo di vita, rivolti a lavoratori, famiglie, operatori scolastici e operatori sanitari.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SANITÀ PUBBLICA
Il laureato magistrale conosce:
- i principi di base di epidemiologia e i principi generali di prevenzione primaria, secondaria e terziaria
- gli aspetti epidemiologici, le metodologie e modelli di intervento per la promozione della salute e dell’organizzazione della professione infermieristica;
- le nozioni essenziali sulle generalità dei sistemi sanitari, sulla programmazione, organizzazione e gestione dei processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale ed i relativi aspetti economici

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Il laureato magistrale conosce:
- i principi e le metodologie della valutazione del rischio per la popolazione generale e lavorativa collegati all’esposizione ad agenti tossici e cancerogeni;
- le metodologie di analisi dei processi ed impianti industriali nonché di prevenzione e mitigazione delle modificazioni dell’habitat indotte da attività o insediamenti antropici.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: MEDICINA DEL LAVORO E AMBIENTALE
Il laureato magistrale acquisisce conoscenze di base dell'eziologia e della clinica delle principali malattie professionali al fine di porre il laureato in grado di comprendere ed applicare le misure per la prevenzione e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Al termine del corso il laureato è in grado di descrivere, nelle linee generali:
- i fattori di rischio per la salute negli ambienti di lavoro (agenti fisici, chimici, biologici, fattori biomeccanici e relazionali);
- l'igiene del lavoro (i limiti di esposizione ad agenti nocivi, il monitoraggio ambientale e biologico. La valutazione del rischio: significato e metodologia);
- le più frequenti malattie da lavoro;
- la tutela della salute e della sicurezza nelle strutture sanitarie;
- gli elementi generali della legislazione per la protezione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
- le metodologie epidemiologiche e biostatistiche applicate alla sanità pubblica ed alla medicina basata sull’evidenza finalizzate all’identificazione di fattori di rischio e alla valutazione dell’impatto degli interventi preventivi.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA CHIMICA E FISICA
Il laureato magistrale applica:
- le conoscenze teoriche acquisite relativamente ai fenomeni fisici, ai parametri chimici e chimico-fisici che riguardano l'ambiente nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura sia dei sistemi biologici che ambientali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: BOTANICA E AGRARIA
Il laureato magistrale applica:
- le conoscenze sulle diverse componenti del sistema ambientale e della meccanizzazione agricola e forestale, anche in relazione alle alterazioni indotte dalle attività antropiche, è in grado di valutare la sicurezza e l'ergonomia delle macchine e degli impianti per i comparti agricolo, forestale e agro-industriale di fare valutazioni d'impatto ambientale, e di mettere a punto programmi di educazione ambientale finalizzati alla gestione compatibile e al monitoraggio delle risorse naturali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: VETERINARIA
Il laureato magistrale applica:
- le conoscenze teoriche acquisite sulla patologia infettiva degli animali e sulle caratteristiche dei prodotti zootecnici alle esigenze tecnologiche, nutrizionali, di profilassi e di salubrità del consumatore e ai rapporti che intercorrono fra alimentazione degli animali, sanità pubblica e inquinamento ambientale.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, in itinere;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DIRITTO
Il laureato magistrale applica:
- le conoscenze acquisite alle tematiche dei rapporti individuali e collettivi di lavoro, del diritto sindacale e delle relazioni industriali, con pensiero critico e riconoscendone le problematicità in relazione all'organizzazione costituzionale ed amministrativa dello Stato e degli enti pubblici, nonché all'ordinamento giudiziario anche penale.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: PSICOLOGIA
Il laureato magistrale applica:
- le competenze acquisite per la valutazione dell'adeguatezza dell'utilizzo delle risorse cognitive, motivazionali e comunicazionali e per l'ottimizzazione dei processi decisionali ed esecutivi in diversi contesti professionali. Realizza attività educative, preventive e di promozione della salute adeguate alle caratteristiche evolutive e di contesto dei destinatari.
- le conoscenze acquisite per valutare la coerenza delle decisioni e la propensione al rischio ambientale e situazionale, e ha la capacità di valutare l’efficacia di comunicazioni a fini informativi e persuasivi e di individuare l'influenza delle dinamiche di gruppo nei processi decisionali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SANITÀ PUBBLICA
Il laureato magistrale applica:
- i metodi e gli strumenti della ricerca nell'area dell'organizzazione dei servizi sanitari e le conoscenze teoriche acquisite per la gestione delle risorse umane e delle tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/benefici. Inoltre è in grado di promuovere l'educazione alla salute , l'educazione sanitaria al singolo e alla collettività.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Il laureato magistrale applica:
- le conoscenze acquisite per valutare in maniera integrata il profilo di rischio e applicare in maniera corretta gli algoritmi di quantificazione dello stesso e i principi delle linee guida. Inoltre per identificare le strategie preventive più adeguate sulla base del profilo di rischio globale e nei confronti dei principali fattori modificabili.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: MEDICINA DEL LAVORO E AMBIENTALE
Il laureato magistrale applica:
le conoscenze teoriche acquisite di sicurezza e salute in ambiente di lavoro per assumere responsabilità in funzione degli obiettivi e delle priorità nell'attività di tutela della salute e prevenzione negli ambienti di lavoro.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni in aula
- discussione di casi in sottogruppi per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione:
- dimostra capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale;
- utilizza abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico–preventive efficaci;
- assume responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività preventiva;
- dimostra capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell'esercizio delle proprie azioni;
- applica i principi etici nel proprio comportamento professionale.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- Sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report di indagini preventive sulla pratica delle attività territoriali);
- Esame strutturato oggettivo su singoli aspetti professionali.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione:
- mette in atto capacità di ascolto, di comunicazione e di indagine appropriate con l'utenza e con i diversi professionisti sanitari utilizzando differenti forme comunicative: scritta, verbale, non verbale e/o tramite questionari;
- instaura relazioni efficaci con gli altri professionisti della prevenzione;
- dimostra abilità di trasmettere e gestire le informazioni nel proprio ambito lavorativo all'utenza;
- dimostra capacità di utilizzare le tecnologie informative e informatiche nella propria realtà lavorativa;
- stabilisce relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari della prevenzione nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali.
- sa usare la lingua inglese a livello professionale e conosce la terminologia tecnica per affrontare lo studio di testi scientifici del settore di interesse.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni e testimonianze;
- Discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Osservazione di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report);
- Esame strutturato con simulazioni sulle competenze relazionali;
- Valutazione dei risultati di indagini conoscitive su collettività specifiche o sulla popolazione generale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione:
- dimostra abilità nell'autovalutazione delle competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- manifesta capacità di pianificare, organizzare e sviluppare le proprie azioni;
- dimostra capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
- dimostra abilità di studio indipendente;
- dimostra di essere in grado di cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie (studi di ricerca).

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Apprendimento basato sui problemi;
- Utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica;
- Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- Project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- Supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- Rispetto dei tempi e qualità nella presentazione degli elaborati;
- Presentazione dei propri risultati di ricerca nell'ambito di sessioni plenarie.

Prova finale


L'esame finale del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La Commissione per la prova finale è formata in accordo con il regolamento didattico di Ateneo.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
I laureati magistrali in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione svolgono, a seconda della professione sanitaria di provenienza (Tecnica/o della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro o Assistente Sanitaria/o), tutte le funzioni del corrispondente professionista sanitario, al più alto livello di competenze, e contemporaneamente possono svolgere attività di coordinamento/direzione di professionisti sanitari con laurea triennale.

Come da DM 8.1.2009, i laureati magistrali in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione:
- collaborano con le altre figure professionali e con le amministrazioni preposte per ogni iniziativa finalizzata al miglioramento delle attività professionali del settore sanitario di propria competenza relativamente ai singoli ed alle collettività, ai sistemi semplici e a quelli complessi di prevenzione e di assistenza territoriale;
- progettano e curano l'aggiornamento della professionalità dei laureati, assicurando loro la continua crescita tecnica e scientifica, nonché il mantenimento di un elevato livello di motivazione personale;
- partecipano al controllo della sindrome del burn-out, mettendo in opera iniziative atte a mantenere elevata soddisfazione lavorativa;
- pianificano ed organizzano, garantendone altresì la gestione, procedure integrate, interdisciplinari ed interprofessionali, di intervento sanitario di prevenzione e di assistenza territoriale;
- cooperano alla progettazione di strutture edilizie specificamente dedicate;
- curano l'organizzazione del lavoro, facilitando il mantenimento di elevanti livelli di cooperazione interprofessionale;
- mettono in opera iniziative di coinvolgimento anche delle famiglie e di altri gruppi sociali, atte a favorire lo sviluppo di una sempre maggiore consapevolezza sociale delle problematiche della prevenzione e della assistenza ed educazione sanitaria;
- mantengono costanti rapporti internazionali con le rispettive strutture sociosanitarie specie nella Unione Europea, allo scopo di favorire la massima omogeneizzazione dei livelli di intervento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Come da DM 8.1.2009, i laureati magistrali in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione acquisiscono le competenze necessarie per:
- applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica figura professionale necessarie per assumere decisioni relative all'organizzazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con funzioni di prevenzione dell'area medica, all'interno di strutture sanitarie di complessità bassa, media o alta;
- utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione aziendale necessarie per l'organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/benefici;
- supervisionare specifici settori dell'organizzazione sanitaria per la prevenzione;
- utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell'area dell'organizzazione dei servizi sanitari;
- applicare e valutare l'impatto di differenti modelli teorici nell'operatività dell'organizzazione e gestione dei servizi sanitari;
- programmare l'ottimizzazione dei vari tipi di risorse (umane, tecnologiche, informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie di bassa, media e alta complessità;
- progettare e realizzare interventi formativi per l'aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
- sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell'ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente;
- comunicare con chiarezza su problematiche di tipo organizzativo e sanitario con i propri collaboratori e con gli utenti;
- analizzare criticamente gli aspetti etici e deontologici delle professioni dell'area sanitaria, anche in una prospettiva di integrazione multi-professionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I laureati magistrali della classe, in base alla professione sanitaria esercitata, potranno trovare occupazione sia nel settore pubblico che privato.
Per quanto riguarda il settore pubblico, per coloro che abbiano una formazione come Tecnici della Prevenzione nei Dipartimenti di Prevenzione o nei Servizi di Prevenzione e Protezione delle Aziende Sanitarie Locali o nelle Agenzie Regionali per la Prevenzione Ambientale (con la possibilità di assumere il ruolo di Responsabile dei Sistemi Integrati per la Qualità, Ambiente e Sicurezza); per quelli con formazione in Assistenza Sanitaria nei Dipartimenti di Prevenzione e nelle Direzioni sanitarie ospedaliere e di Distretti Socio Sanitari delle Aziende Sanitarie Locali, con possibilità in entrambi i casi di accedere anche alla carriera direttiva.
Inoltre potranno trovare occupazione nell'ambito della didattica e ricerca scientifica presso le strutture universitarie.
Per quanto riguarda il settore privato, per coloro che abbiano una formazione come Tecnici della Prevenzione in tutte le aziende ed associazioni professionali e di categoria che abbiano l'obbligo di applicare la complessa normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, con la possibilità di assumere il ruolo di Responsabile dei Sistemi Integrati per la Qualità, Ambiente e Sicurezza; per quelli con formazione in Assistenza Sanitaria in tutte le comunità ed associazioni di varia natura e titolo che, direttamente e/o indirettamente, si occupano della tutela e promozione della salute.
Inoltre potranno svolgere attività libero professionale di prestazione d’opera e consulenza anche nell'ambito della formazione professionale per tutti quei soggetti che necessitano di svolgere programmi formativi e d'aggiornamento specifici per le professioni.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Coordinatore: Prof. Roberta Bonfiglioli

E-mail: roberta.bonfiglioli@unibo.it

Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti:

Zignani Magda

E-mail: magda.zignani3@unibo.it